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Legge

L.R. Marche 38/2008

Bilancio di previsione per l'anno 2009 ed adozione del Bilancio pluriennale per il triennio 2009/2011

Normativa regionaleL.R. Marche 38/2008Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Marche per il 2009, con autorizzazioni di entrata e spesa, fondi di riserva, ricorso a mutui e BOR, variazioni di bilancio e regole di gestione. Adotta inoltre il bilancio pluriennale 2009-2011. È una norma finanziaria riferita solo all’esercizio 2009 e al triennio 2009-2011, quindi oggi sostanzialmente obsoleta.

Bilancio di previsione 2009 e bilancio pluriennale 2009-2011 della Regione Marche

Bilancio di previsione 2009 e bilancio pluriennale 2009-2011 della Regione Marche

La legge definisce il quadro finanziario della Regione Marche per l’esercizio 2009 e adotta il bilancio pluriennale 2009/2011. Stabilisce le previsioni di entrata e di spesa, autorizza la gestione del bilancio e disciplina strumenti di equilibrio, fondi speciali, mutui, variazioni contabili e alcune semplificazioni procedurali.

Previsioni di entrata per il 2009

Sono approvate le previsioni delle entrate regionali per il 2009, distinte per titoli del bilancio.

  • Tributi propri regionali e gettito di tributi erariali devoluti alla Regione: euro 3.107.167.204,69 in competenza e euro 5.442.278.009,77 in cassa.
  • Contributi e trasferimenti correnti da UE, Stato e altri soggetti: euro 88.871.735,51 in competenza e euro 306.584.265,20 in cassa.
  • Entrate extratributarie: euro 63.282.995,91 in competenza e euro 144.569.227,74 in cassa.
  • Entrate da alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossione crediti: euro 146.493.326,24 in competenza e euro 632.876.794,79 in cassa.
  • Entrate da mutui, prestiti e altre operazioni creditizie: euro 500.276.462,11 in competenza e euro 12.550.586,73 in cassa.
  • Entrate per contabilità speciali: euro 2.525.380.000,00 in competenza e euro 4.351.986.577,58 in cassa.

Nel complesso lo stato di previsione dell’entrata è approvato in euro 6.431.471.724,46 in competenza e euro 10.890.845.461,81 in cassa.

Autorizzazioni alla riscossione e agli accertamenti

Per il 2009 sono autorizzati:

  • l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali;
  • la riscossione dallo Stato delle quote di tributi erariali attribuite alla Regione Marche;
  • il versamento alla cassa regionale di ogni altra somma e provento dovuti per l’anno 2009;
  • l’emanazione dei provvedimenti necessari per rendere esecutivi i ruoli dei proventi spettanti alla Regione Marche.

Previsioni di spesa per aree di intervento

La legge ripartisce gli stanziamenti di spesa per il 2009 per aree di intervento.

  • Assetto istituzionale e organizzativo: euro 71.748.283,40 in competenza e euro 147.239.834,85 in cassa.
  • Programmazione e bilancio: euro 658.905.775,87 in competenza e euro 1.206.635.582,04 in cassa.
  • Sviluppo economico: euro 167.072.628,19 in competenza e euro 371.851.017,56 in cassa.
  • Territorio e ambiente: euro 208.731.964,48 in competenza e euro 425.806.409,28 in cassa.
  • Servizi alla persona e alla comunità: euro 2.869.824.607,60 in competenza e euro 3.006.050.356,03 in cassa.
  • Contabilità speciali: euro 2.525.380.000,00 in competenza e euro 5.730.751.244,27 in cassa.

Lo stato di previsione della spesa è approvato in euro 6.501.663.259,54 in competenza e euro 10.888.334.444,03 in cassa. È autorizzato l’assunzione di impegni entro gli stanziamenti di competenza e il pagamento entro gli stanziamenti di cassa, nel rispetto della disciplina contabile regionale.

Fondi speciali e fondi di riserva

Sono istituiti e quantificati diversi fondi per il 2009:

  • fondo globale per nuovi provvedimenti legislativi di parte corrente: euro 200.000,00;
  • fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine: euro 2.456.789,40;
  • fondo di riserva per spese impreviste: euro 1.000.000,00;
  • fondo di riserva di cassa: euro 500.000.000,00.

La legge dichiara inoltre obbligatorie le spese indicate nell’elenco allegato richiamato dal testo.

Equilibrio di bilancio e ricorso all’indebitamento

Per assicurare l’equilibrio tra spese autorizzate e entrate previste per il 2009, è autorizzata la contrazione di mutui o prestiti obbligazionari fino a euro 57.519.399,66.

È inoltre rinnovata l’autorizzazione alla contrazione di mutui già previsti negli anni precedenti per coprire disavanzi dal 2000 al 2008 e per il programma di investimento delle aziende sanitarie e ospedaliere delle Marche per il 2002. La Giunta è autorizzata a contrarre mutui, emettere BOR e usare forme di finanziamento similari fino a euro 500.276.462,11, con vincoli di durata e condizioni richiamati dalla normativa statale.

Ristrutturazione del debito e operazioni finanziarie

La Giunta regionale può ristrutturare il debito esistente, nel limite del 25% previsto dalla legge regionale contabile, mediante:

  • strumenti derivati;
  • estinzione anticipata del debito e dei derivati associati;
  • rinegoziazione, sostituzione, conversione in mutui o titoli di debito, o altre forme tecniche di mercato.

La durata massima dei nuovi strumenti non può superare 30 anni dalla data di efficacia dell’operazione. È richiesta una preventiva valutazione di convenienza economica. Gli oneri di ammortamento devono essere iscritti ogni anno in bilancio e sono dichiarati obbligatori.

Impiego di risorse vincolate e assegnazioni finalizzate

Le somme assegnate alla Regione Marche dallo Stato e dall’Unione europea, destinate a specifiche finalità nel prospetto allegato, devono essere impiegate per gli scopi corrispondenti alle rispettive UPB di spesa.

Variazioni di bilancio e semplificazioni gestionali

La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con deliberazioni da trasmettere all’Assemblea legislativa entro 10 giorni, le variazioni di bilancio necessarie per:

  • iscrivere entrate statali vincolate e le corrispondenti spese;
  • iscrivere entrate da UE, enti e terzi e le relative spese;
  • effettuare variazioni compensative tra UPB strettamente collegate o, in alcuni casi, tra UPB diverse per interventi previsti da intese istituzionali di programma o altri strumenti di programmazione negoziata.

Sono inoltre previste semplificazioni operative, tra cui la liquidazione di somme dovute per sentenze, giroconti e regolazioni contabili anche senza correlativo stanziamento, la compensazione tra stanziamenti di cassa per esigenze di gestione e il trasporto di residui passivi tra capitoli per esigenze SIOPE.

Recupero di disponibilità finanziarie

Le economie di spesa provenienti da residui perenti, anche se originate da stanziamenti vincolati, confluiscono nell’avanzo libero se inferiori a euro 2.582,28.

Bilancio pluriennale 2009/2011 e vigore

È adottato il bilancio pluriennale 2009/2011 allegato alla legge. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche.

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