Circolare numero 233 del 20-11-1997
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra il rilascio delle nuove funzioni di aggiornamento on-line per le gestioni artigiani e commercianti, consentendo l’inserimento o l’annullamento di contributi anteriori al 1981 e la registrazione di sgravi su contributi imposti con ruolo esattoriale. Vengono richiamate le regole di accesso alla procedura, l’obbligo di utilizzo del sistema di sicurezza già disciplinato nei messaggi del 1995, e le modalità di controllo delle variazioni mediante lista analitica e funzioni di stampa/visualizzazione. Sono inoltre riportati il manuale operativo, i codici di utilizzo ammessi, i casi in cui alcune vecchie causali risultano sostituite o non più trattate, e i riferimenti alle procedure di emergenza e alla gestione delle password.
Aggiornamento on-line archivi contributivi artigiani e commercianti: inserimento/annullamento contributi storici, sgravi e sistema di sicurezza
Aggiornamento on-line degli archivi contributivi artigiani e commercianti
La circolare comunica il rilascio di nuove funzioni di aggiornamento on-line per le gestioni artigiani e commercianti. Le funzioni riguardano l’inserimento, la cancellazione e la rettifica di contributi storici, nonché la registrazione di sgravi su contributi imposti con ruolo esattoriale. Il documento richiama inoltre le condizioni di accesso, le regole del sistema di sicurezza e le modalità di controllo delle variazioni effettuate dagli operatori.
Ambito applicativo e finalità operative
Le nuove procedure consentono di intervenire sui nuovi archivi delle gestioni interessate per:
- inserire o annullare contributi relativi a periodi anteriori al 1981;
- gestire contributi imposti con ruolo esattoriale;
- gestire contributi riscossi in sede;
- registrare contributi versati a titolo di prosecuzione volontaria sino al secondo trimestre del 1972;
- registrare sgravi di contributi imposti con ruolo esattoriale.
La circolare chiarisce che le operazioni sono delicate e richiedono un controllo accurato degli accessi e delle registrazioni, anche in considerazione del tempo trascorso dall’attivazione del sistema di sicurezza originario.
Accesso alle funzioni e controlli da parte dei responsabili
Per utilizzare le nuove funzioni l’utente deve essere abilitato secondo quanto previsto dal sistema di sicurezza descritto nel messaggio n. 20939 del 16.02.1995. I gestori della sicurezza sono invitati a verificare l’elenco degli utenti abilitati e ad aggiornarlo alla situazione attuale.
I responsabili di settore devono inoltre controllare il contenuto della lista analitica degli aggiornamenti on-line, nella quale le variazioni oggetto della circolare vengono evidenziate in modo particolare. La stampa periodica di tale lista deve essere attivata secondo le modalità già indicate nel messaggio n. 12538 del 28.02.1996.
Requisiti software e modalità di collegamento
Per operare con le nuove funzioni e ottenere la visualizzazione e la stampa delle variazioni effettuate è necessario che risultino ricevuti e caricati i seguenti oggetti software:
- patav00, patav12, patav29;
- patag12, patag29;
- ratav00;
- matav12, matav29;
- matma00.
La circolare indica per ciascun oggetto tipo, versione, data e libreria. Inoltre specifica che il collegamento al sistema AS/400 deve essere effettuato mediante un utente sotto modulo base, da pna160 a pna199.
Inserimento dei contributi storici
La funzione di inserimento contributi storici è richiamata con l’opzione "I" del menu di gestione periodi contributivi. Dopo l’acquisizione dei dati identificativi del soggetto, il sistema mostra un pannello composto da più aree:
- una prima area con fino a 8 coppie di date di inizio e fine contribuzione, ordinate in modo crescente sull’inizio imposizione;
- una seconda area con gli anni e i mesi delle contribuzioni già presenti, visualizzate in ordine crescente sull’anno;
- una terza area riservata all’acquisizione dei nuovi dati contributivi.
