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Sentenza

Sentenza n. 1013/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202400942

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego prefettizio del nulla osta al lavoro subordinato in favore di un cittadino extracomunitario

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (prefettura e ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento della Prefettura di Brescia del 26 luglio 2024, con il quale era stata respinta l’istanza presentata il 2 dicembre 2023, in qualità di legale rappresentante di una società, volta a ottenere il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato in favore di un cittadino extracomunitario. Dal testo non emergono i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Nel corso del giudizio il ricorrente ha dichiarato essere venuto meno il proprio interesse alla decisione di merito.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse, prendendo atto della dichiarazione del ricorrente circa il venir meno dell’interesse alla decisione di merito. Non è stata quindi esaminata la legittimità del diniego prefettizio né sono stati scrutinati i motivi di ricorso. Le spese della fase di giudizio sono state compensate tra le parti. La sentenza dispone inoltre l’esecuzione da parte dell’autorità amministrativa e l’oscuramento delle generalità del ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 74 c.p.a.

    La sentenza è pronunciata in forma semplificata ai sensi della disposizione richiamata, ma il testo non espone ulteriori profili interpretativi.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara nel corso del giudizio che è venuto meno il proprio interesse alla decisione di merito, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse, senza esame dei motivi di illegittimità dedotti contro il provvedimento impugnato.
  • La dichiarazione di sopravvenuta carenza d’interesse determina la definizione del giudizio senza una pronuncia sulla fondatezza o infondatezza della pretesa sostanziale, salvo che emergano ragioni che impongano comunque una diversa definizione della controversia.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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