Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 16/01/2018 n. 152 - Comm. Trib. Prov. Milano

Ici - Esenzione enti non commerciali - Requisiti soggettivi ed oggettivi - Comodato e locazione - Corrispettivi non simbolici - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La pretesa di esenzione è stata esclusa. L'utilizzo dell'immobile da parte di un ente non commerciale non è sufficiente da solo: devono ricorrere anche la destinazione esclusiva alle attività agevolate e l'assenza di modalità di sfruttamento commerciale, inclusi comodato, locazione o corrispettivi non simbolici.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la sussistenza dei requisiti per l'esenzione ICI prevista per gli enti non commerciali. La sentenza richiede il contemporaneo possesso di un requisito soggettivo, cioè l'utilizzo dell'immobile da parte di un ente non commerciale, e di un requisito oggettivo, consistente nella destinazione esclusiva dell'immobile alle attività espressamente agevolate dalla legge. L'esenzione non spetta per immobili concessi in comodato o locazione e viene meno anche quando il corrispettivo richiesto per i servizi prestati non è meramente simbolico, poiché l'attività assume natura commerciale.

Norme richiamate

  • Disciplina ICI sull'esenzione degli enti non commerciali

    Esenzione per gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali, destinati esclusivamente allo svolgimento delle attività espressamente indicate dalla norma

    L'esenzione richiede la contemporanea presenza del requisito soggettivo relativo all'ente non commerciale e del requisito oggettivo relativo alla destinazione esclusiva dell'immobile. I Comuni possono inoltre limitare l'agevolazione agli immobili posseduti, e non semplicemente utilizzati, dall'ente.

Massime di principio

  • Per ottenere un'esenzione fiscale collegata alla natura non commerciale dell'ente non basta dimostrare lo status soggettivo dell'ente: occorre verificare anche l'effettiva destinazione dell'immobile.
  • Le agevolazioni immobiliari devono essere interpretate restrittivamente e spettano solo quando sono rispettati tutti i requisiti previsti dalla legge.
  • Un immobile concesso in locazione o comodato, oppure utilizzato nell'ambito di un'attività remunerata con corrispettivi non simbolici, può essere considerato impiegato per finalità commerciali e perdere l'esenzione.
  • La natura non commerciale dell'ente non rende automaticamente non commerciale ogni attività svolta: rilevano concretamente le modalità di gestione, i corrispettivi richiesti e la destinazione dell'immobile.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.