Nella prima area non vengono visualizzate le date riferite a periodi i cui contributi sono stati imposti con emissione di bollettini. La seconda area consente la visualizzazione simultanea di un massimo di 16 registrazioni; se le registrazioni sono più numerose, è possibile scorrere i dati con i tasti funzionali F7 e F8.
Tipologie di dati acquisibili e codici utilizzabili
Nella terza area del pannello il campo "tipo" può assumere diverse configurazioni. In particolare:
- l’anno del ruolo, se si inserisce un’imposizione mediante ruoli esattoriali;
- il codice 54 per contributi riscossi in sede per regolarizzazione di periodi pregressi;
- il codice 55 per recupero di quote inesigibili;
- il codice 56 per contributi volontari;
- il codice 71 per sgravio per fallimento;
- il codice 74 per sgravio per cause varie;
- il codice 78 per rimborso di contributi prescritti;
- il codice 80 per sgravio per insolvenza;
- il codice 81 per sgravio per irreperibilità.
La circolare evidenzia anche le modifiche rispetto ai codici previsti per l’aggiornamento batch degli archivi contributivi: il codice 53 non è più trattato e viene sostituito dalla funzione di annullamento contributi storici; i codici 75 e 76 sono sostituiti dalla medesima funzione; il codice 72 sarà sostituito da una nuova funzione specifica di aggiornamento on-line; i codici 70, 73 e 77 vengono sostituiti dal codice 74.
Condizioni specifiche per ruoli esattoriali, tipo 54 e contributi volontari
Per le registrazioni relative a imposizione mediante ruoli esattoriali o codificate con tipo 54, la contribuzione deve riferirsi a periodi di attività nell’ambito della gestione e l’anno del contributo deve collocarsi all’interno di una delle coppie di date visualizzate nella prima parte del pannello. Se tale corrispondenza manca, l’utente deve registrare le date di inizio e fine attività mediante la funzione di aggiornamento date storiche, richiamando per le modalità operative il messaggio n. 5208 dell’11.04.1997.
Per i contributi volontari (tipo 56) la circolare dispone che:
- l’anno del contributo non deve essere successivo al 1972;
- il numero dei mesi deve essere minore o uguale a 6;
- i contributi devono riferirsi a periodi successivi al primo periodo di imposizione contributiva nella gestione artigiani/commercianti.
Funzione di annullamento contributi storici
Per cancellare registrazioni errate effettuate tramite la funzione on-line di inserimento, o già presenti sulla posizione contributiva del soggetto, è stata predisposta la funzione di annullamento contributi storici, richiamabile con l’opzione "n" del menu di gestione periodi contributivi.
Dopo l’acquisizione dei dati identificativi del soggetto, il sistema presenta un pannello analogo a quello della funzione di inserimento. In questo caso la terza area consente di acquisire i dati da cancellare, ossia:
- anno;
- tipo;
- numero dei mesi.
L’annullamento è utilizzato quando il numero di mesi imposti o sgravati risulta errato: l’operatore prima elimina la registrazione dall’archivio e poi, con la funzione di inserimento, registra il dato corretto. La funzione può essere utilizzata anche quando la sede sa che per una registrazione di imposizione, riscossione o sgravio non esiste alcun riscontro documentale. È inoltre ammessa in caso di duplicazione di imposizione o duplicazione di sgravio, nonché quando variazioni delle date contributive, effettuate per rimuovere incongruenze in estratto contributivo, hanno prodotto automaticamente uno sgravio che era stato precedentemente registrato con il codice 74.
Sistema di sicurezza della procedura artigiani e commercianti
Il messaggio n. 20939 del 16.02.1995 è riproposto in allegato e descrive il sistema di sicurezza su AS/400 per l’aggiornamento on-line dei nuovi archivi centrali. Il sistema mira a garantire integrità e riservatezza dei dati tramite:
- accesso limitato ai soli utenti autorizzati;
- archivio storico degli aggiornamenti;
- verifica continua della parola chiave ad ogni operazione di aggiornamento.
