Cassazione Penale, Sentenza n. 13349/2024 del 02/04/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso avverso l'ordinanza del Tribunale di Roma che confermava la misura cautelare della custodia in carcere per il reato di partecipazione con ruolo apicale ad associazione dedita al narcotraffico in relazione a metamfetamine (shaboo). La difesa lamentava violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla gravità indiziaria, contestando l'affidamento sulle dichiarazioni del collaboratore He Jiandong e l'assenza di riscontri individualizzanti; criticava inoltre la deduzione probatoria secondo cui l'assenza, in un sopralluogo successivo, di apparati telefonici riferibili ad altri indagati fosse elemento idoneo a confermare l'esistenza di un'organizzazione.
La decisione
La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che il Tribunale di Roma avesse adeguatamente esposto il quadro indiziario: le dichiarazioni del collaboratore He Jiandong, l'arresto di più soggetti coinvolti nello spaccio, il rinvenimento di quantitativi di stupefacente e l'arresto della ricorrente nell'ottobre 2021 con contestuale ritrovamento di sostanze e utenze cellulari. Il fatto che alcune utenze non siano state poi rinvenute in un successivo sopralluogo è stato valutato dalla Corte come indicativo della rimozione di tracce da parte di esponenti del gruppo e non ha smentito i riscontri. Perciò è stata ritenuta sussistente la gravità indiziaria e la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
decreto-legge n. 137 del 2020, art. 23, comma 8
art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020
Consente la trattazione del ricorso senza l'intervento delle parti in determinate condizioni; richiamato per giustificare la trattazione del ricorso in mancanza delle parti
decreto legislativo n. 150 del 2022, art. 94, comma 2
art. 94, comma 2, d.lgs. 150 del 2022
Richiamato in relazione alla proroga delle disposizioni processuali che ha reso applicabile la procedura di trattazione senza le parti; impatto di natura procedurale sul rito
Massime di principio
- Una censura generica della motivazione è spesso inammissibile: il ricorrente deve indicare vizi deducibili e specifici errori di diritto o fatti.
- Le dichiarazioni di collaboratori di giustizia possono costituire grave indizio se corroborate da elementi esterni e indipendenti (arresti, sequestri, riscontri materiali e comportamenti degli indagati).
- La mancanza successiva di un oggetto materiale nel luogo perquisito non annulla automaticamente il valore probatorio del suo precedente ritrovamento; può al contrario essere interpretata come rimozione di tracce.
- Per mettere in discussione la gravità indiziaria è necessario dimostrare l'assenza di riscontri individualizzanti concreti o contraddizioni specifiche nella motivazione giudiziale.
- Ricorsi manifestamente generici o infondati possono comportare condanne alle spese e sanzioni, inclusa l'irrogazione di somme alla Cassa delle ammende.
- In sede di impugnazione cautelare è utile focalizzarsi su elementi di fatto o di diritto che dimostrino un vizio logico-giuridico preciso nella valutazione delle prove da parte dell'autorità che ha adottato la misura.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 2 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 13191/2024 del 02/04/2024
- Sentenza penale · 2 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 13193/2024 del 02/04/2024
- Sentenza penale · 2 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 13198/2024 del 02/04/2024
- Sentenza penale · 2 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 13199/2024 del 02/04/2024
- Sentenza penale · 2 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 13200/2024 del 02/04/2024
- Sentenza penale · 2 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 13201/2024 del 02/04/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →