Sentenza n. 1527/2026 - Catanzaro, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: avviso orale del Questore adottato in relazione a una presunta falsità ideologica commessa per ottenere il permesso di soggiorno
Esito
Favorevole al resistente (questura)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente, cittadino indiano regolarmente presente in Italia in forza di un permesso di soggiorno per lavoro stagionale, aveva impugnato l’avviso orale adottato dal Questore di Catanzaro. L’atto era stato emesso sulla base della presunta falsità ideologica commessa ai fini dell’ottenimento del permesso di soggiorno. Il ricorrente aveva riferito di avere presentato istanza per la conversione del permesso di soggiorno stagionale in permesso per lavoro subordinato ai sensi del DPCM 21 dicembre 2021. L’amministrazione si era costituita contestando la fondatezza del ricorso nel merito.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Nel corso del giudizio, la Questura ha comunicato che, a seguito del decreto di archiviazione emesso il 4 aprile 2026 dal Tribunale di Catanzaro nel procedimento penale relativo ai fatti posti a fondamento dell’avviso orale, il provvedimento impugnato era stato revocato il 17 aprile 2026. La revoca ha fatto venir meno l’interesse attuale del ricorrente alla decisione di annullamento dell’atto. Il giudizio è stato quindi definito in rito, senza esame della legittimità dell’avviso orale e delle censure di merito. Le spese di lite sono state compensate.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse
La sopravvenuta revoca dell’atto impugnato determina il venir meno dell’interesse attuale alla decisione di annullamento e comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato dal giudice nell’ambito della disciplina processuale applicata alla definizione del giudizio.
DPCM 21 dicembre 2021
Indicato dal ricorrente quale fonte della possibilità di conversione del permesso di soggiorno stagionale in permesso per lavoro subordinato.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale presupposto per l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, unitamente alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.
Massime di principio
- La revoca in autotutela dell’atto amministrativo impugnato, intervenuta nel corso del giudizio, determina la sopravvenuta carenza dell’interesse attuale all’annullamento e comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso.
- Quando il giudizio viene definito per sopravvenuto difetto di interesse conseguente alla revoca dell’atto impugnato, il giudice non è tenuto a esaminare nel merito i vizi dedotti contro l’atto.
- La definizione del giudizio in rito per sopravvenuta carenza di interesse può giustificare la compensazione delle spese di lite.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 3 ago 2026Sentenza n. 1690/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 3 ago 2026Sentenza n. 1691/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 3 ago 2026Sentenza n. 1692/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 3 ago 2026Sentenza n. 1693/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 3 ago 2026Sentenza n. 1694/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 3 ago 2026Sentenza n. 1695/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →