Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 14 del 29-01-2016

1. Versamenti volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli. 2.Versamenti volontari degli iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD e degli iscritti al Fondo Volo e Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato S.p.A. 3. Contributi volontari dovuti dagli iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex-IPOST) 4. Coefficienti di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD. 5. Versamenti volontari nelle gestioni Artigiani e Commercianti. 6. Versamenti volontari nella Gestione separata. 7. Fondo integrativo dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e superstiti a favore del personale dipendente dalle aziende private del Gas.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna, per il 2016, i parametri e le aliquote dei contributi volontari per i lavoratori dipendenti non agricoli e per alcune gestioni speciali. Conferma la retribuzione minima settimanale, il massimale e le aliquote IVS per FPLD, Fondo Volo, ex IPOST, Gestione separata, Artigiani e Commercianti, con le relative tabelle e coefficienti di ripartizione. Segnala inoltre la soppressione del Fondo integrativo del gas dal 1° dicembre 2015 e quindi l’impossibilità di nuove prosecuzioni volontarie da tale data.

Versamenti volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli per l’anno 2016

Versamenti volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli per il 2016

La circolare aggiorna i valori di riferimento per la prosecuzione volontaria dei contributi previdenziali nel 2016, alla luce della variazione ISTAT dei prezzi al consumo e del principio di neutralizzazione del decremento introdotto dalla legge n. 208/2015. Vengono inoltre riepilogate le aliquote IVS, i coefficienti di ripartizione e gli importi minimi per le principali gestioni interessate.

Aggiornamento dei parametri retributivi e contributivi

L’ISTAT ha rilevato una variazione dell’indice FOI pari a -0,1% tra gennaio 2014-dicembre 2014 e gennaio 2015-dicembre 2015. Il Ministero del lavoro, richiamando l’art. 1, comma 287, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, conferma che la percentuale di adeguamento non può risultare inferiore a zero. Per effetto di ciò, per l’anno 2016 restano fermi i seguenti valori:

  • retribuzione minima settimanale: € 200,76;
  • prima fascia di retribuzione annua oltre la quale si applica l’aliquota aggiuntiva dell’1%: € 46.123,00;
  • massimale ex art. 2, comma 18, L. 335/1995: € 100.324,00.

La circolare richiama anche l’art. 7, comma 2, del D.Lgs. n. 184/1997, secondo cui l’importo minimo settimanale della retribuzione utile al calcolo del contributo volontario non può essere inferiore a quello determinato ai sensi dell’art. 7, comma 1, della legge n. 638/1983.

Lavoratori dipendenti non agricoli: aliquote IVS

Per i lavoratori dipendenti non agricoli autorizzati alla prosecuzione volontaria, l’aliquota IVS viene confermata come segue:

  • 27,87% per i soggetti autorizzati con decorrenza compresa entro il 31 dicembre 1995;
  • 32,87% per i soggetti autorizzati dopo il 31 dicembre 1995.

Non risultano variazioni rispetto all’anno 2015 né per l’aliquota IVS del Fondo pensioni lavoratori dipendenti né per i coefficienti di ripartizione dei contributi versati.

Altre gestioni collegate al FPLD e Fondo Volo

Gli iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD (Autoferrotranvieri, Elettrici, Telefonici e dirigenti ex INPDAI) e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato S.p.A. continuano a versare la contribuzione volontaria nella stessa misura della contribuzione obbligatoria, pari al 33,00%.

Per il Fondo Volo restano ferme le aliquote differenziate in base alla data di iscrizione, all’anzianità contributiva maturata al 31 dicembre 1995 e all’adesione ai fondi complementari:

  • 40,82% per gli iscritti con più di 18 anni di anzianità contributiva al 31/12/1995, oppure con meno di 18 anni ma senza adesione ai fondi complementari;
  • 37,70% per gli iscritti con meno di 18 anni di anzianità al 31/12/1995 e aderenti ai fondi complementari;
  • 38,00% per gli iscritti al Fondo Volo dopo il 31/12/1995 e privi di anzianità in qualsiasi gestione.

