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Sentenza

Sentenza n. 749/2026 - Genova, Sezione 1

per l’annullamento dell’atto del Comune di Santa Margherita Ligure prot. n. 44370 del 15 dicembre 2021, avente ad oggetto “comunicazione su durata concessioni demaniali marittime” e di ogni atto precedente, presupposto, conseguente o connesso, anche non conosciuto.

Giustizia amministrativa202200137

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente di non avere più interesse alla decisione. Non è stata quindi esaminata la legittimità dell’atto impugnato né sono stati scrutinati i motivi di ricorso. Le spese di giudizio sono state compensate, in ragione della definizione in rito e delle peculiarità della vicenda.

TAR Liguria - Genova, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: atto del Comune di Santa Margherita Ligure recante comunicazione sulla durata delle concessioni demaniali marittime

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione concedente)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato l’atto comunale relativo alla durata delle concessioni demaniali marittime, chiedendone l’annullamento unitamente agli atti precedenti, presupposti, conseguenti o connessi. Dal testo della sentenza non emergono i motivi specifici di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio si sono costituiti il Comune di Santa Margherita Ligure e l’Agenzia del demanio. Con memoria depositata il 29 aprile 2026, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione della causa nell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato; il testo non ne esplicita ulteriormente l’applicazione.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara nel corso del giudizio di non avere più interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame dei motivi di illegittimità dell’atto impugnato.
  • La definizione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse può giustificare la compensazione delle spese, ove il giudice la ritenga adeguata alla definizione in rito e alle peculiarità del caso concreto.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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