Cassazione Penale, Sentenza n. 11605/2024 del 20/03/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
La ricorrente ha impugnato l'ordinanza del Tribunale di Roma che aveva confermato il sequestro preventivo disposto dal GIP di Velletri per presunte indebite compensazioni con crediti IVA inesistenti. L'unico motivo di ricorso in Cassazione era l'eccezione di incompetenza territoriale: la De Sanctis sosteneva che il reato si era perfezionato a Lanciano, dove dalla sua sede professionale erano stati telematicamente inviati i modelli F24, perciò il giudice competente sarebbe quello di Lanciano e non Velletri.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché manifestamente infondato. Ha ritenuto corretta la decisione del Tribunale del riesame che aveva escluso l'incompetenza territoriale di Velletri, motivando che esiste una connessione teleologica tra i reati (creazione di crediti IVA fittizi e loro utilizzo in indebite compensazioni) e che, ai sensi delle norme sul cumulo/connessione dei procedimenti, la competenza può essere attratta dal giudice competente per il reato più grave. La Corte ha inoltre condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e a versare la somma di euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende (art. 616 c.p.p.).
Norme richiamate
art. 110 cod. pen.
Norma sul concorso di persone nel reato: richiamata come quadro generale della vicenda in cui più soggetti avrebbero concorso nella commissione delle condotte illecite.
art. 10-quater, comma 2, dlgs n. 74/2000
Disciplina l'utilizzo di crediti IVA inesistenti; nel caso è la disposizione contestata provvisoriamente alla De Sanctis per l'uso delle compensazioni.
art. 3 dlgs n. 74/2000
Norma relativa ai reati più gravi contestati ad altri soggetti (creazione/frode con crediti IVA): rilevata come illecito più grave, con maggiore pena edittale, che giustifica l'attrazione di competenza per connessione.
art. 8 cod. proc. pen.
Regole ordinarie per la determinazione della competenza per territorio: il Tribunale ha applicato tali regole tenendo conto anche delle disposizioni speciali in materia di connessione.
art. 12, lett. c) cod. proc. pen.
dei reati per cui si procede, gli uni sono stati commessi per eseguire ovvero per occultare gli altri
Individua una delle ipotesi di connessione fra procedimenti (finalistica): se alcuni reati sono stati commessi per eseguire o occultare altri, sussiste connessione utile a trasferire la competenza territoriale.
art. 16 cod. proc. pen.
Stabilisce che, nei procedimenti connessi, il giudice competente per il reato più grave attrae la competenza anche per i reati meno gravi; applicata per giustificare la competenza di Velletri.
art. 616 cod. proc. pen.
Prevede la condanna per spese e sanzioni a carico del ricorrente per ricorso infondato: usato per irrogare la sanzione pecuniaria di euro 3.000,00 alla ricorrente.
Massime di principio
- La competenza territoriale può essere attratta dal giudice competente per il reato più grave quando esiste una connessione finalistica (art. 12 lett. c) e art. 16 c.p.p.), anche se gli autori dei reati "mezzo" e "fine" non sono gli stessi.
- Per valutare l'incompetenza territoriale è necessario verificare non solo il luogo materiale dell'atto (es. invio telematico di F24) ma l'esistenza di un progetto criminoso unitario che colleghi le condotte e giustifichi la celebrazione di un processo simultaneo.
- La mera circostanza che la comunicazione telematica sia partita da una sede diversa non è di per sé decisiva se è dimostrabile (o presumibile) che l'azione era finalizzata all'esecuzione/occultamento di reati più gravi posti in essere da altri soggetti.
- Per opporsi efficacemente a un'eccezione di connessione/finalità, la difesa deve provare l'assenza di qualsiasi teleologia della condotta verso l'esecuzione o l'occultamento dell'altro reato, nonché l'assenza di un progetto comune.
- Nelle contestazioni fiscali complesse, il dato societario (sede legale vs sede operativa) e la funzione concreta della sede sono fattori rilevanti per la determinazione della competenza territoriale.
- I ricorsi che non prospettano profili di illegittimità manifesti rispetto alla normativa e alla giurisprudenza consolidata possono essere dichiarati inammissibili e comportare condanna a spese e sanzioni ex art. 616 c.p.p.
Testo integrale
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