Il sistema distingue due figure:
- il gestore locale della sicurezza;
- l’utente comune.
Entrambi sono identificati da matricola e parola chiave. Il gestore locale cura le autorizzazioni degli utenti, mentre l’utente comune accede alla procedura con la password assegnata e può modificarla quando opportuno.
Funzioni del gestore locale e gestione degli utenti
Le funzioni principali del gestore locale comprendono:
- abilitazione di un utente alla procedura;
- disabilitazione di un utente;
- abilitazione di un nuovo gestore con automatica disabilitazione del precedente;
- visualizzazione dell’archivio storico degli utenti attivi e non più attivi, con possibilità di stampa.
Il gestore locale non può accedere agli archivi come utente; se deve operare anche come utente, deve creare un utente comune con la propria matricola. Le disabilitazioni sono di tipo logico e non cancellano la storia delle attività, che resta conservata nell’archivio storico di sicurezza.
Password, inizializzazione ed emergenza
Le parole chiave sono segrete e devono essere composte da 6 caratteri alfanumerici, senza caratteri speciali e senza blank. La matricola deve essere di 10 caratteri con zeri finali.
Alla prima attivazione della procedura di sicurezza, l’archivio utenti è vuoto e il primo accesso deve essere effettuato dal futuro gestore locale, che utilizza la parola chiave fornita dalla D.C.T.I.; il sistema richiede poi una nuova parola chiave e i dati identificativi del gestore, creando così il primo record nell’archivio utenti.
Se un utente dimentica la password, il gestore locale deve disabilitare l’utente e crearne uno nuovo con la stessa matricola e una nuova password iniziale. Se il problema riguarda il gestore locale, è prevista una funzione di emergenza, attivabile con una parola chiave richiesta di volta in volta alla D.C.T.I., che consente di:
- cambiare la parola chiave del gestore locale;
- oppure disabilitare il vecchio gestore e abilitarne uno nuovo.
Visualizzazione e stampa delle variazioni on-line
Il messaggio n. 12538 del 28.02.1996 è riprodotto in allegato e disciplina le funzioni di stampa e visualizzazione delle variazioni in tempo reale. Tali funzioni consentono:
- al responsabile del settore, cioè al gestore della sicurezza degli aggiornamenti on-line, di stampare periodicamente la lista e il dettaglio di tutte le variazioni effettuate dagli operatori abilitati;
- a ogni utente abilitato, di visualizzare le variazioni effettuate.
L’accesso avviene seguendo il percorso indicato nei pannelli di menu fino alla sezione "stampe e visualizzazioni". Le funzioni disponibili sono:
- visualizzazioni;
- statistica generale, attualmente non attiva;
- stampe.
Nella funzione di visualizzazione l’utente indica una data iniziale dalla quale esaminare le variazioni e può scegliere l’ordinamento per operatore/data e ora oppure per codice azienda/data e ora. Per vedere il dettaglio analitico di una specifica variazione è possibile digitare il progressivo della variazione; F12 consente di tornare alla visualizzazione sintetica.
Funzioni di stampa, convalida e duplicati
La sezione stampe consente di:
- stampare lista e modelli;
- convalidare la stampa;
- ristampare lista e modelli non convalidati;
- stampare duplicati delle liste convalidate;
- stampare duplicati dei modelli convalidati.
Le prime tre funzioni sono riservate al responsabile, mentre le funzioni di duplicato possono essere richieste da qualsiasi utente abilitato all’aggiornamento on-line. Il file di spool generato è denominato satag00.
La stampa produce una lista sintetica seguita dal dettaglio di ogni variazione, con un modello per ciascuna variazione, così da consentire l’archiviazione nel fascicolo cartaceo del soggetto interessato. In chiusura vengono riportati il totale dei modelli stampati e i progressivi iniziale e finale.
La convalida serve a segnalare al sistema l’avvenuta stampa del tabulato e aggiorna il progressivo dell’ultima variazione stampata, facendo sì che le sessioni successive estraggano solo le variazioni intervenute dopo l’ultima convalida. La ristampa è possibile fino a quando la stampa non è stata convalidata; se il file di spool viene cancellato per errore, la ristampa consente di riprodurre lo stesso output. In caso di caduta di tensione durante l’elaborazione, la stampa può essere riattivata il giorno successivo.
Riferimenti e contatti operativi
La circolare indica alcuni riferimenti per chiarimenti e anomalie, tra cui contatti presso la D.C.T.I. e presso l’isola sviluppo applicazioni della sede di Belluno, oltre al richiamo alla Sede Regionale Emilia-Romagna per la procedura di sicurezza e le emergenze. Questi riferimenti sono forniti come supporto operativo per l’utilizzo delle nuove funzioni e del sistema di sicurezza.
Punti principali
Nuove funzioni di aggiornamento on-line
È stato predisposto il software per l’inserimento o la cancellazione, nei nuovi archivi delle gestioni artigiani e commercianti, dei contributi relativi a periodi antecedenti al 1981: contributi imposti con ruolo esattoriale, riscossi in sede e contributi volontari versati fino al secondo trimestre del 1972. Le nuove funzioni consentono anche la registrazione di sgravi di contributi imposti con ruolo esattoriale.
Accesso alla procedura e controlli di sicurezza
L’accesso alle funzioni è subordinato all’abilitazione dell’utente secondo il sistema di sicurezza descritto nel messaggio n. 20939 del 16.2.95. Si raccomanda ai gestori della sicurezza di verificare e aggiornare l’elenco degli utenti abilitati. I responsabili di settore devono inoltre controllare la lista analitica degli aggiornamenti on-line, in cui le variazioni oggetto della circolare sono evidenziate in modo specifico, con stampa periodica da attivare secondo il messaggio n. 12538 del 28.2.96.
Manuale operativo e oggetti software richiesti
Per usare le nuove funzioni e ottenere visualizzazione e stampa delle variazioni devono risultare ricevuti e caricati specifici oggetti software, elencati nella circolare, tra cui patav00, patav12, patav29, patag12, patag29, ratav00, matav12, matav29 e matma00, con versione 1 del 22.10.97. L’accesso alle funzioni on-line avviene da collegamento AS/400 mediante un utente sotto modulo base da pna160 a pna199.
Inserimento contributi storici
La funzione di inserimento, richiamata con l’opzione "I" del menu di gestione periodi contributivi, acquisisce i dati identificativi del soggetto e mostra un pannello con le contribuzioni storiche presenti. Nella prima parte sono visualizzate fino a 8 coppie di date di inizio e fine contribuzione, in ordine crescente; non sono esposte le date riferite a periodi i cui contributi sono stati imposti con emissione di bollettini. Nella seconda parte sono visualizzati gli anni e i mesi delle contribuzioni imposte con ruolo esattoriale, riscosse in sede, versate volontariamente o sgravate per diversi eventi, con possibilità di scorrimento tramite F7 e F8.
Tipologie di registrazione ammesse e codici
Nella fase di acquisizione il campo "tipo" può assumere il valore dell’anno del ruolo, se si registra un’imposizione tramite ruoli esattoriali, oppure uno dei codici previsti: 54 per contributi riscossi in sede per regolarizzazione di periodi pregressi, 55 per recupero di quote inesigibili, 56 per contributi volontari, 71 per sgravio per fallimento, 74 per sgravio per cause varie, 78 per rimborso di contributi prescritti, 80 per sgravio per insolvenza e 81 per sgravio per irreperibilità.
