Circolare numero 152 del 12-6-1991
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare compendia in un unico testo la disciplina vigente in materia di assicurazione INAIL per il personale dell'Istituto, chiarendo l'ambito dell'obbligo assicurativo, le posizioni di lavoro coperte, le modalità di segnalazione dei dati, gli adempimenti in caso di infortunio, le regole di pagamento dei premi e i criteri contabili di rilevazione dei rimborsi. Viene inoltre precisato che, alla luce dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale, l'obbligo assicurativo si estende a un ampio numero di mansioni, incluse quelle svolte in modo professionale anche se non continuativo. La circolare indica infine le posizioni assicurative INAIL accese presso la Sede Centrale e allega l'elenco analitico delle attività soggette a copertura.
Riepilogo della disciplina INAIL sugli infortuni sul lavoro e sull'individuazione delle posizioni assicurate
Riepilogo delle disposizioni in materia di assicurazione INAIL
La circolare compendia la disciplina interna sull'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, con l'obiettivo di rendere organico un quadro normativo e operativo reso più complesso dall'evoluzione legislativa, dagli orientamenti giurisprudenziali e dalle trasformazioni organizzative dell'Istituto. Il documento chiarisce l'estensione dell'obbligo assicurativo, individua le posizioni di lavoro coperte, disciplina le modalità di segnalazione e denuncia degli eventi, e definisce gli adempimenti contabili e di registrazione conseguenti.
Ambito dell'obbligo assicurativo
Il riferimento normativo principale è il D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124. L'assicurazione INAIL copre le malattie professionali e gli infortuni avvenuti per causa violenta in occasione di lavoro quando producano morte, inabilità permanente totale o parziale, oppure inabilità temporanea assoluta superiore a tre giorni.
La tutela riguarda i lavoratori che prestano opera manuale retribuita alle dipendenze e sotto la direzione altrui, nonché coloro che, pur senza partecipare materialmente al lavoro, sovraintendono all'attività di altri. È inoltre ricompreso il personale addetto a macchine, apparecchiature e impianti, anche quando le macchine non siano azionate direttamente dall'operatore. La circolare sottolinea che l'attività protetta può essere anche temporanea, purché non occasionale o eccezionale, e comprende qualsiasi lavoro complementare o sussidiario, anche se svolto in locali diversi da quelli della lavorazione principale. È infine assicurato anche chi, pur non svolgendo una mansione intrinsecamente assicurabile, operi in un ambiente nel quale altri svolgono attività soggette a rischio.
Criteri interpretativi e ampliamento della tutela
La circolare richiama un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, secondo il quale la tutela va estesa in base alle mansioni effettivamente svolte e alla concreta esposizione al rischio professionale, prescindendo dalla qualifica formale del lavoratore. In questo quadro viene affermata la pericolosità presunta, in via assoluta, di tutte le macchine elettriche, con conseguente inclusione degli operatori addetti.
Per essere assicurabile, l'attività deve essere svolta professionalmente, cioè in modo sistematico e abituale, anche se non continuativo; resta esclusa l'attività meramente occasionale o eccezionale. Sulla base di tali criteri, dal corrente anno risultano comprese nell'obbligo assicurativo anche le posizioni di lavoro elencate nell'allegato 1.
Posizioni di lavoro assicurate e codifiche
L'Istituto ha ricondotto a copertura numerose mansioni, individuando specifiche codifiche da utilizzare nelle segnalazioni. Tra le principali categorie rientrano:
- addetti alla guida di auto o motoveicoli in dotazione all'Istituto;
- operatori radiologi;
- medici radiologi della Sede Centrale soggetti alla disciplina speciale di cui alla legge 20 febbraio 1958, n. 93;
- personale addetto a macchine contabili o per dattiloscrittura mosse da agente elettrico;
- personale addetto ad apparati elettronici, come sistemi centrali e periferici, personal computer, terminali e lettori ottici;
- addetti a laboratori di analisi, ambulatori con apparecchi a pressione, centri elettronici, uffici-copia e uffici stampa;
- addetti ai magazzini di deposito;
- guardie giurate;
- addetti a lavori manuali o di sovraintendenza riconducibili alla messa in opera, manutenzione, riparazione e rimozione di impianti, alla manutenzione edile o di linee elettriche e condotte d'acqua, ai carichi e scarichi e ad altri lavori manuali;
- geometri e assistenti a lavori edili con diretta sovraintendenza;
- dipendenti che guidano personalmente veicoli a motore di proprietà per lo svolgimento delle mansioni;
- istruttori e allievi di corsi di addestramento professionale con esercitazioni tecnico-pratiche;
- addetti agli elettroarchivi e agli archivi compatti;
- addetti ai centralini telefonici.
