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Ordinanza

Ordinanza n. 189/2026 - Firenze, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del decreto del Questore della Provincia di Pistoia n.-OMISSIS-, di rigetto dell’istanza di aggiornamento e contestuale revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo n. -OMISSIS-, rilasciato in data 10.11.2015 per motivi di lavoro autonomo, con scadenza a tempo indeterminato, assunto alla pratica n. -OMISSIS-, notificato al ricorrente il 19.12.2025; - di ogni altro atto o provvedimento connesso, presupposto o conseguente.

Giustizia amministrativa202600559

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per assenza di uno specifico periculum in mora. La valutazione è stata fondata sul fatto che il provvedimento impugnato fa salva la possibilità per il ricorrente di richiedere un permesso di soggiorno ordinario, ove ne ricorrano i presupposti di legge. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

TAR Toscana - Firenze, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto del Questore di rigetto dell'istanza di aggiornamento e contestuale revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il decreto del Questore della Provincia di Pistoia con cui sono state respinte l'istanza di aggiornamento e, contestualmente, disposta la revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo rilasciato per motivi di lavoro autonomo. Il testo non espone specifici motivi di illegittimità dedotti nel ricorso; risulta esaminata soltanto la domanda cautelare incidentale.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare nel processo amministrativo; è stata respinta per difetto di uno specifico periculum in mora.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla disciplina nazionale, a sostegno dell'oscuramento delle generalità del ricorrente.

Massime di principio

  • La domanda cautelare deve essere respinta quando il ricorrente non dimostri uno specifico e attuale periculum in mora.
  • L'assenza di periculum in mora può essere ravvisata quando il provvedimento impugnato lasci comunque salva la possibilità di presentare un'istanza per il rilascio di un diverso titolo di soggiorno ordinario, ove ricorrano i presupposti di legge.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiorno
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiTutela cautelare

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