Per questi ultimi si applica l’aliquota propria degli iscritti obbligatori del FPLD (33,00%), maggiorata del contributo addizionale del 5% previsto dall’art. 1, comma 7, del D.Lgs. 24 aprile 1997, n. 164. La circolare indica inoltre i codici tipo lavoratore da utilizzare nelle denunce:

  • X3 = 40,82%;
  • Y3 = 37,70%;
  • Z3 = 38,00%.

Fondo speciale ex IPOST

Per il Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex IPOST) non vi sono variazioni per il 2016: l’aliquota IVS rimane pari al 32,65%.

Coefficienti di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD

La circolare riporta le tabelle di riparto dei contributi volontari versati nel 2016 per soggetti autorizzati entro il 31 dicembre 1995 e per soggetti autorizzati successivamente. Le tabelle distinguono tra:

  • lavoratori dipendenti non agricoli (esclusi i domestici);
  • lavoratori agricoli dipendenti;
  • pescatori soggetti alla legge 250/58;
  • lavoratori occupati in cantieri di lavoro;
  • lavoratori domestici.

Per ciascuna categoria sono indicati la quota base, la quota pensione e il totale dell’aliquota, con coefficienti di ripartizione specifici. I valori risultano aggiornati con decorrenza 1° gennaio 2016.

Artigiani e commercianti

Per le gestioni Artigiani e Commercianti la contribuzione volontaria si determina secondo i criteri della legge n. 233/1990, applicando le aliquote dei contributi obbligatori al reddito medio della classe corrispondente. La classe da attribuire è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore alla media dei redditi prodotti negli ultimi 36 mesi di attività.

Le aliquote per il 2016 sono:

  • Artigiani: 23,10% per titolari di qualunque età e collaboratori oltre i 21 anni; 20,10% per collaboratori di età non superiore a 21 anni;
  • Commercianti: 23,19% per titolari di qualunque età e collaboratori oltre i 21 anni; 20,19% per collaboratori di età non superiore a 21 anni.

La circolare riporta le otto classi di reddito, con decorrenza 1° gennaio 2016, e i relativi importi mensili di contribuzione. Le classi sono determinate arrotondando all’unità di euro i redditi limite e al centesimo gli importi mensili dovuti. Per entrambe le gestioni, l’ultima classe copre i redditi da € 46.123 in poi.

Gestione separata

Il contributo volontario per la Gestione separata va determinato applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno precedente alla domanda l’aliquota IVS di finanziamento della gestione. Per il 2016 occorre considerare esclusivamente l’aliquota dei soggetti privi di altra tutela previdenziale e non pensionati, pari a:

  • 27% per i professionisti;
  • 31% per i collaboratori e figure assimilate.

Poiché il minimale per l’accredito contributivo è pari a € 15.548,00, il contributo volontario non può essere inferiore a:

  • € 4.197,96 annui e € 349,83 mensili per i professionisti;
  • € 4.819,88 annui e € 401,66 mensili per gli altri iscritti.

Se il richiedente ha contribuzione sia come professionista sia come collaboratore o assimilato, la categoria da attribuire deve essere individuata secondo l’art. 8, comma 10, del D.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1432, come già chiarito dalla circolare n. 53 del 12 aprile 2006.

Fondo integrativo dell’assicurazione generale obbligatoria per il gas

La circolare segnala infine che l’art. 7, comma 9-septies, del D.L. 19 giugno 2015, n. 78, convertito dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, ha soppresso con effetto dal 1° dicembre 2015 il Fondo integrativo dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a favore del personale dipendente dalle aziende private del gas. Di conseguenza, da tale data non è più consentita la prosecuzione volontaria dei versamenti contributivi integrativi per tale personale; le autorizzazioni rilasciate con decorrenza anteriore restano efficaci solo fino al 30 novembre 2015.