Sono inoltre ricompresi sacerdoti, religiosi e religiose quando svolgano, in modo permanente o avventizio, una delle attività manuali assicurabili o di sovraintendenza sopra indicate.
Modalità operative di segnalazione
Per le sedi periferiche la segnalazione delle posizioni e dei periodi assicurati deve avvenire tramite la funzione 13 della procedura PRVS. Nel campo "COD" della colonna "I" va inserito il codice corrispondente alla mansione svolta, sostituendo lo zero inizialmente previsto e facendo riferimento all'allegato 1.
L'obbligo assicurativo vale solo per i mesi in cui vi sia stato effettivo servizio; sono compresi i periodi di ferie, mentre restano esclusi tutti gli altri periodi di assenza. Quando l'assenza copra interamente il mese, il campo "COD" deve restare valorizzato con 0. Le strutture centrali, invece, devono utilizzare il modulo dell'allegato 2 da trasmettere alla Direzione Centrale Risorse Umane - Ufficio gestione posizione economica. Le segnalazioni devono essere aggiornate anche in caso di variazioni nelle mansioni o di cessazione dell'attività assicurata.
Posizioni assicurative INAIL e pagamento dei premi
Presso la Sede Centrale risultano attive tre posizioni assicurative con l'INAIL per il personale dell'Istituto:
- 65321011 per i codici A-B-E-F-G-M-N-O-P-Q-R-S-V;
- 65357701 per il codice I;
- 65396121 per i codici C-D-T-U-X.
I medici radiologi che operano presso unità periferiche restano coperti dalle posizioni decentrate costituite presso le rispettive sedi e non devono essere segnalati con il codice X tramite PRVS, riservato ai soli medici radiologi della Sede Centrale. Il pagamento dei premi è effettuato centralmente sulla base dei dati acquisiti tramite la procedura automatizzata PRVS, che determina la base imponibile in relazione ai codici di posizione e ai relativi periodi.
Adempimenti in caso di infortunio
In caso di infortunio il dipendente deve informare immediatamente i superiori e produrre il certificato medico relativo agli accertamenti sanitari conseguenti. I capi delle unità periferiche devono presentare la denuncia alla sede locale INAIL, facendo riferimento alla posizione assicurativa accentrata, e all'Autorità di pubblica sicurezza. Per il personale della Sede Centrale provvedono direttamente i capi delle strutture competenti. Copia delle denunce deve essere trasmessa alla Direzione Centrale per le Risorse Umane - Ufficio Gestione Posizione Economica, per la valutazione dell'andamento infortunistico e dei rapporti con l'INAIL.
Termini per la denuncia all'INAIL
La denuncia all'INAIL deve essere presentata entro due giorni dal momento in cui si ha notizia dell'infortunio se il dipendente è prognosticato guaribile in più di tre giorni. L'obbligo sussiste indipendentemente da ogni valutazione sulla indennizzabilità del caso. La denuncia va effettuata con il modulo predisposto dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e deve essere accompagnata dal certificato medico.
Se l'infortunio determina la morte o un pericolo di morte, la denuncia deve essere trasmessa con il mezzo più celere entro 24 ore. Se inizialmente l'inabilità è prevista per non oltre tre giorni ma successivamente si prolunga al quarto, il termine decorre da quest'ultimo giorno. Per la malattia professionale, la denuncia all'INAIL deve avvenire entro cinque giorni dalla comunicazione all'Istituto della manifestazione della malattia, anche se insorta per effetto di attività lavorativa prestata in precedenza presso altro datore di lavoro.
Denuncia all'Autorità di pubblica sicurezza
La denuncia all'Autorità di pubblica sicurezza deve essere effettuata, anche quando non sussista l'obbligo assicurativo, entro due giorni presso il Comune in cui è avvenuto l'infortunio che abbia causato morte o inabilità al lavoro superiore a tre giorni. Il contenuto della denuncia deve comprendere gli elementi indicati dall'art. 54 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, cioè:
- denominazione dell'Istituto datore di lavoro;
- luogo, giorno e ora dell'infortunio;
- natura e causa accertata o presunta dell'evento e relative circostanze, anche in rapporto a eventuali carenze di igiene e prevenzione;
- generalità, età, residenza e occupazione abituale del lavoratore leso;
- stato dell'infortunato, probabili conseguenze e tempo necessario per conoscere l'esito definitivo;
- nome, cognome e indirizzo dei testimoni.
Prestazioni e rimborso dell'indennità per inabilità temporanea
Per gli eventi indennizzabili che comportano il pagamento dell'indennità per inabilità temporanea assoluta, l'INAIL non corrisponde la prestazione direttamente al lavoratore, poiché l'INPS è tenuto a versare l'intera retribuzione e, di fatto, anticipa l'indennità. L'INAIL rimborsa quindi direttamente l'Istituto, secondo quanto previsto dalla circolare INAIL n. 56 del 19 luglio 1975, relativa all'art. 70 del D.P.R. n. 1124/1965.
