Cassazione Penale, Sentenza n. 38171/2025 del 24/11/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Richiesta di riparazione per ingiusta detenzione per il periodo 23/10/2017 - 29/11/2018. Orlando era stato arrestato in flagranza il 23/10/2017 per concorso in traffico di stupefacenti (art.110 c.p. e art.73 DPR 309/1990), con convalida e custodia cautelare. In primo grado, nel giudizio abbreviato, era stato condannato; la Corte d'appello, con sentenza del 29/11/2018 divenuta irrevocabile il 04/01/2019, lo ha assolto per non aver commesso il fatto ritenendo attendibili le versioni liberatorie dei tre coimputati che lo descrivevano come autista a gettone ignaro del carico. Nella domanda di riparazione Orlando sosteneva che l'incarico era nell'ordinaria attività lavorativa, che il parcheggio del pullman in luogo diverso era giustificato e che non sussisteva grave colpa. La Corte territoriale ha invece ritenuto che la detenzione fosse stata determinata da condotta gravemente colposa dellOrlando, consistente nellavere lasciato il pullman incustodito in zona isolata e quindi nel creare le condizioni per loccultamento e il trasporto di circa 800 kg di hashish, nonché per la prosecuzione del viaggio in assenza dei passeggeri previsti e per luso di accorgimenti (sostanza impregnate di aceto) idonei a eludere controlli.
La decisione
La Corte di legittimità ha rigettato il ricorso. Ha confermato che la Corte dappello ha correttamente valutato la gravità della colpa dellOrlando ex ante, ritenendo esistente il nesso eziologico tra la sua condotta (abbandono/incustodia del veicolo in luogo isolato, mancata vigilanza, condizioni che hanno permesso loccultamento di ingente quantitativo di droga, prosecuzione del trasporto senza passeggeri) e linsorgere del quadro indiziario che giustificò la custodia cautelare. Pur riconoscendo lautonomia del giudizio riparatorio rispetto a quello penale, la Corte ha ritenuto che lassegnazione di responsabilità penale negata in appello non escludesse la sussistenza di colpa grave rilevante ai fini della riparazione. Il ricorso è stato dunque respinto e lOrlando condannato alle spese processuali.
Norme richiamate
Codice penale
articolo richiamato come base per la contestazione di concorso in reato tra più soggetti; non oggetto di specifica interpretazione in sede di riparazione ma parte dellimputazione originaria
D.P.R. 9 ottobre 1990, n.309 (Testo unico stupefacenti)
norma della fattispecie di traffico e detenzione di stupefacenti contestata; citata per definire il tipo di reato alla base dellarresto
Giurisprudenza sul tema della riparazione
Sez. U, Sent. n.34559 del 26/06/2002 (De Benedictis); Sez.4, n.27458 del 05/02/2019; Sez.4, n.9212 del 13/11/2013
richiamate per riaffermare il principio dellautonomia tra giudizio penale e giudizio per la riparazione e per i criteri di valutazione della colpa grave come causa ostativa alla riparazione
Massime di principio
- Nel giudizio per riparazione si valuta ex ante la condotta del detenuto alla luce del quadro indiziario disponibile al momento delladozione della misura cautelare: lassoluzione successiva non garantisce automaticamente il diritto alla riparazione
- La riparazione può essere esclusa se il richiedente ha tenuto una condotta gravemente colposa che abbia causalmente contribuito a creare lapparenza di coinvolgimento in attività illecite e quindi alladozione della custodia cautelare
- Fattori che possono integrare colpa grave includono lobbligo professionale di custodia del veicolo violato (es. parcheggio in luogo isolato, abbandono), la mancata vigilanza su mezzi adibiti al trasporto di persone, la presenza di modalità di occultamento o accorgimenti per eludere i controlli e la prosecuzione del trasporto in circostanze anomale (assenza dei passeggeri attesi)
- Il giudice della riparazione compie una valutazione autonoma rispetto al giudice penale, utilizzando un percorso logico-argomentativo fondato sugli elementi probatori non esclusi dalla sentenza di merito
- Per aumentare le chance di ottenere la riparazione in situazioni analoghe, è utile documentare tempestivamente la natura dellincarico (ordini di servizio, contratti, corrispondenza), le misure adottate per la custodia del veicolo, testimonianze e prove che dimostrino lassoluta estraneità o limpossibilita di controllo da parte dellinteressato
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