Sentenza del 10/03/2015 n. 849 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Accertamento - Determinazione sintetica del reddito complessivo - Onere probatorio a carico del contribuente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'Ufficio ha determinato sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente considerando una spesa per incrementi patrimoniali. Il contribuente ha contestato l'accertamento sostenendo di poterlo giustificare mediante la disponibilità di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta. La questione riguarda l'estensione dell'onere probatorio previsto dall'art. 38, comma 6, del d.P.R. 600/1973.
La decisione
La sentenza stabilisce che, per superare l'accertamento sintetico, il contribuente deve fornire prova documentale non soltanto dell'esistenza o della disponibilità di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, ma anche della loro concreta entità e della durata del relativo possesso. Una prova generica della provenienza lecita delle somme non è quindi sufficiente: occorre dimostrare che tali risorse erano effettivamente disponibili, in misura adeguata, nel periodo rilevante e idonee a finanziare l'incremento patrimoniale contestato.
Norme richiamate
Art. 38, comma 6, d.P.R. 600/1973
La norma consente al contribuente di fornire prova documentale contraria rispetto all'accertamento sintetico, ma tale prova deve riguardare la disponibilità, l'entità e la durata del possesso dei redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta.
Massime di principio
- In caso di accertamento sintetico fondato su incrementi patrimoniali, il contribuente deve dimostrare documentalmente la fonte delle somme utilizzate.
- Non è sufficiente indicare l'esistenza di redditi esenti o soggetti a ritenuta: devono essere provati anche il loro ammontare e il periodo durante il quale erano disponibili.
- La documentazione deve stabilire un collegamento concreto tra le risorse dichiarate e la spesa o l'investimento contestato, verificando che le somme fossero sufficienti e disponibili nel momento rilevante.
- In assenza di una prova analitica e temporalmente coerente, l'accertamento sintetico può essere confermato.
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