Circolare numero 17 del 29-01-2016
FPLD per la generalità delle aziende agricole. FPLD per le aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale. Contributi INAIL dal 1 gennaio 2016 per gli operai agricoli dipendenti. 4. Agevolazioni per zone tariffarie nel settore agricolo anno 2016.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare definisce per il 2016 le aliquote contributive dovute al FPLD dalle aziende agricole e dalle aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale, recependo gli adeguamenti previsti dalla normativa vigente. Conferma inoltre che non vi sono variazioni per i contributi INAIL degli operai agricoli dipendenti e ribadisce la disciplina delle agevolazioni contributive per le zone tariffarie agricole, rimaste a regime. Viene anche precisato che l’agevolazione non si applica al contributo ex art. 25, comma 4, L. 845/1978 versato insieme alla contribuzione ASpI.
Aliquote contributive FPLD, INAIL e agevolazioni per il settore agricolo anno 2016
Aliquote contributive e agevolazioni per il settore agricolo 2016
La circolare riepiloga la disciplina contributiva applicabile al settore agricolo per l’anno 2016, distinguendo tra generalità delle aziende agricole, aziende con processi produttivi di tipo industriale, contribuzione INAIL e agevolazioni territoriali. Il documento chiarisce che, in assenza di modifiche normative ulteriori, continuano ad applicarsi gli incrementi già previsti dalla legislazione di settore e conferma i valori da utilizzare per il versamento.
FPLD per la generalità delle aziende agricole
Per i datori di lavoro agricolo che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato ed assimilati, la disciplina contributiva richiamata è quella del D.lgs. n. 146/1997. L’art. 3, comma 1, dispone che, a partire dal 1° gennaio 1998, le aliquote dovute al FPLD siano aumentate annualmente di 0,20 punti percentuali a carico del datore di lavoro fino al raggiungimento dell’aliquota complessiva del 32%, alla quale si aggiunge l’incremento di 0,30 punti percentuali previsto dall’art. 1, comma 769, della legge n. 296/2006.
La circolare precisa che l’adeguamento della quota a carico del lavoratore è ormai esaurito, in quanto l’aliquota ha già raggiunto la misura piena. Richiama inoltre la legge n. 208/2015, art. 1, comma 287, secondo cui la percentuale di adeguamento degli importi previdenziali e assistenziali non può essere inferiore a zero. Nonostante la variazione ISTAT tra il 2015 e il 2014 sia stata pari a -0,1%, il limite minimo di retribuzione giornaliera e gli altri valori per il calcolo delle contribuzioni per il 2016 restano invariati rispetto al 2015.
Per l’anno 2016, l’aliquota contributiva complessiva del settore è quindi fissata al 28,50%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore. Ai fini del versamento si richiamano le disposizioni sui minimali e massimali di legge.
FPLD per aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale
Per le aziende singole o associate di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale, la circolare ricorda che l’aliquota FPLD ha già raggiunto nel 2011 il limite complessivo del 32% previsto dalla legge n. 335/1995, cui si è aggiunto lo 0,30% della legge n. 296/2006.
Di conseguenza, anche per il 2016 l’aliquota resta fissata al 32,30%, di cui 8,84% a carico del lavoratore.
Contributi INAIL per gli operai agricoli dipendenti
La circolare evidenzia che non vi sono state variazioni nelle aliquote INAIL. In applicazione dell’art. 28, terzo comma, del D.lgs. n. 38/2000, per gli operai agricoli dipendenti, dal 1° gennaio 2001, i contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro restano stabiliti nelle seguenti misure:
- Assistenza infortuni sul lavoro: 10,1250
- Addizionale infortuni sul lavoro: 3,1185
Agevolazioni per zone tariffarie nel settore agricolo
Per l’anno 2016 non sono previste novità sulle agevolazioni contributive territoriali nel settore agricolo. La circolare richiama l’art. 1, comma 45, della legge di stabilità 2011, secondo cui sono a regime le misure già in essere fino a luglio 2010.
Le agevolazioni risultano quindi articolate come segue:
- Territori non svantaggiati (ex fiscalizzato Nord): nessuna agevolazione, contributo dovuto al 100%
- Territori montani: agevolazione del 75%, con contributo dovuto al 25%
- Territori svantaggiati: agevolazione del 68%, con contributo dovuto al 32%
La circolare precisa infine che tali agevolazioni non si applicano al contributo previsto dall’art. 25, comma 4, della legge n. 845/1978, versato dai datori di lavoro unitamente alla contribuzione a copertura dell’ASpI.
Punti principali
FPLD per la generalità delle aziende agricole
Per i datori di lavoro agricolo che impiegano operai a tempo indeterminato e determinato, le aliquote FPLD sono incrementate annualmente di 0,20 punti percentuali a carico del datore di lavoro fino al raggiungimento del 32%, cui si aggiunge l’aumento di 0,30 punti percentuali previsto dalla legge n. 296/2006. Per il 2016 l’aliquota complessiva è fissata al 28,50%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore. L’adeguamento della quota a carico del lavoratore risulta già esaurito. Ai fini del versamento si richiamano le norme su minimali e massimali contributivi.
FPLD per aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale
Per le aziende singole o associate di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale, l’aliquota FPLD ha già raggiunto il limite del 32% previsto dalla legge n. 335/1995, maggiorato dello 0,30% della legge n. 296/2006. Anche per il 2016 l’aliquota resta quindi al 32,30%, con l’8,84% a carico del lavoratore.
Contributi INAIL per gli operai agricoli dipendenti
Non essendo intervenute modifiche, dal 1° gennaio 2016 restano valide le aliquote INAIL fissate dall’art. 28, terzo comma, del D.lgs. n. 38/2000: 10,1250 per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e 3,1185 per l’addizionale infortuni sul lavoro.
Agevolazioni contributive per zone tariffarie agricole
Per il 2016 non vi sono novità sulle agevolazioni territoriali nel settore agricolo. Le misure sono quelle a regime già in vigore fino a luglio 2010: nessuna agevolazione per i territori non svantaggiati (ex fiscalizzato Nord), riduzione del 75% per i territori montani e del 68% per i territori svantaggiati. L’agevolazione non si applica al contributo di cui all’art. 25, comma 4, della legge n. 845/1978, versato unitamente alla contribuzione ASpI.
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