Se il rimborso INAIL risulta superiore alla retribuzione corrisposta al dipendente per le giornate di assenza, l'eccedenza deve essere messa in pagamento a favore dell'interessato.
Adempimenti contabili e registri infortuni
Gli importi rimborsati dall'INAIL per inabilità temporanea assoluta devono essere contabilizzati:
- al conto GPA 24/31 per il personale degli uffici;
- ai conti GPH 24/31 e GPI 24/31 per il personale degli Stabilimenti termali e della Casa di riposo di Camogli.
Gli stessi conti si applicano anche ai rimborsi per il personale medico soggetto, ai sensi della legge n. 93/1958, all'assicurazione obbligatoria contro le malattie e le lesioni da raggi X e sostanze radioattive, le cui posizioni sono costituite presso le unità funzionali periferiche.
Quando il rimborso eccede la retribuzione, la parte corrispondente alla retribuzione va imputata al conto ...24/31, mentre l'eccedenza destinata al dipendente va imputata al conto GPA 10/99, cui va registrato anche il pagamento all'interessato.
Infine, l'Istituto deve tenere i registri degli infortuni occorsi ai dipendenti con assenza dal lavoro superiore a tre giorni, compreso il giorno dell'evento, ai sensi dell'art. 403 del D.P.R. 27 aprile 1955, n. 547. I registri devono essere preventivamente vidimati dall'Ispettorato Provinciale del Lavoro e conservati dai dirigenti delle unità periferiche o, per la Sede Centrale, dai capi delle relative strutture, a disposizione degli ispettori del lavoro in caso di accesso sul luogo di lavoro.
Punti principali
Obbligo assicurativo e definizione dell'ambito di tutela
Il Testo Unico INAIL (D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124) copre le malattie professionali e gli infortuni avvenuti per causa violenta in occasione di lavoro, quando da essi derivino morte, inabilità permanente assoluta o parziale, oppure inabilità temporanea assoluta superiore a tre giorni. L'assicurazione riguarda chi presta opera manuale retribuita alle dipendenze altrui o chi sovraintende al lavoro di altri; include inoltre chi opera con macchine, apparecchiature e impianti, anche se non li aziona direttamente. La tutela si estende anche a lavori temporanei, complementari o sussidiari, purché non occasionali o eccezionali, nonché a chi operi in ambienti nei quali altri svolgano attività rischiose.
Criteri di individuazione delle posizioni assicurate
L'Istituto ha ricondotto a copertura assicurativa numerose mansioni, valorizzando l'orientamento giurisprudenziale che privilegia le mansioni concretamente svolte rispetto alla qualifica formale del lavoratore. È richiamato il principio della pericolosità presunta delle macchine elettriche, che comporta l'inclusione nella tutela degli operatori addetti, anche quando l'attività sia accessoria o marginale, purché svolta in modo professionale, abituale e sistematico. In base a tale impostazione, dal corrente anno le posizioni di lavoro indicate nell'allegato 1 sono comprese tra quelle soggette all'obbligo assicurativo.
Modalità di segnalazione dei dati da parte delle sedi periferiche e centrali
Le sedi periferiche devono utilizzare la funzione 13 della procedura PRVS per comunicare posizioni e periodi assicurati, sostituendo nel campo "COD" il valore 0 con il codice della mansione svolta secondo l'allegato 1. L'obbligo sussiste solo per i mesi di effettivo servizio, comprendendo i periodi di ferie ma escludendo le assenze per altri titoli; se l'assenza copre l'intero mese, va indicato il valore 0. Le strutture centrali devono invece trasmettere alla Direzione Centrale Risorse Umane - Ufficio gestione posizione economica l'apposito modulo di cui all'allegato 2, anche in caso di variazioni delle mansioni o cessazione dell'attività assicurata.
Posizioni assicurative INAIL accese presso la Sede Centrale
Presso la Sede Centrale risultano aperte tre posizioni assicurative per il personale dell'Istituto: 65321011 per i codici A-B-E-F-G-M-N-O-P-Q-R-S-V; 65357701 per il codice I; 65396121 per i codici C-D-T-U-X. I medici radiologi delle unità periferiche restano compresi nelle posizioni decentrate delle rispettive sedi e non devono essere segnalati con il codice "X" tramite PRVS, riservato ai soli medici radiologi della Sede Centrale. Il pagamento dei premi avviene a livello centrale sulla base dei dati rilevati dalla procedura automatizzata PRVS e dei relativi periodi assicurati.
