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Ordinanza

Ordinanza n. 1732/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'esecuzione del giudicato formatosi sul decreto ingiuntivo n.7/2021 (RG. 6365/2020) del Tribunale di Torre Annunziata.

Giustizia amministrativa202302397

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione del decreto ingiuntivo n. 7/2021 del Tribunale di Torre Annunziata

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La banca ha proposto ricorso ex art. 112 c.p.a. per ottenere l'ottemperanza al decreto ingiuntivo non opposto, con il quale l'ASL Napoli 3 Sud era stata condannata a pagare €148.209,18, oltre interessi e spese, in relazione a fatture emesse da Enel nel 2017 e successivamente cedute pro soluto alla banca mediante contratto di factoring. A seguito di pagamenti parziali, la ricorrente ha quantificato il credito residuo in €132.500,40, oltre agli interessi previsti dal d.lgs. 231/2002. L'ASL ha sostenuto che le fatture fossero state pagate a Enel e non alla banca, producendo determine di liquidazione, mandati, quietanze e note di storno. La banca, dopo avere acquisito chiarimenti dalla cedente, ha contestato che tali documenti provassero l'avvenuto pagamento delle fatture, sia a Enel sia a Banca Ifis, e ha chiesto ulteriori verifiche. Poiché la documentazione disponibile non consentiva di accertare con certezza l'effettiva situazione dei pagamenti e dell'eventuale credito residuo, il Collegio ha ritenuto necessario un approfondimento tecnico-contabile.

La decisione

Il TAR non ha definito nel merito la domanda di ottemperanza e ha disposto una consulenza tecnica d'ufficio ai sensi dell'art. 67 c.p.a. Il CTU dovrà verificare, acquisendo gli atti del fascicolo e gli ulteriori documenti necessari, se le fatture indicate nel decreto ingiuntivo siano state pagate, in quale data e a quale soggetto tra Banca Ifis ed Enel, anche parzialmente, nonché determinare, se esistente, il credito residuo e gli eventuali interessi legali. Il CTU potrà acquisire dalle parti determine di liquidazione, mandati e quietanze e richiedere riscontri a Enel. Sono stati fissati la comparizione per il giuramento, il termine per l'anticipo di €500 a carico della banca ricorrente, i termini per la nomina dei consulenti di parte, per lo scambio dello schema di relazione e delle osservazioni e per il deposito della relazione finale. L'udienza di discussione è stata fissata al 2 dicembre 2026. La causa resta quindi interlocutoria.

Norme richiamate

  • art. 112 c.p.a.

    ricorso ex art. 112 c.p.a.

    La banca ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione del decreto ingiuntivo non opposto.

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali poste a fondamento degli incombenti istruttori.

  • art. 66 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali poste a fondamento degli incombenti istruttori.

  • art. 67 c.p.a.

    ai sensi dell'art. 67 cod. proc. amm.

    Consente al giudice di disporre la consulenza tecnica d'ufficio per accertare la reale situazione dei pagamenti e l'eventuale credito residuo.

  • d.lgs. 231/2002

    interessi ex D.Lgs. 231/02

    Richiamato dalla ricorrente quale disciplina degli interessi richiesti sul credito residuo.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza a un decreto ingiuntivo, quando il debitore pubblico deduce l'intervenuto pagamento e la documentazione prodotta non consente di stabilire con certezza se, quando e a chi siano state pagate le fatture, il giudice può disporre una consulenza tecnica d'ufficio per ricostruire i pagamenti e quantificare l'eventuale credito residuo.
  • La consulenza tecnica d'ufficio può avere ad oggetto la verifica contabile di pagamenti integrali o parziali, l'identificazione del destinatario dei pagamenti e il calcolo degli interessi eventualmente maturati sul credito residuo.
  • Nell'ambito dell'accertamento tecnico-contabile disposto in sede di ottemperanza, il consulente può essere autorizzato ad acquisire dalle parti determine di liquidazione, mandati e quietanze, nonché a richiedere riscontri documentali al cedente del credito.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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