Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 49/2026 - Firenze, Sezione 1

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, - del provvedimento n. -OMISSIS- del -OMISSIS-, con il quale il dirigente della Direzione gare, organizzazione e personale, servizi informativi, Consiglio comunale, supporto giuridico del Comune di -OMISSIS- ha provveduto all’approvazione delle graduatorie finali di merito e alla nomina dei vincitori della selezione interna per titoli e colloquio per le progressioni tra le aree riservate ai dipendenti del Comune di -OMISSIS- con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, in special modo nella parte in cui esclude il ricorrente dalla procedura selettiva che lo vedeva utilmente collocato in graduatoria per la copertura di posti nell’Area dei funzionari ed elevata qualificazione; - della nota relativa alla verifica sul possesso dei requisiti previsti dal bando per la partecipazione alla selezione e relativa esclusione di tre candidati dalla procedura, richiamata nel provvedimento di esclusione, nella parte in cui è disposta l’esclusione dell’odierno ricorrente dalla procedura selettiva sulla base della presunta non veridicità della dichiarazione resa in sede di domanda di partecipazione per l’omessa indicazione di una condanna penale; - e, per quanto occorrer possa, dell’avviso di selezione interna per le progressioni tra le aree (art. 13 CCNL funzioni locali 16.11.2022) riservate ai dipendenti a tempo indeterminato del Comune di -OMISSIS- del 9.12.2024 e, in particolare, dell’art.4, co. 1, lett. f), dell’allegato A del predetto avviso recante “Selezioni interne per le progressioni tra le aree riservate al personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato del Comune di -OMISSIS- ai sensi dell’art.13, c. 6, del CCNL del 16/11/2022” e dell’art.3 dell’allegato 2 del predetto avviso recante “passaggio dall’area degli istruttori all’area dei funzionari ad elevata qualificazioni dei seguenti profili professionali: 1. Istruttore direttivo amministrativo contabile, 2. Istruttore direttivo tecnico, 3. Istruttore direttivo polizia municipale, 4. Istruttore direttivo informatico, 5. Istruttore direttivo assistente pedagogico asilo nido /scuola materna”, qualora interpretati come implicanti la necessità per il ricorrente/concorrente di dichiarare all’amministrazione un provvedimento di patteggiamento senza pene accessorie nella domanda di concorso; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ivi inclusa la graduatoria finale della procedura nella parte in cui non contempla il nominativo del ricorrente tra gli ammessi e/o i vincitori;

Giustizia amministrativa202503775

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: approvazione delle graduatorie finali e nomina dei vincitori di una selezione interna per progressioni tra le aree, nella parte relativa all’esclusione del ricorrente per omessa dichiarazione di una condanna penale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l’atto di approvazione delle graduatorie finali e di nomina dei vincitori della selezione interna riservata ai dipendenti a tempo indeterminato del Comune, contestando la propria esclusione dalla procedura per la presunta non veridicità della dichiarazione resa nella domanda di partecipazione, dovuta all’omessa indicazione di una condanna penale derivante da patteggiamento senza pene accessorie. Ha inoltre impugnato la nota di verifica dei requisiti e, in via subordinata, le disposizioni dell’avviso di selezione qualora interpretate nel senso di imporre la dichiarazione del provvedimento di patteggiamento.

La decisione

Nel corso della camera di consiglio il ricorrente ha dichiarato di rinunciare all’istanza cautelare. Il TAR ha preso atto della rinuncia senza esaminare il fumus boni iuris né il periculum in mora e senza pronunciarsi sui motivi di illegittimità dedotti contro l’esclusione e gli atti della selezione. Ha ritenuto opportuno fissare la discussione del merito in udienza pubblica, considerata la particolare natura degli interessi coinvolti. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale disciplina della tutela cautelare nel processo amministrativo; la domanda cautelare non è stata esaminata nel merito per effetto della rinuncia.

  • art. 13, comma 6, CCNL Funzioni locali 16 novembre 2022

    Richiamato nell’avviso di selezione quale base delle progressioni tra le aree riservate al personale a tempo indeterminato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte interessata.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • La rinuncia all’istanza cautelare comporta che il giudice prenda atto della rinuncia senza procedere alla valutazione dei presupposti della tutela cautelare, quando non siano ravvisabili ragioni per una diversa decisione processuale.
  • Anche in presenza della rinuncia alla domanda cautelare, il giudice può fissare la trattazione del merito in udienza pubblica qualora la natura degli interessi dedotti renda opportuna una sollecita e adeguata definizione della controversia.
  • La rinuncia alla fase cautelare non determina, di per sé, rinuncia al ricorso principale né preclude la prosecuzione del giudizio di merito.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciTutela cautelare
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieRequisiti di ammissione ed esclusione dal concorso
IstitutiTutela cautelareRiserva di legge e gerarchia delle fonti

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.