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Circolare

Circolare numero 17 del 30-03-2000 enpals

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica la pubblicazione del decreto ministeriale del 16 marzo 2000 che fissa, dal 9 febbraio 2000, la misura dell'interesse di differimento e di dilazione al 9,25% per la regolarizzazione rateale dei debiti contributivi e accessori dovuti dai datori di lavoro agli enti previdenziali e assistenziali obbligatori. Nello stesso contesto viene precisato l'aumento della sanzione civile collegata alla legge n. 662/1996, sempre con decorrenza 9 febbraio 2000. La nuova misura si applica alle istanze di dilazione, rateazione e differimento presentate da tale data, con allegato un prontuario dei coefficienti per il calcolo della rata mensile.

Determinazione dell'interesse per la regolarizzazione rateale dei debiti contributivi

Determinazione dell'interesse di differimento e di dilazione per i debiti contributivi

La circolare informa dell'emanazione e della pubblicazione del decreto 16 marzo 2000 del Ministero del Tesoro, del bilancio e della programmazione economica, recante la determinazione dell'interesse applicabile alla regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e accessori di legge dovuti dai datori di lavoro agli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatoria.

Nuova misura dell'interesse e decorrenza

Il decreto stabilisce che, ai sensi delle norme richiamate nel testo, l'interesse di differimento e di dilazione è fissato nella misura del 9,25% annuo, con decorrenza dal 9 febbraio 2000. La circolare precisa che tale misura è stata determinata anche in relazione al provvedimento della Banca d'Italia del 4 febbraio 2000, con il quale il tasso ufficiale di riferimento è stato fissato al 3,25% dal 9 febbraio 2000.

Aggiornamento delle sanzioni civili

Viene altresì comunicato l'aumento, sempre a decorrere dal 9 febbraio 2000, della somma aggiuntiva a titolo di sanzione civile prevista dalla legge n. 662/1996. In particolare:

  • per i casi di cui al comma 217, punto a), la misura passa dal 12% annuo al 12,25% annuo;
  • per i casi di cui al comma 218, la misura passa dal 9% annuo al 9,25% annuo.

Ambito applicativo

La nuova misura dell'interesse deve essere applicata a tutte le istanze di dilazione, rateazione e differimento presentate a partire dal 9 febbraio 2000. La circolare richiama quindi l'esigenza di utilizzare il nuovo parametro per le pratiche inoltrate da tale data in avanti.

Prontuario per il calcolo delle rate

In allegato è riportato un prontuario per la determinazione delle quote di ammortamento mensile al tasso annuo del 9,250%, con coefficienti differenziati in base al numero di rate. Il prospetto è destinato a supportare il calcolo della rata mensile nei piani di dilazione e rateazione.

Punti principali

Pubblicazione del decreto ministeriale

Viene segnalata la pubblicazione in G.U. n. 67 del 21 marzo 2000 del decreto 16 marzo 2000 del Ministero del Tesoro, del bilancio e della programmazione economica, relativo alla determinazione dell'interesse di differimento e di dilazione per i debiti contributivi rateizzati.

Nuova misura dell'interesse

Ai sensi delle norme richiamate nel decreto, l'interesse di differimento e di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e accessori di legge dovuti ai datori di lavoro agli enti previdenziali e assistenziali è fissato al 9,25% annuo, con decorrenza dal 9 febbraio 2000.

Ragione della variazione

La nuova misura è collegata al provvedimento della Banca d'Italia del 4 febbraio 2000, con cui il tasso ufficiale di riferimento è stato comunicato nella misura del 3,25% a decorrere dal 9 febbraio 2000.

Aggiornamento della sanzione civile

Sempre dal 9 febbraio 2000, la somma aggiuntiva a titolo di sanzione civile viene elevata, per effetto della legge n. 662/1996, dal 12% al 12,25% annuo nei casi di cui al comma 217, lettera a), e dal 9% al 9,25% annuo nei casi di cui al comma 218.

Ambito di applicazione e ausilio operativo

La nuova misura dell'interesse deve essere applicata a tutte le istanze di dilazione, rateazione e differimento presentate a partire dal 9 febbraio 2000. In allegato è fornito un prontuario per la determinazione delle quote di ammortamento mensile al tasso annuo del 9,250%.

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