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Sentenza

Sentenza n. 4082/2026 - Napoli, Sezione 2

Giustizia amministrativa202300831

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dal Comune sull'istanza di restitutio in integrum e di riconoscimento della retribuzione non percepita durante la sospensione disciplinare

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente, già appartenente al Corpo di Polizia Municipale del Comune di Pozzuoli, aveva subito una sospensione disciplinare con privazione della retribuzione per un mese e quindici giorni. Dopo l'archiviazione del procedimento sanzionatorio, aveva presentato al Comune un'istanza ai sensi degli artt. 96 e 97 del d.P.R. n. 3/1957, chiedendo la restitutio in integrum della propria posizione giuridica, il pagamento della retribuzione non percepita durante la sospensione e il riconoscimento del periodo ai fini pensionistici e del trattamento di fine rapporto. Deduceva quindi l'illegittimità del silenzio serbato dall'amministrazione e chiedeva, ai sensi dell'art. 117 c.p.a., la declaratoria dell'obbligo del Comune di provvedere. Il Comune eccepiva l'inammissibilità del ricorso, poiché la pretesa riguardava un diritto soggettivo connesso al rapporto di lavoro, nonché l'improcedibilità per l'intervenuto riscontro formale all'istanza, mediante nota del 1° marzo 2023.

La decisione

Il TAR ha dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo assorbente l'incompatibilità del rito avverso il silenzio previsto dagli artt. 31 e 117 c.p.a. con l'oggetto della pretesa. La richiesta riguardava infatti il pagamento di somme e il riconoscimento di diritti di credito derivanti dal rapporto di lavoro, nell'ambito dell'attività privatistica e gestionale dell'amministrazione quale datore di lavoro, priva di natura autoritativa. L'azione contro il silenzio non è esperibile per qualsiasi inerzia amministrativa, ma soltanto quando l'obbligo di provvedere implichi l'esercizio di una potestà autoritativa. Il rito sul silenzio non costituisce un'ulteriore ipotesi di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo; occorre invece avere riguardo alla natura della pretesa sostanziale cui l'inerzia si riferisce. Le spese sono state poste a carico del ricorrente e liquidate in euro 2.000,00 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • artt. 96 e 97 d.P.R. n. 3/1957

    Il ricorrente li aveva invocati per ottenere la restitutio in integrum della posizione giuridica e il riconoscimento delle spettanze economiche conseguenti all'archiviazione del procedimento disciplinare.

  • art. 31 c.p.a.

    L'azione contro il silenzio presuppone un obbligo di provvedere riferito all'esercizio di una potestà autoritativa e non è utilizzabile per tutelare pretese relative a diritti soggettivi di credito.

  • art. 117 c.p.a.

    Il rito avverso il silenzio non determina un'ulteriore ipotesi di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo; la sua esperibilità dipende dalla natura sostanziale della pretesa cui l'inerzia si riferisce.

Massime di principio

  • L'azione avverso il silenzio-inadempimento è esperibile soltanto quando l'inerzia amministrativa si riferisce a un obbligo di provvedere implicante l'esercizio di una potestà autoritativa.
  • Il rito disciplinato dagli artt. 31 e 117 c.p.a. non è utilizzabile per qualsiasi inerzia della pubblica amministrazione e non amplia il novero delle controversie rientranti nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
  • Per stabilire se sia ammissibile l'azione contro il silenzio occorre avere riguardo alla pretesa sostanziale fatta valere: se essa concerne diritti soggettivi di credito derivanti dalla gestione privatistica del rapporto di lavoro pubblico, il rito sul silenzio è inammissibile.
  • Le controversie relative al pagamento della retribuzione e alle altre spettanze economiche derivanti dal rapporto di lavoro, quando riconducibili all'attività dell'amministrazione quale datore di lavoro, non costituiscono esercizio di potere autoritativo.

Come è indicizzato

MaterieTermini e notificazione del ricorsoGiurisdizione e ripartoRiparto di giurisdizione nel pubblico impiego
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneRiparto di giurisdizioneLegittimazione e interesse a ricorrere

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