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Circolare

Circolare numero 151 del 11-6-1991

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica che, per effetto dell’innalzamento del tasso legale al 10% disposto dalla legge n. 353/1990, il Comitato Amministratore del F.P.L.D. ha deliberato l’adeguamento della misura degli interessi applicati ai pagamenti dilazionati di riserva matematica e contributo di riscatto. La nuova misura si applica ai piani di ammortamento relativi alle domande presentate dal giorno successivo alla deliberazione del 15 maggio 1991. Si dà inoltre notizia dell’aggiornamento dei programmi delle procedure automatizzate da parte degli uffici competenti.

Adeguamento al 10% del tasso di interesse per i pagamenti rateali di riserva matematica e contributo di riscatto

Adeguamento del tasso di interesse sui pagamenti dilazionati di riserva matematica e riscatto

La circolare rende noto l’adeguamento della misura degli interessi applicati ai piani di rateazione delle somme dovute per riserva matematica e contributo di riscatto. L’intervento si colloca nel quadro dell’innalzamento del tasso legale al 10% annuo disposto dalla legge 26 novembre 1990, n. 353 e recepito dal Comitato Amministratore del F.P.L.D. con deliberazione del 15 maggio 1991.

Ambito di applicazione

Le disposizioni richiamate riguardano i pagamenti rateali delle somme dovute a titolo di:

  • riserva matematica ai sensi dell’art. 13 della legge n. 1338/1962;
  • contributo di riscatto ai sensi dell’art. 51, commi 1 e 2, della legge n. 153/1969;
  • contributo di riscatto ai sensi dell’art. 2-novies della legge n. 114/1974.

Misura degli interessi

Prima dell’intervento deliberativo, le somme oggetto di dilazione erano assoggettate a una maggiorazione per interessi al tasso del 5% annuo. In seguito all’aumento del tasso legale al 10% annuo, il Comitato Amministratore del F.P.L.D. ha deliberato che la misura degli interessi da addebitare ai lavoratori per i pagamenti dilazionati venga uniformata al tasso legale vigente.

Decorrenza della nuova disciplina

La nuova misura si applica ai piani di ammortamento relativi alle domande di costituzione di rendita vitalizia o di riscatto presentate a partire dal giorno successivo alla deliberazione del 15 maggio 1991. La circolare non estende la modifica alle domande già presentate prima di tale data.

Aggiornamenti operativi

La circolare segnala infine che i competenti uffici provvederanno agli aggiornamenti dei programmi relativi alle procedure automatizzate, al fine di adeguare la gestione amministrativa alla nuova misura degli interessi.

Punti principali

Ambito delle somme rateizzabili

La disciplina richiamata riguarda i pagamenti rateali delle somme dovute a titolo di riserva matematica ex art. 13 della legge n. 1338/1962 e di contributo di riscatto ex art. 51, commi 1 e 2, della legge n. 153/1969, nonché ex art. 2-novies della legge n. 114/1974.

Tasso di interesse applicato in precedenza e adeguamento

In precedenza le somme dilazionate erano maggiorate degli interessi al tasso del 5% annuo. Poiché l’art. 1 della legge 26 novembre 1990, n. 353 ha elevato il tasso degli interessi legali al 10% annuo, il Comitato Amministratore del F.P.L.D., con deliberazione del 15 maggio 1991, ha stabilito l’uniformazione della misura degli interessi da addebitare ai lavoratori al tasso legale vigente.

Decorrenza della nuova misura

La nuova misura degli interessi deve essere applicata ai piani di ammortamento relativi alle domande di costituzione di rendita vitalizia o di riscatto presentate a partire dal giorno successivo a quello della deliberazione del 15 maggio 1991.

Aggiornamenti procedurali

La circolare informa che i competenti uffici provvederanno ai conseguenti aggiornamenti dei programmi relativi alle procedure automatizzate, per recepire la nuova misura degli interessi.

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