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Ordinanza

Ordinanza n. 322/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, - del verbale di deliberazione della giunta comunale n. 241 del 31.10.2025 e documenti allegati, tutti, col quale il Comune di Brugherio approvava l’assegnazione delle palestre per l’anno sportivo 2025-2026 e affidava la concessione di spazi alla Polisportiva CGB presso la palestra Corridoni sita nel Comune di Brugherio; - qualora di necessità ed in parte qua, del “Regolamento comunale per l’uso degli impianti sportivi”, approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 98 del 28.10.2002 e modificato con deliberazioni di consiglio comunale n. 21 del 13.04.2007 e n. 55 del 23.06.2010 (doc. 2); - qualora di necessità ed in parte qua, del verbale di deliberazione della giunta comunale n. 158 del 24.06.2025, avente ad oggetto “atto di indirizzo per l’approvazione della procedura di manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di società e associazioni sportive interessate all’uso delle palestre e degli spazi del centro sportivo comunale per l’organizzazione di corsi sportivi stagione 2025/2026” (doc. 3) e successivo verbale di deliberazione della giunta comunale n. 178 del 31.07.2025 di integrazione del precedente verbale n. 158 (doc. 4); - qualora di necessità ed in parte qua, del verbale di deliberazione della giunta comunale n. 143 del 02.08.2023 (doc. 5), contenente criteri aggiuntivi per l’assegnazione delle palestre; - qualora di necessità ed in parte qua, dell’avviso esplorativo per l’acquisizione di manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di società e associazioni sportive interessate all’uso delle palestre per l’organizzazione di corsi sportivi – stagione 2025/2026 – approvazione prospetti di utilizzo, datato 11.11.2025 (doc. 6) - nonché con riserva di domandare la condanna della P.A. resistente e dei suoi Responsabili, in solido tra loro, al risarcimento del danno ingiusto procurato a parte ricorrente e con pari riserva di motivi aggiunti avverso ulteriori e seguenti atti, se parimenti illegittimi, della parte resistente.

Giustizia amministrativa202600313

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: deliberazione della Giunta comunale relativa all'assegnazione delle palestre per la stagione sportiva 2025-2026 e alla concessione di spazi a un'altra associazione sportiva

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato, chiedendone anche la sospensione cautelare, la deliberazione con cui il Comune di Brugherio ha approvato l'assegnazione delle palestre per l'anno sportivo 2025-2026 e affidato la concessione di spazi presso la palestra Corridoni a un'altra associazione sportiva. Sono stati inoltre impugnati, ove necessario e in parte qua, il regolamento comunale per l'uso degli impianti sportivi, gli atti di indirizzo e integrazione della procedura di manifestazione di interesse, i criteri aggiuntivi per l'assegnazione delle palestre e l'avviso esplorativo relativo alla stagione 2025-2026. Dal testo emerge che la ricorrente ha contestato la mancata assegnazione di ulteriori strutture e ha riservato la proposizione di motivi aggiunti e di una domanda risarcitoria. Il giudice ha esaminato la domanda cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., ritenendo non fondate le censure, anche alla luce dell'art. 6 del regolamento comunale, che impone di valutare la compatibilità della struttura con l'attività svolta.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo insussistente il fumus boni iuris. La ricorrente aveva ottenuto l'assegnazione della palestra richiesta per uno dei due giorni indicati; tale soluzione è stata considerata idonea a contemperare le richieste delle diverse associazioni sportive e a garantire a tutte le ASD l'uso delle palestre. Quanto alla mancata assegnazione di ulteriori strutture, il Collegio ha escluso profili di illegittimità, rilevando la non idoneità degli impianti rispetto alla tipologia di attività sportiva esercitata. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della tipologia della controversia. L'ordinanza non definisce il giudizio di merito.

Norme richiamate

  • art. 6 del Regolamento comunale per l'uso degli impianti sportivi

    la compatibilità della struttura con l'attività svolta

    Nell'assegnazione degli spazi sportivi l'amministrazione deve valutare la compatibilità dell'impianto con l'attività praticata; la mancata assegnazione di una struttura non è illegittima se giustificata dalla sua non idoneità rispetto alla specifica attività sportiva.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare proposta in via incidentale; nel caso concreto il TAR ha respinto la richiesta di sospensione degli atti impugnati.

Massime di principio

  • Nell'assegnazione amministrativa degli spazi sportivi, l'amministrazione può contemperare le richieste delle diverse associazioni distribuendo l'utilizzo degli impianti, purché sia garantito un accesso effettivo e la scelta rispetti i criteri regolamentari applicabili.
  • Il criterio della compatibilità della struttura con l'attività svolta legittima il diniego di assegnazione di un impianto quando la struttura non risulti idonea alla specifica tipologia di attività sportiva.
  • In sede cautelare, la domanda di sospensione deve essere respinta quando le censure non presentano elementi di fondatezza e gli atti impugnati risultano, allo stato degli atti, coerenti con i criteri regolamentari e con il contemperamento delle esigenze dei diversi richiedenti.

Come è indicizzato

MaterieImpianti sportiviRegolamenti e atti amministrativi generaliTutela cautelare
RamiSportEnti locali e organizzazione amministrativaProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezzaTutela cautelare

Testo integrale

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