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Sentenza

Sentenza n. 1209/2026 - Ancona, Sezione 2

per l'annullamento: - del provvedimento emesso sul portale Sportello per l’Immigrazione di Pesaro e Urbino a seguito di istanza n. PU5610283128, ricevuto in data 11.08.2025, avente ad oggetto: rifiuto della richiesta di nullaosta ai sensi dell’art. 22, comma 5 quinquies, del d.lgs. n. 286/98 per decorrenza dei termini; - di ogni altro atto presupposto, connesso e comunque consequenziale, ancorché di data e tenore sconosciuto, che incida sfavorevolmente sulla posizione giuridica del ricorrente;

Giustizia amministrativa202500659

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse: l’amministrazione aveva annullato in autotutela l’atto impugnato all’esito del riesame e il ricorrente non avrebbe potuto conseguire un ulteriore effetto utile da una pronuncia di merito. Le spese sono state compensate per la natura delle questioni trattate.

TAR Marche, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: rifiuto della richiesta di nullaosta al lavoro subordinato ai sensi dell’art. 22, comma 5-quinquies, d.lgs. 286/1998, motivato con la decorrenza dei termini

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione statale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato il rifiuto del nullaosta emesso tramite il portale dello Sportello per l’Immigrazione di Pesaro e Urbino, ricevuto l’11 agosto 2025, deducendo vizi di legittimità non specificati nel testo della sentenza. In sede cautelare il TAR aveva accolto la domanda ai fini del riesame. A seguito del riesame, l’amministrazione ha annullato in autotutela il rifiuto, considerando la documentazione integrativa ricevuta il 20 luglio 2026, consistente nella conferma della volontà di assumere il lavoratore e nell’asseverazione prevista dall’art. 44 del d.l. 73/2022.

Norme richiamate

  • art. 60 d.lgs. 104/2010

    VISTO l’art. 60 cod. proc. amm.di cui al d.lgs. 104/2010 che consente al Giudice amministrativo, chiamato a pronunciarsi sulla domanda cautelare, di decidere il merito della causa con "sentenza in forma semplificata”, purchè siano trascorsi almeno venti giorni dall’ultima notificazione del ricorso;

    La disposizione consente al giudice investito della domanda cautelare di definire il merito con sentenza semplificata, decorso il termine minimo di venti giorni dall’ultima notificazione del ricorso.

  • art. 22, comma 5-quinquies, d.lgs. 286/1998

    del provvedimento emesso sul portale Sportello per l’Immigrazione di Pesaro e Urbino a seguito di istanza n. PU5610283128, ricevuto in data 11.08.2025, avente ad oggetto: rifiuto della richiesta di nullaosta ai sensi dell’art. 22, comma 5 quinquies, del d.lgs. n. 286/98 per decorrenza dei termini;

    La norma è indicata quale fondamento della richiesta di nullaosta al lavoro subordinato oggetto del rifiuto impugnato; la sentenza non ne sviluppa un’interpretazione sostanziale.

  • art. 44 d.l. 73/2022

    che in data 6.10.2026 l’amministrazione intimata ha depositato il provvedimento adottato in pari data di annullamento in autotutela del provvedimento impugnato all’esito del riesame espletato, avendo preso atto della documentazione integrativa ricevuta in data 20.7.2026, ossia la conferma della volontà di assumere il lavoratore richiesto e l’asseverazione di cui all’art 44 del D.L. 73/2022, redatta dal consulente,

    L’asseverazione prevista dalla disposizione è parte della documentazione integrativa considerata dall’amministrazione nel riesame che ha condotto all’annullamento in autotutela del rifiuto; la sentenza non ne precisa ulteriormente la disciplina.

Massime di principio

  • L’annullamento in autotutela dell’atto impugnato, intervenuto all’esito del riesame, determina l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando il ricorrente non possa conseguire alcun ulteriore effetto utile da una pronuncia sul merito.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiAutotutela decisoriaSopravvenuta carenza di interesse

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