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Sentenza

Sentenza n. 157/2026 - Lecce, Sezione 1

per l’annullamento - della nota prot. A00_089/06-11-19 n° 13486 a firma dei Funzionari e della Dirigente della Sezione Autorizzazioni Ambientali della Regione Puglia; - della nota Sezione Vigilanza Ambientale della Regione Puglia prot. n. 2563 del 30.09.2019 richiamata nella precedente nota; - di ogni altro atto ad essi presupposto, consequenziale o comunque connesso, ancorché non conosciuto, in quanto lesivo, ivi inclusa, ove occcorra, la nota del Dirigente della Sezione Autorizzazioni Ambientali prot. n. AOO_024/8906 del 10.7.2018.

Giustizia amministrativa202000077

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della concorde dichiarazione delle parti costituite circa il venir meno dell'interesse alla decisione. Le spese di lite sono state compensate, in conformità all'accordo tra le parti.

TAR Puglia - Lecce, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: note della Regione Puglia concernenti l'attività della Sezione Autorizzazioni Ambientali e della Sezione Vigilanza Ambientale, inclusa una precedente nota dirigenziale

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (regione)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la nota della Sezione Autorizzazioni Ambientali della Regione Puglia, la nota della Sezione Vigilanza Ambientale richiamata e gli ulteriori atti presupposti, consequenziali o connessi, deducendone l'illegittimità. Dal testo della sentenza non emergono in dettaglio i singoli motivi di ricorso. All'udienza pubblica il ricorrente e la Regione hanno concordemente dichiarato il venir meno dell'interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La sentenza richiama la disposizione in relazione alla trattazione dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non esplicita ulteriori profili interpretativi.

Massime di principio

  • La sopravvenuta perdita dell'interesse concreto e attuale alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • Quando le parti costituite concordano sulla sopravvenuta carenza di interesse e chiedono congiuntamente la compensazione, il giudice può dichiarare l'improcedibilità del ricorso e compensare le spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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