Adempimenti in caso di infortunio e denunce obbligatorie
Il dipendente deve segnalare immediatamente l'infortunio ai superiori e produrre certificato medico. I capi delle unità periferiche devono presentare la denuncia all'INAIL locale e all'Autorità di pubblica sicurezza; per il personale della Sede Centrale provvedono direttamente i capi delle strutture competenti. Copia delle denunce deve essere trasmessa alla Direzione Centrale per le Risorse Umane - Ufficio Gestione Posizione Economica per le valutazioni sull'andamento infortunistico e sui rapporti con l'INAIL.
Termini e contenuto della denuncia all'INAIL
La denuncia all'INAIL va presentata entro due giorni da quando si ha notizia dell'infortunio se il caso è prognosticato guaribile in più di tre giorni, indipendentemente dalla valutazione sull'indennizzabilità. Se l'infortunio provoca morte o pericolo di morte, la denuncia va inviata con il mezzo più celere entro 24 ore. Se un infortunio inizialmente stimato come non superiore a tre giorni si prolunga al quarto, il termine decorre da quest'ultimo giorno. La denuncia per malattia professionale va trasmessa entro cinque giorni dalla comunicazione all'Istituto della manifestazione della malattia. La modulistica richiamata è quella predisposta dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, con allegazione del certificato medico e indicazione di dati anagrafici, dinamica dell'evento, lesioni, cause, circostanze ed eventuali deficienze di prevenzione.
Denuncia all'Autorità di pubblica sicurezza
La denuncia all'Autorità di pubblica sicurezza va effettuata entro due giorni presso il Comune in cui è avvenuto l'infortunio che abbia causato morte o inabilità al lavoro superiore a tre giorni, anche quando non ricorra l'obbligo assicurativo. Devono esservi indicati i dati dell'Istituto datore di lavoro, il luogo, giorno e ora dell'evento, natura e causa dell'infortunio, circostanze, generalità del leso, stato dell'infortunato, probabili conseguenze, tempo previsto per conoscere l'esito definitivo e generalità dei testimoni.
Prestazioni INAIL e rimborso all'Istituto
Nei casi di evento indennizzabile con diritto a indennità per inabilità temporanea assoluta, l'INAIL non paga direttamente il lavoratore ma rimborsa l'Istituto, poiché l'INPS corrisponde integralmente la retribuzione e anticipa di fatto l'indennità. Se il rimborso INAIL risulta superiore alla retribuzione corrisposta al dipendente per i giorni di assenza, l'eccedenza deve essere messa in pagamento a favore dell'interessato.
Adempimenti contabili e registri degli infortuni
L'importo rimborsato dall'INAIL per inabilità temporanea assoluta va contabilizzato sul conto GPA 24/31 per il personale degli uffici, sui conti GPH 24/31 e GPI 24/31 rispettivamente per il personale degli Stabilimenti termali e della Casa di riposo di Camogli. Gli stessi conti sono utilizzati anche per i rimborsi relativi al personale medico soggetto all'assicurazione di cui alla legge n. 93/1958. Se il rimborso supera la retribuzione, la quota corrispondente va imputata al conto ...24/31 e l'eccedenza al conto GPA 10/99, cui va imputato anche il pagamento all'interessato. L'Istituto è inoltre tenuto alla tenuta dei registri degli infortuni con assenza superiore a tre giorni, compreso il giorno dell'evento, con registri vidimati dall'Ispettorato Provinciale del Lavoro e tenuti dai dirigenti delle unità periferiche o dai capi delle strutture centrali.
Elenco delle principali posizioni di lavoro soggette all'assicurazione
L'allegato 1 individua varie categorie assicurate, tra cui: addetti alla guida di auto o motoveicoli dell'Istituto; operatori radiologi; medici radiologi della Sede Centrale soggetti all'assicurazione per raggi X e sostanze radioattive; personale addetto a macchine contabili o dattiloscritture elettriche; addetti ad apparati elettronici; addetti a laboratori, ambulatori con macchine o apparecchi a pressione, centri elettronici, uffici-copia e uffici stampa; addetti ai magazzini di deposito; guardie giurate; dipendenti addetti a lavori manuali o di sovraintendenza in specifiche attività di impianto, manutenzione, carico/scarico e altri lavori manuali; geometri e assistenti a lavori edili con diretta sovraintendenza; dipendenti che guidano personalmente veicoli a motore di proprietà per le mansioni; istruttori e allievi di corsi con esercitazioni tecnico-pratiche; addetti agli elettroarchivi e archivi compatti; addetti ai centralini telefonici. Sono inoltre inclusi sacerdoti, religiosi e religiose quando svolgano in modo permanente o avventizio una delle attività indicate.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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