Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 829/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma dell'ordinanza collegiale del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta) n. 1859/2026.

Giustizia amministrativa202601318

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza cautelare del TAR Lazio che aveva respinto la domanda cautelare, nonché l'atto amministrativo impugnato in primo grado

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa ricorrente)

Prevale il privato

La controversia

L'impresa ha proposto appello cautelare ai sensi dell'art. 62 c.p.a. contro l'ordinanza collegiale del TAR Lazio che aveva respinto la domanda cautelare proposta nel giudizio di primo grado. Dal testo non emergono né il contenuto dell'atto amministrativo originariamente impugnato né i motivi specifici di illegittimità dedotti. Il Consiglio di Stato ha esaminato la domanda nella prospettiva cautelare del bilanciamento degli interessi contrapposti e della necessità di mantenere integra la situazione sostanziale fino alla decisione di merito, già fissata davanti al TAR per il 25 marzo 2026.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello cautelare e, riformando l'ordinanza del TAR Lazio, ha accolto l'istanza cautelare proposta in primo grado, disponendo la sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato. La ragione esplicitata è la prevalenza, nel bilanciamento degli interessi contrapposti, dell'interesse al mantenimento della res adhuc integra, anche in considerazione della prossimità dell'udienza di merito già fissata davanti al TAR. Le spese della fase cautelare d'appello sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    Disciplina l'appello cautelare avverso le ordinanze cautelari del TAR.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare d'appello, il giudice può riformare l'ordinanza del TAR e accogliere la domanda cautelare quando, nel bilanciamento degli interessi contrapposti, risulti prevalente l'esigenza di mantenere integra la situazione sostanziale fino alla decisione di merito.
  • La prossimità dell'udienza di merito, già fissata davanti al giudice di primo grado, può concorrere a giustificare una misura cautelare temporanea diretta a preservare l'utilità della decisione e la res adhuc integra.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareAppello
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.