Sentenza del 09/03/2023 n. 190 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Liguria
IVA - rimborso di imposta - difformità tra la copia cartacea della dichiarazione in possesso del contribuente e quella in possesso dellamministrazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Controversia sul diritto al rimborso IVA: il contribuente sosteneva di aver richiesto il rimborso nella dichiarazione annuale (compilazione del quadro RX4) e depositò in giudizio una fotocopia della dichiarazione che lo attestava; l'Agenzia produsse la copia in suo possesso (l'originale alla sua mano) dalla quale il quadro RX4 risultava vuoto. La questione centrale era la prova del contenuto della dichiarazione presentata all'Amministrazione e la conseguente decadenza biennale ex art. 21, comma 2, d.lgs. 546/1992 per la richiesta di rimborso.
La decisione
La Corte ha ritenuto che la fotocopia in possesso del contribuente costituisca mera documentazione privata e non prova il contenuto dell'originale depositato all'Amministrazione. In mancanza di una copia autentica dell'originale a suo tempo presentato (che il contribuente avrebbe dovuto richiedere all'Agenzia), l'onere della prova circa la compilazione del quadro RX4 non è assolto dal contribuente. Poiché l'istanza di rimborso (manifestazione di volontà idonea ad impedire la decadenza) non è dimostrata, l'appello dell'Agenzia è stato accolto e dichiarato legittimo il diniego di rimborso. Le spese sono compensate.
Norme richiamate
art. 21, comma 2, d.lgs. 31.12.1992, n. 546
Termine di decadenza biennale per la proposizione dell'azione/istanza: è perentorio (decadenziale) e può essere impedito solo dall'atto tipico previsto (qui, l'istanza di rimborso).
art. 10 e art. 11, comma 2, d.lgs. 31.12.1992, n. 546
Riconosce la qualità di parte processuale e la capacità di stare in giudizio all'ufficio locale dell'Agenzia rappresentato dal direttore o da altro preposto: la sottoscrizione dell'appello da parte del responsabile del reparto è valida salvo prova contraria di usurpazione del potere.
art. 2214 c.c.
Presunzione di conformità della copia prodotta dall'Amministrazione all'originale in suo possesso in assenza di disconoscimento, mentre la copia privata del contribuente vale solo come prova del contenuto della copia rimasta a lui, non dell'originale amministrativo.
art. 2966 c.c.
Distinzione tra decadenza e prescrizione: la decadenza può essere impedita solo dall'atto tipico previsto dalla norma, non da cause di interruzione/sospensione della prescrizione.
art. 2946 c.c.
Termine ordinario di prescrizione decennale applicabile al diritto al rimborso se l'istanza è stata validamente esercitata in dichiarazione (es. compilazione RX4) evitando la decadenza biennale.
art. 54-bis, d.p.r. 26.10.1972, n. 633
Richiami all'accertamento/liquidazione automatizzata IVA che può determinare l'emersione di crediti d'imposta, ma tale riconoscimento da parte dell'Amministrazione non sostituisce l'atto idoneo a impedire la decadenza (l'istanza formale/compilazione RX4).
Massime di principio
- La copia cartacea privata della dichiarazione trattenuta dal contribuente non prova il contenuto dell'originale depositato all'Amministrazione: per dimostrare quanto effettivamente presentato occorre procurarsi la copia autentica o l'originale dall'Agenzia.
- L'atto idoneo a impedire la decadenza biennale per il rimborso IVA è l'istanza di rimborso: questa può essere manifestata anche mediante la compilazione del quadro RX4 nella dichiarazione annuale, ma la prova della compilazione grava sul contribuente.
- Il termine di cui all'art. 21, comma 2, d.lgs. 546/1992 è decadenziale e non è soggetto a sospensione o interruzione come la prescrizione; solo la presentazione dell'istanza impedisce la decadenza.
- Se sussiste discordanza tra la copia del contribuente e la copia dell'Amministrazione, la presunzione di conformità favorisce la copia dell'Amministrazione in assenza di disconoscimento: il contribuente deve quindi richiedere copia autentica dall'Agenzia prima di instaurare il giudizio o quanto meno prima di ritenere acquisita la prova.
- La sottoscrizione degli atti giudiziari da parte del responsabile dell'ufficio o del preposto è valida salvo prova di usurpazione del potere; eccezioni formali non fondate possono essere respinte.
- Prassi consigliata: conservare ricevute ufficiali, richiedere copia autentica della dichiarazione presentata all'Agenzia, e documentare tempestivamente la manifestazione di volontà al rimborso (RX4 o istanza separata) entro i termini per evitare la decadenza.
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