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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12686 n. 31410 del 11/12/2024

SNAM/EDISON STOCCAGGIO

AGCMC12686

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Snam acquisisce il 100% di Edison Stoccaggio, ottenendo il controllo esclusivo dei tre siti di stoccaggio gestiti dalla target in Italia. L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ex art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, soggetta a notifica ex art. 16, comma 1, e avvia l’istruttoria ex art. 16, comma 4, ritenendo necessario approfondire gli effetti concorrenziali in un mercato nazionale fortemente regolato ma già caratterizzato dalla posizione dominante di Snam/Stogit.

Snam / Edison Stoccaggio: acquisizione del controllo esclusivo – avvio dell’istruttoria

Snam / Edison Stoccaggio: acquisizione del controllo esclusivo e avvio istruttoria

L’operazione riguarda l’acquisto da parte di Snam S.p.A. del 100% delle azioni di Edison Stoccaggio S.p.A., con conseguente acquisizione del controllo esclusivo della target. Il provvedimento è adottato dall’AGCM ai sensi della legge n. 287/1990 e del Regolamento (CE) n. 139/2004, ma l’Autorità ritiene che la concentrazione non rientri nel controllo comunitario e procede all’avvio dell’istruttoria nazionale.

Le parti

Snam è la holding di un gruppo industriale attivo principalmente in Italia nella filiera del gas naturale. Oltre a operare nelle infrastrutture di importazione e trasporto, controlla tramite Stogit S.p.A. la quasi totalità dello stoccaggio in Italia, detenendo partecipazioni di controllo in numerose infrastrutture strategiche, di rigassificazione e di trasporto internazionale. Edison Stoccaggio è invece un operatore specializzato nello stoccaggio di gas in Italia e gestisce tre siti; è controllata dal gruppo EdF tramite Edison S.p.A.

Qualificazione dell’operazione e profili di notifica

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa. L’operazione è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato totale realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate supera 567 milioni di euro e il fatturato nazionale di almeno due imprese interessate supera individualmente 35 milioni di euro.

Quadro normativo e regolatorio del settore

Il provvedimento richiama la disciplina del settore gas di cui al d.lgs. 164/2000, che impone l’accesso alle infrastrutture a condizioni eque e non discriminatorie secondo i criteri ARERA. In materia di stoccaggio, l’Autorità evidenzia la rilevanza della regolazione dell’accesso mediante la delibera ARERA n. 67/2019/R/GAS (RAST), della regolazione tariffaria di cui alla delibera n. 419/2019/R/GAS (RTSG) e della regolazione della qualità del servizio (RQSG), che disciplina sicurezza, continuità e qualità commerciale, nonché i Codici di Stoccaggio approvati da ARERA.

Mercato rilevante del prodotto

L’AGCM descrive lo stoccaggio di gas come conservazione del gas in giacimenti sotterranei esauriti, funzionale a svincolare consumo e approvvigionamento e a garantire flessibilità agli shipper. Vengono ricordate le principali funzioni del servizio:

  • stoccaggio strategico, per la sicurezza del sistema;
  • stoccaggio per il bilanciamento operativo della rete;
  • stoccaggio minerario;
  • stoccaggio di modulazione, destinato a soddisfare le esigenze giornaliere e stagionali dei clienti finali.

L’Autorità osserva che, nei propri precedenti, aveva talvolta ricondotto lo stoccaggio al più ampio mercato dei servizi di flessibilità, mentre la Commissione europea ha individuato lo stoccaggio come mercato distinto. Nel caso di specie, poiché entrambe le parti sono operatori puramente infrastrutturali attivi solo nello stoccaggio e non sono disponibili dati sufficienti sul mercato più ampio dei servizi di flessibilità, l’AGCM ritiene che, allo stato, il mercato rilevante possa essere ricondotto ai soli servizi di stoccaggio.

Mercato geografico

Il mercato geografico viene individuato su base nazionale. L’Autorità richiama precedenti nazionali ed europei e osserva che, nonostante l’integrazione infrastrutturale europea e la possibilità teorica di utilizzare stoccaggi situati in altri Stati membri, i rilevanti costi di trasporto internazionale rendono appropriata, nel caso di specie, una delimitazione nazionale.

Posizione delle parti e struttura concorrenziale

Sulla base della capacità di stoccaggio nell’anno termico 2023/2024, Snam/Stogit detiene una posizione già dominante, con una quota stimata nel range [90-95%], mentre Edison Stoccaggio rappresenta l’unico concorrente significativo nel settore. Dopo l’operazione, la quota di Snam passerebbe a circa [95-100%], con un incremento di [5-10%], realizzando di fatto un monopolio nel mercato italiano dello stoccaggio.

L’Autorità sottolinea che il mercato è fortemente regolato e che alcune leve concorrenziali, come il pricing, sono limitate o sottratte all’iniziativa dell’impresa. Tuttavia, questo non esclude un’attenta verifica dei possibili effetti dell’operazione sulla qualità e sulle condizioni di offerta dei servizi.

Profili critici evidenziati nel provvedimento

Il provvedimento richiama una possibile criticità legata alla qualità dello stoccaggio di modulazione di punta. Alcuni shipper avrebbero segnalato che i servizi di Edison Stoccaggio presentano una maggiore flessibilità rispetto a quelli di Stogit, in particolare per la capacità di iniezione/erogazione e per la possibilità di adattamento alle esigenze del cliente, specie nei mesi iniziali del periodo di erogazione. L’AGCM osserva che, una volta acquisiti i siti, Snam potrebbe non mantenere lo stesso livello qualitativo oggi offerto da Edison Stoccaggio e potrebbe ridursi l’incentivo a investire, venendo meno l’unico concorrente attuale.

L’Autorità menziona inoltre la possibile rilevanza dei servizi di breve termine, che potrebbero essere utilizzati dai clienti ex Edison per compensare la minore flessibilità del servizio di modulazione di punta. In particolare, tali servizi potrebbero costituire un’ulteriore fonte di ricavi per Snam rispetto ai soli ricavi tariffari regolati.

Esito procedurale

Alla luce di tali elementi, l’AGCM ritiene necessario svolgere ulteriori approfondimenti istruttori per verificare se l’operazione sia suscettibile di ostacolare in modo significativo la concorrenza effettiva ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, anche a causa del rafforzamento della posizione dominante di Snam nel mercato dello stoccaggio di gas. Il provvedimento dispone quindi l’avvio dell’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990 nei confronti di Snam S.p.A. ed Edison Stoccaggio S.p.A., con termine di conclusione fissato in 90 giorni.

Punti principali

Parti e struttura dell’operazione

Snam, holding attiva in Italia nelle infrastrutture del gas naturale, controlla già le principali attività di importazione, trasporto, rigassificazione e gran parte dello stoccaggio tramite Stogit. Edison Stoccaggio è attiva esclusivamente nello stoccaggio di gas in Italia e appartiene al gruppo EdF tramite Edison. L’operazione consiste nell’acquisto da parte di Snam del 100% delle azioni di Edison Stoccaggio, con conseguente controllo esclusivo.

Qualificazione giuridica e soglie di notifica

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990. L’operazione non ricade nell’ambito del Regolamento (CE) n. 139/2004, ma è soggetta a comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato totale nazionale congiunto supera 567 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano individualmente 35 milioni di euro.

Mercato rilevante e quadro regolatorio

Il mercato interessato è individuato, in via prudenziale, nel solo stoccaggio di gas naturale. L’Autorità richiama la disciplina settoriale del d.lgs. 164/2000, la regolazione ARERA sull’accesso allo stoccaggio (RAST), sulla tariffazione (RTSG) e sulla qualità del servizio (RQSG). Il mercato geografico è ritenuto nazionale, in linea con la prassi AGCM e della Commissione europea.

Valutazione concorrenziale e criticità

Snam detiene già circa il [90-95%] del mercato dello stoccaggio italiano e, con l’acquisizione, salirebbe a circa il [95-100%], diventando di fatto monopolista. Pur in un contesto fortemente regolato, l’AGCM rileva l’eliminazione dell’unico concorrente attuale di Stogit e ritiene necessario approfondire i possibili effetti sui livelli di servizio, in particolare sulla qualità della modulazione di punta e sulla disponibilità dei servizi di breve termine.

Esito procedurale

L’AGCM non conclude il merito con un’autorizzazione, ma dispone l’avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990, per verificare se l’operazione possa ostacolare in modo significativo la concorrenza effettiva ai sensi dell’art. 6, comma 1, anche tramite il rafforzamento della posizione dominante di Snam.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantestoccaggio di gassettore energetico

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