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Cassazione Penale, Ordinanza n. 27005/2025 del 23/07/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha disposto la correzione dell'errore materiale, ordinando che nel ruolo di udienza e nell'intestazione della sentenza documento n. 42159/2024 RG, emessa il 24 settembre 2024 nel procedimento n. 2055/2024 RG, il nome del ricorrente fosse sostituito da "Alfonso" a "Adolfo". La cancelleria è stata incaricata delle annotazioni e degli adempimenti conseguenti. Non emerge alcuna decisione sul merito della responsabilità penale.

Esito

NON DETERMINABILE

Favorevole al ricorrente (imputato)

La controversia

L'ordinanza non riguarda il merito del giudizio penale, ma una procedura di correzione di errore materiale attivata su segnalazione del difensore dell'interessato. L'errore consisteva nell'inesatta indicazione del nome del ricorrente nell'intestazione del ruolo d'udienza e dell'intestazione della sentenza della Corte di cassazione del 24 settembre 2024, ove il nome era riportato come "Alfonso" invece di "Adolfo". La Corte ha quindi esaminato e corretto d'ufficio l'errore materiale nei dati identificativi del ricorrente.

Massime di principio

  • Nel procedimento di correzione di errore materiale, il giudice può intervenire d'ufficio o su segnalazione della parte per rettificare dati meramente formali e non decisori dell'atto.
  • La correzione di errore materiale è funzionale a rendere esatto il contenuto documentale della decisione, senza incidere sul merito del giudizio o sulla posizione sostanziale dell'imputato.
  • Quando l'errore riguarda l'identificazione anagrafica della parte in intestazione o nel ruolo di udienza, la rettifica può essere disposta con ordinanza, mediante sostituzione del dato erroneo con quello corretto.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

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