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Ordinanza

Ordinanza n. 372/2026 - Pescara, Sezione 1

per l'ottemperanza alla sentenza n. 173/2023 del Tribunale di Vasto, Sezione Lavoro, pubblicata in data 21/12/2023, nel termine di 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della emananda sentenza, mediante l’assegnazione della carta del docente con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 e accreditando sulla Carta l’importo di € 3.000,00, oltre interessi legali dalla maturazione del credito sino al saldo, corrispondente ai contratti a tempo determinato stipulati dal ricorrente negli anni scolastici 2017/18, 2018/19, 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23 quale contributo alla sua formazione professionale.

Giustizia amministrativa202500259

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - Pescara, Sez. IOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Vasto, Sezione Lavoro, relativa all'attribuzione della Carta del docente per complessivi 3.000 euro, oltre interessi legali

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza alla sentenza n. 173/2023 del Tribunale di Vasto, Sezione Lavoro, chiedendo l'assegnazione della Carta del docente con accredito di 3.000 euro, oltre agli interessi legali maturati, in relazione ai contratti a tempo determinato stipulati negli anni scolastici dal 2017/18 al 2022/23. Nel corso del giudizio di ottemperanza era stato nominato un commissario ad acta con sentenza n. 361/2025. Il commissario ha presentato istanza di proroga del termine per l'adempimento ai sensi dell'art. 154 c.p.c., rappresentando la necessità, evidenziata dall'Ufficio Scolastico Provinciale, di disporre di un termine meno stringente per il pagamento degli interessi o della rivalutazione.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza del commissario ad acta e ha disposto la proroga di ulteriori 90 giorni del termine per il compimento delle attività di sua competenza. Il nuovo termine decorre dalla comunicazione in via amministrativa o dalla notificazione di parte della presente ordinanza, se anteriore. L'ordinanza non definisce ulteriormente le modalità sostanziali di attribuzione della Carta del docente né l'importo dovuto, ma interviene esclusivamente sulla tempistica dell'attività commissariale.

Norme richiamate

  • art. 154 c.p.c.

    istanza di proroga del termine di adempimento

    La disposizione è richiamata quale base per la proroga del termine assegnato al commissario ad acta; il TAR ha ritenuto sussistenti le ragioni per concedere ulteriori 90 giorni.

  • artt. 2, 5, 6 e 8 DPCM 28 novembre 2016

    modalità e funzionalità della Carta del docente

    Le disposizioni individuano le modalità e le funzionalità della Carta del docente oggetto dell'adempimento previsto dal giudicato.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, il giudice amministrativo può prorogare il termine assegnato al commissario ad acta quando siano rappresentate esigenze operative concrete connesse al completamento delle attività necessarie all'esecuzione del giudicato.
  • La proroga del termine per l'attività del commissario ad acta decorre dalla comunicazione amministrativa o dalla notificazione di parte dell'ordinanza che la dispone, secondo il criterio temporale dell'evento che si verifica per primo.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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