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Sentenza

Sentenza n. 2917/2026 - Roma, Sezione 1T

Ricorso per la declaratoria di illegittimità del silenzio rifiuto formatosi sull'istanza di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, presentata dal sig. Singh Gurpreet in data 21.03.2024 allo UTG di ROMA, pratica RM2209671356 e per l'effetto fissare un termine entro il quale UTG di ROMA debba provvedere con provvedimento espresso sulla predetta istanza.

Giustizia amministrativa202514471

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio dell'amministrazione sull'istanza di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso per lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha chiesto la declaratoria di illegittimità del silenzio formatosi sull'istanza di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, presentata il 21 marzo 2024 presso l'Ufficio Territoriale del Governo di Roma, nonché la fissazione di un termine per l'adozione di un provvedimento espresso. Il ricorso è stato fondato sull'inerzia dell'amministrazione, che non aveva concluso il procedimento entro il termine di 180 giorni dalla presentazione dell'istanza.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo illegittimo il silenzio dell'amministrazione perché, al momento della decisione, non risultava ancora adottato il provvedimento conclusivo entro il termine di 180 giorni dalla presentazione dell'istanza. Ha ordinato alla Prefettura di Roma di concludere il procedimento entro trenta giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza, se antecedente, mediante adozione del provvedimento conclusivo, salvo che il procedimento fosse stato medio tempore definito all'esito della convocazione del ricorrente presso gli Uffici dello Sportello Unico per l'Immigrazione fissata per il 2 febbraio 2026. Le spese di lite sono state compensate in ragione della recente evoluzione della vicenda.

Norme richiamate

  • art. 31 c.p.a.

    Il giudizio avverso il silenzio consente al giudice amministrativo di accertare l'illegittimità dell'inerzia e di ordinare all'amministrazione di concludere il procedimento entro un termine determinato.

  • art. 117 c.p.a.

    Il giudizio sul silenzio è utilizzabile quando l'amministrazione non conclude il procedimento entro il termine previsto, con possibilità di imporre l'adozione di un provvedimento espresso.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione non conclude entro il termine previsto il procedimento avviato su istanza di parte, il silenzio serbato oltre tale termine è illegittimo e può essere impugnato mediante l'azione avverso il silenzio.
  • Nel procedimento relativo alla conversione di un permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso per lavoro subordinato, l'amministrazione deve adottare il provvedimento conclusivo entro 180 giorni dalla presentazione dell'istanza, salvo che il procedimento sia già stato definito.
  • Accertata l'illegittimità del silenzio, il giudice amministrativo può ordinare all'amministrazione procedente di concludere il procedimento entro un termine assegnato, senza sostituirsi ad essa nella valutazione sostanziale dell'istanza.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTermini e notificazione del ricorso
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTermini del procedimento

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