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Sentenza

Sentenza n. 16529/2026 - Roma, Sezione 2T

Giustizia amministrativa202404743

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: deliberazione del Consiglio del Municipio Roma I Centro n. 4 del 25 gennaio 2024, recante l’approvazione della ricognizione delle postazioni di commercio su aree pubbliche e l’individuazione di quelle ritenute incompatibili, nonché la nota presupposta della Direzione Mercati e Commercio su Suolo Pubblico

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato la deliberazione municipale nella parte in cui riteneva applicabile alle postazioni di commercio su aree pubbliche l’art. 11, comma 6, della legge n. 214/2023, e nella parte in cui ricogniva i posteggi e individuava le soste ritenute incompatibili. Roma Capitale ha eccepito preliminarmente la carenza di interesse e ha chiesto il rigetto nel merito.

La decisione

Il TAR ha accolto l’eccezione preliminare di inammissibilità. Le disposizioni censurate della deliberazione n. 4/2024 avevano natura endoprocedimentale e preparatoria: la ricognizione costituiva soltanto la base istruttoria per il successivo Piano municipale del commercio, approvato con deliberazione di Roma Capitale n. 34/2025, non impugnata. Dopo quella ricognizione l’amministrazione aveva riesaminato le postazioni ritenute incompatibili e svolto un procedimento partecipativo con le organizzazioni sindacali e gli operatori per elaborare progetti di ottimizzazione. Poiché la deliberazione impugnata non aveva prodotto una lesione definitiva e immediata, avrebbe dovuto essere contestata, se del caso, insieme all’atto conclusivo. Ricorso dichiarato inammissibile; spese compensate per la peculiarità della controversia e la definizione in rito.

Massime di principio

  • Gli atti endoprocedimentali sono immediatamente impugnabili soltanto quando abbiano natura conclusiva e provvedimentale e producano una lesione attuale; se hanno effetti interinali e instabili, devono essere contestati insieme al provvedimento finale.
  • Una ricognizione istruttoria che costituisca la base per la successiva elaborazione e approvazione di un piano, senza determinare autonomamente effetti lesivi definitivi, non è immediatamente impugnabile.

Come è indicizzato

MaterieCommercio e grandi strutture di vendita
RamiCommercio e attività produttive
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

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