Regolamento (UE) 2018/1933
Regolamento (UE) 2018/1933 del Consiglio, del 10 dicembre 2018, recante modifica del regolamento (UE) 356/2010, che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in Somalia
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento aggiorna il quadro sanzionatorio UE relativo alla Somalia, allineandolo alla risoluzione 2444 (2018) del Consiglio di sicurezza ONU e alla corrispondente decisione PESC del Consiglio. In particolare, amplia e precisa i criteri per l’inserimento in elenco dei soggetti responsabili o sostenitori di atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità della Somalia, includendo espressamente atti di violenza sessuale e di genere. Il regolamento ha applicazione diretta in tutti gli Stati membri ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
Modifica il regolamento (UE) n. 356/2010 per aggiornare i criteri di inserimento negli elenchi delle persone, entità e organismi soggetti a misure restrittive in relazione alla Somalia.
Ambito di applicazione
Si applica alle misure restrittive dell’Unione nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi connessi alla situazione in Somalia, in particolare ai soggetti che siano o sostengano atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità del Paese. L’intervento riguarda l’aggiornamento dei criteri di designazione, con efficacia in tutti gli Stati membri dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Modifica del regolamento (UE) n. 356/2010 in relazione alla Somalia
Il regolamento interviene sul regime restrittivo dell’Unione nei confronti della Somalia, con l’obiettivo di allineare la disciplina UE agli sviluppi della risoluzione 2444 (2018) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e della decisione (PESC) 2018/1945 del Consiglio. La ratio è garantire un’applicazione uniforme delle misure restrittive negli Stati membri, trattandosi di misure che rientrano nell’ambito di applicazione del TFUE, in particolare dell’articolo 215.
Contesto normativo
Il regolamento (UE) n. 356/2010 attua le misure previste dalla decisione 2010/231/PESC, relativa alle misure restrittive nei confronti della Somalia. Il regolamento del 2018 si limita a una modifica mirata del testo vigente, senza riscriverne l’impianto generale, per recepire l’evoluzione del quadro ONU e PESC.
Aggiornamento dei criteri di designazione
La modifica riguarda l’articolo 2, paragrafo 3, lettera a), del regolamento (UE) n. 356/2010. Il nuovo testo include tra i soggetti designabili coloro che sono impegnati in, o sostengono, atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità della Somalia. La formulazione precisa che tali atti comprendono, senza esservi limitati:
- la pianificazione, la direzione o l’esecuzione di atti che comportano violenza sessuale e di genere;
- gli atti che mettono a repentaglio il processo di pace e di riconciliazione in Somalia;
- gli atti che minacciano con la forza il governo federale della Somalia o la missione dell’Unione africana in Somalia (AMISOM).
Ambito operativo e effetti giuridici
La modifica incide sul perimetro soggettivo delle misure restrittive, rafforzando la base normativa per l’inserimento negli elenchi di persone fisiche o giuridiche, entità e organismi coinvolti nelle condotte indicate. Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri e produce effetti dal giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Disposizioni principali
Aggiornamento dei criteri di inserimento in elenco
All’articolo 2, paragrafo 3, lettera a), del regolamento (UE) n. 356/2010, la nozione di soggetti "impegnati in o sostenitori di atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità della Somalia" è sostituita e precisata. Tra tali atti sono espressamente ricompresi, senza limitazione, la pianificazione, direzione o esecuzione di atti che comportano violenza sessuale e di genere; gli atti che mettono a repentaglio il processo di pace e di riconciliazione in Somalia; e gli atti che minacciano con la forza il governo federale della Somalia o la missione dell’Unione africana in Somalia (AMISOM).
Entrata in vigore e applicabilità
Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Come è indicizzato
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