Punti principali

Aggiornamento dei parametri 2016

L’ISTAT ha indicato una variazione dell’indice FOI pari a -0,1% tra i periodi gennaio 2014-dicembre 2014 e gennaio 2015-dicembre 2015. In applicazione dell’art. 1, comma 287, della legge n. 208/2015, l’adeguamento non può essere inferiore a zero. Per il 2016 sono quindi confermati: retribuzione minima settimanale di € 200,76, prima fascia di retribuzione annua di € 46.123,00 e massimale ex art. 2, comma 18, L. 335/1995 di € 100.324,00.

FPLD: aliquote e coefficienti

Per i lavoratori dipendenti non agricoli autorizzati alla prosecuzione volontaria con decorrenza entro il 31/12/1995 l’aliquota IVS è confermata al 27,87%; per le autorizzazioni successive al 31/12/1995 l’aliquota è pari al 32,87%. Non vi sono variazioni rispetto al 2015 dell’aliquota IVS del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, né dei coefficienti di ripartizione dei contributi versati.

Evidenza contabile separata del FPLD, Fondo Volo e Fondo Ferrovie

Gli iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato S.p.A. continuano a versare l’aliquota della contribuzione obbligatoria pari al 33,00%. Per il Fondo Volo restano ferme le aliquote differenziate: 40,82% per chi aveva più di 18 anni di anzianità al 31/12/1995 o non aveva aderito ai fondi complementari; 37,70% per chi aveva meno di 18 anni al 31/12/1995 ed ha aderito ai fondi complementari; 38,00% per gli iscritti dopo il 31/12/1995 senza anzianità in alcuna gestione. Le denunce devono utilizzare i codici tipo lavoratore X3, Y3 e Z3.

Fondo speciale IPOST

Per gli iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex IPOST) l’aliquota IVS per il 2016 resta invariata al 32,65% rispetto al 2015.

Ripartizione dei contributi volontari nel FPLD

Sono riportate le tabelle di riparto per i contributi volontari versati nel 2016, distinte tra autorizzati entro il 31/12/1995 e autorizzati dopo tale data. Per ciascuna categoria sono indicati la quota base, la quota pensione e il totale, con coefficienti specifici per lavoratori dipendenti non agricoli, agricoli, pescatori ex legge 250/58, lavoratori occupati in cantieri di lavoro e domestici.

Artigiani e commercianti

Per le gestioni Artigiani e Commercianti il contributo volontario si calcola applicando le aliquote di contribuzione obbligatoria al reddito medio della classe corrispondente, individuata in base alla media dei redditi degli ultimi 36 mesi di attività. Per il 2016 le aliquote sono: artigiani 23,10% e 20,10% per collaboratori fino a 21 anni; commercianti 23,19% e 20,19% per collaboratori fino a 21 anni. Sono fornite le otto classi di reddito con i relativi importi mensili da applicare dal 1° gennaio 2016.

Gestione separata

Il contributo volontario nella Gestione separata si determina applicando all’importo medio dei compensi dell’anno precedente l’aliquota IVS vigente per i soggetti privi di altra tutela previdenziale e non pensionati. Per il 2016 tali aliquote sono 27% per i professionisti e 31% per collaboratori e figure assimilate. Tenuto conto del minimale di accredito pari a € 15.548,00, l’importo minimo annuo dovuto è € 4.197,96 per i professionisti e € 4.819,88 per gli altri iscritti, con corrispondenti importi mensili minimi di € 349,83 e € 401,66.

Fondo integrativo del gas

L’art. 7, comma 9-septies, del D.L. n. 78/2015, convertito dalla legge n. 125/2015, ha soppresso dal 1° dicembre 2015 il Fondo integrativo dell’assicurazione generale obbligatoria per il personale dipendente dalle aziende private del gas. Da tale data non è più possibile effettuare prosecuzioni volontarie dei contributi integrativi; le autorizzazioni già rilasciate con decorrenza anteriore restano valide solo fino al 30/11/2015.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.