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Sentenza

Sentenza del 15/06/2020 n. 438 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Accertamento - Art. 10 d.P.R. 633/72: Operazioni esenti - Natura del Fondo immobiliare chiuso

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda il trattamento IVA delle operazioni esenti collegate a un fondo immobiliare chiuso e il loro rilievo nel calcolo del pro rata di detraibilità. Il punto centrale è se tali operazioni, benché esenti e riconducibili all’attività del contribuente, debbano concorrere all’ammontare delle operazioni esenti annuali. La natura del fondo è finanziaria: la sottoscrizione attribuisce un diritto al rimborso della quota alla scadenza, non il trasferimento di diritti reali sugli immobili. Il testo fornito non indica gli specifici motivi di ricorso né l’atto e l’importo oggetto di causa.

La decisione

Secondo la massima riportata, le operazioni esenti comprese nell’art. 10, numeri da 1 a 9, d.P.R. 633/1972 concorrono, in linea generale, al calcolo del pro rata anche quando costituiscono parte dell’attività propria dell’impresa. Sono escluse dal calcolo se svolte solo occasionalmente o in via accessoria per una migliore esecuzione dell’attività propria. Il testo fornito non riporta il dispositivo dell’ordinanza n. 23811 dell’11 ottobre 2017, né consente quindi di indicare con certezza l’esito processuale concreto, le statuizioni sulle spese o il vincitore.

Norme richiamate

  • Art. 10, numeri da 1 a 9, d.P.R. 633/1972

    Le operazioni esenti di cui ai numeri da 1) a 9) dell'art. 10 del Decreto IVA, anche se parte dell'attività propria dell'impresa, possono concorrere a determinare l'ammontare delle operazioni esenti effettuate nell'anno da un contribuente, incidendo così sulla determinazione della percentuale di detraibilità dell'IVA (pro rata).

    Le operazioni esenti contemplate da queste disposizioni incidono di regola sul pro rata di detraibilità, anche se rientrano nell’attività propria dell’impresa; il loro carattere esente non basta, da solo, a escluderle dal calcolo.

Massime di principio

  • Nel calcolo del pro rata IVA, le operazioni esenti riconducibili all’attività propria dell’impresa concorrono normalmente al totale delle operazioni esenti dell’anno.
  • Le operazioni esenti possono essere escluse dal pro rata quando sono svolte soltanto occasionalmente o in via accessoria per migliorare l’attività propria dell’impresa; l’occasionalità o accessorietà va valutata rispetto alla concreta attività esercitata.
  • La natura di un fondo immobiliare chiuso non va assimilata automaticamente a un’attività di cessione di immobili: secondo il testo fornito, la partecipazione ha natura finanziaria e attribuisce un diritto al rimborso della quota alla scadenza, non il trasferimento di diritti reali.

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