Sentenza del 26/07/2022 n. 3451 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Processo tributario - Costituzione in giudizio - Ammissibilità - Notifica - Motivazione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Verifica dell'ammissibilità della costituzione in giudizio dell'Agenzia nelle cause tributarie: se e quando l'Agenzia possa avvalersi dell'Avvocatura dello Stato, dei propri dipendenti delegati o di avvocati del libero foro, e quali formalità siano richieste in ordine alla notifica e alla motivazione della rappresentanza
La decisione
Il giudice ha ritenuto legittima la rappresentanza e la difesa dell'Agenzia sia quando questa si avvale dell'Avvocatura dello Stato nei casi convenzionalmente riservati o per questioni di massima rilevanza economica, sia quando ricorre ai propri dipendenti delegati, sia quando incarica avvocati del libero foro. In particolare è stato richiamato il principio consolidato (Cass. Sez. Unite 30008/19) secondo cui l'Agenzia può scegliere l'Avvocatura dello Stato nei casi previsti dalla convenzione e per questioni di rilievo, mentre negli altri casi può avvalersi senza obbligo di formalità di avvocati del libero foro; la mancata assunzione dell'Avvocatura non impedisce l'impiego di fiduciari esterni, e l'assenza di formalità aggiuntive non inficia la validità della costituzione in giudizio, purché la rappresentanza risulti concreta e verificabile
Norme richiamate
R.D. 1611/1933 art. 43, co. 4
Riconosce forme di rappresentanza e difesa degli enti pubblici; interpretato nel senso che l'Avvocatura dello Stato può assumere il patrocinio per le amministrazioni pubbliche secondo le previsioni convenzionali
d.lgs. 50/2016 art. 4 e 17
Citato come riferimento normativo generale sull'organizzazione e facoltà delle amministrazioni pubbliche; usato per argomentare la possibilità per l'ente di avvalersi di prestazioni esterne (avvocati) se non sussistono riserve specifiche
d.l. 193/2016 art. 1 co. 5
Norma richiamata per le modifiche organizzative nelle modalità di assistenza e rappresentanza legale dell'ente; supporta la legittimità di incaricare soggetti esterni quando previsto
l. 58/2019
Richiamata per gli aggiornamenti/conferme delle regole convenzionali tra amministrazioni e Avvocatura; conferma il quadro secondo cui la scelta del patrocinio può seguire criteri convenzionali e di opportunità
Cass. Sez. Unite 30008/19
Giurisprudenza di riferimento che stabilisce il principio secondo cui l'Agenzia può avvalersi dell'Avvocatura dello Stato nei casi convenzionalmente riservati o per questioni di massima rilevanza e, alternativamente, utilizzare avvocati del libero foro senza obbligo di formalità quando l'Avvocatura non assuma il patrocinio
Massime di principio
- La costituzione in giudizio dell'Agenzia è valida se la rappresentanza è effettiva: può avvenire tramite Avvocatura dello Stato, tramite dipendenti delegati o tramite avvocati del libero foro a seconda delle esigenze e delle previsioni convenzionali
- Nei casi espressamente riservati dalla convenzione con l'Avvocatura dello Stato o per questioni di massima importanza economica, è preferibile (e consolidato giurisprudenzialmente) che l'Avvocatura assuma il patrocinio; tuttavia la mancata assunzione non invalida automaticamente la costituzione se l'Agenzia incarica validamente altro difensore
- L'utilizzo di avvocati del libero foro da parte dell'Agenzia non richiede formali adempimenti aggiuntivi oltre all'incarico e alla comparizione in giudizio, salvo che una norma o la convenzione non disponga diversamente
- La mancata indicazione di particolari formalità nella notifica o nella motivazione della rappresentanza non comporta di per sé l'inammissibilità della costituzione: conta la prova concreta della legittimazione a stare in giudizio
- Per il contribuente che contesta la legittimità della costituzione dell'Agenzia conviene verificare documenti e atti (procura, deleghe, convenzione con Avvocatura) e chiedere eventualmente l'integrazione probatoria, poiché la nullità della costituzione è eccezionale e richiede elementi concreti di illegittimità
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 26 lug 2022Sentenza del 26/07/2022 n. 5592 - Comm. Trib. Reg. per la Campania
- Sentenza · 26 lug 2022Sentenza del 26/07/2022 n. 5585 - Comm. Trib. Reg. per la Campania
- Sentenza · 26 lug 2022Sentenza del 26/07/2022 n. 939 - Comm. Trib. Reg. per le Marche
- Sentenza · 26 lug 2022Sentenza del 26/07/2022 n. 3430 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
- Sentenza · 26 lug 2022Sentenza del 26/07/2022 n. 3433 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
- Sentenza · 26 lug 2022Sentenza del 26/07/2022 n. 3437 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →