Sentenza del 01/02/2017 n. 481 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
IRPEF - detrazione - interventi edilizi - art. 1, comma 1, l. n. 449/97 - attività di cantiere - sono tali - attività preparatorie - dies a quo - sono incluse.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la detrazione IRPEF prevista dall'art. 1, comma 1, della legge n. 449/1997 per interventi di recupero edilizio. Il punto controverso è individuare il momento di "inizio lavori" ai fini dell'applicazione della detrazione: se debba coincidere esclusivamente con l'avvio materiale dei lavori edili in cantiere oppure possa comprendere anche le attività preparatorie, come la progettazione e la richiesta della concessione edilizia.
La decisione
È stato affermato che nella nozione di intervento edilizio rientrano tutte le attività necessarie al completamento dell'immobile, comprese quelle preparatorie. Pertanto, il dies a quo dell'intervento decorre anche dalle attività iniziali funzionali alla realizzazione della ristrutturazione e non necessariamente dall'avvio dei lavori materiali di cantiere. Il testo non indica espressamente quale parte abbia proposto il ricorso né il dispositivo completo della sentenza.
Norme richiamate
Art. 1, comma 1, legge n. 449/1997
La detrazione IRPEF per interventi edilizi deve essere interpretata considerando l'intero percorso necessario alla realizzazione dell'intervento, incluse le attività preparatorie come progettazione e richiesta della concessione edilizia. L'inizio dei lavori non coincide quindi necessariamente con l'avvio materiale del cantiere.
Massime di principio
- Ai fini delle agevolazioni fiscali per interventi edilizi, il concetto di inizio lavori può comprendere anche gli atti e le attività preparatorie indispensabili alla realizzazione dell'opera.
- La data rilevante non deve essere individuata automaticamente nel primo giorno di esecuzione materiale dei lavori, ma va valutata considerando l'effettivo avvio dell'intervento complessivo.
- Progettazione, autorizzazioni e richieste amministrative possono assumere rilievo come attività preparatorie quando risultano direttamente funzionali e necessarie alla ristrutturazione.
- In situazioni analoghe è opportuno documentare cronologicamente tutte le attività preparatorie e di cantiere, così da dimostrare quando l'intervento edilizio ha avuto concretamente inizio.
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