Codici non più trattati o sostituiti
La circolare chiarisce che alcuni codici previsti per l’aggiornamento batch non sono più gestiti o vengono sostituiti: il codice 53, relativo a sgravi/rimborsi/inesigibili annullati, è sostituito dalla funzione di annullamento contributi storici; i codici 75 e 76 sono anch’essi sostituiti dall’annullamento contributi storici; il codice 72 sarà sostituito da una nuova funzione di aggiornamento on-line; i codici 70, 73 e 77 vengono sostituiti dal codice 74.
Condizioni per ruoli esattoriali, tipo 54 e contributi volontari
Se si registra un’imposizione mediante ruoli esattoriali o con tipo 54, l’anno del contributo deve rientrare in una delle coppie di date mostrate nella prima parte del pannello; in mancanza, occorre aggiornare le date di inizio e fine attività tramite la funzione di aggiornamento date storiche. Per i contributi volontari (tipo 56), l’anno non può essere successivo al 1972, i mesi devono essere minori o uguali a 6 e i contributi devono riferirsi a periodi successivi al primo periodo di imposizione contributiva nella gestione artigiani/commercianti.
Funzione di annullamento contributi storici
Per cancellare registrazioni errate già inserite on-line o già presenti in posizione è stata introdotta la funzione di annullamento contributi storici, attivabile con l’opzione "n" del menu di gestione periodi contributivi. La cancellazione richiede l’indicazione di anno, tipo e numero di mesi. La funzione viene utilizzata quando il numero di mesi imposti o sgravati è errato, quando non esiste alcun riscontro documentale, in caso di duplicazione di imposizione o sgravio, oppure quando variazioni delle date contributive hanno prodotto automaticamente uno sgravio precedentemente registrato con codice 74.
Sistema di sicurezza: struttura e funzioni del gestore locale
Il messaggio n. 20939 del 16.2.95 disciplina il sistema di sicurezza per la procedura art/com su AS/400, finalizzato a garantire integrità e riservatezza dei dati e a tenere traccia storica delle modifiche. Il sistema distingue tra gestore locale della sicurezza e utente comune, entrambi identificati da matricola e parola chiave. Il gestore locale può abilitare o disabilitare utenti, nominare un nuovo gestore, visualizzare e stampare l’archivio storico degli utenti; non può operare come utente se non creando un utente comune con la propria matricola.
Regole sulle password e procedura di emergenza
Le password devono essere segrete, modificabili dall’utente e composte da 6 caratteri alfanumerici senza caratteri speciali né spazi; la matricola deve essere di 10 caratteri con zeri finali. In caso di smarrimento della password da parte di un utente o del gestore locale, il gestore locale procede alla disabilitazione e alla creazione di un nuovo utente con la stessa matricola e nuova password iniziale. Se è il gestore locale a non ricordare la password, è prevista una funzione di emergenza con password richiesta alla D.C.T.I., che consente il cambio della password o la nomina di un nuovo gestore locale.
Funzioni di stampa e visualizzazione delle variazioni
Il messaggio n. 12538 del 28.2.96 viene riproposto per disciplinare stampa e visualizzazione delle variazioni on-line. Le funzioni consentono al responsabile del settore di stampare periodicamente lista e dettaglio di tutte le variazioni effettuate dagli operatori e agli utenti abilitati di visualizzarle. Le opzioni si accedono dal percorso pn00 10, ac01 01, matmain00 a, Matma0000 s.
Stampe, convalida e duplicati
La sezione stampe prevede: stampa lista e modelli, convalida stampa, ristampa lista e modelli non convalidati, stampa duplicato delle liste convalidate e dei modelli convalidati. Le prime tre funzioni sono riservate al responsabile; i duplicati possono essere richiesti da qualunque utente abilitato. Il file di spool prodotto è denominato satag00. La convalida aggiorna il progressivo dell’ultima variazione stampata e consente nelle sessioni successive di stampare solo le nuove variazioni; la ristampa è possibile finché la stampa non è stata convalidata.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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