Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 44853/2023 del 07/11/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza di riesame che aveva respinto l'istanza di revoca del sequestro conservativo disposto con decreto del G.I.P. del 28/07/2021. Il ricorso in Cassazione, proposto dall'avv. Maldonato, deduceva violazioni di legge e vizi di motivazione: mancata valutazione dell'apporto causale dell'imputato al fatto contestato; presunta correttezza della notifica presso la cancelleria fallimentare e conoscenza tempestiva della sorte del fallimento da parte di D'Aniello Antonietta; difetto degli elementi materiali del reato (sproporzione tra beni ceduti e debiti assunti sulla base di consulenze di parte); mancata prova dell'elemento soggettivo e assenza di illegittimità macroscopica degli atti; infine criticava le esigenze cautelari che avevano giustificato il sequestro.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto preclusa la questione sulla sussistenza del "fumus commissi delicti" in sede di riesame del sequestro, atteso che è intervenuto il rinvio a giudizio o l'ammissione al rito abbreviato (conseguente valutazione giurisdizionale preliminare sulla consistenza dell'accusa). Richiamando precedenti di legittimità, la Corte ha dunque escluso la proponibilità dei motivi relativi al fumus; ha dichiarato l'inammissibilità ai sensi dell'art. 606, comma terzo, c.p.p. e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 606 cod. proc. pen.

    art. 606 lett. b) ed e); art. 606, comma terzo

    La Corte lo applica per dichiarare inammissibile il ricorso quando i motivi proposti sono preclusi; in particolare il comma terzo è richiamato per l'inammissibilità dei motivi sulla sussistenza del "fumus" già delibata in sede di giudizio che ha disposto il rinvio o l'ammissione al rito abbreviato.

  • artt. 316, 322, 324 cod. proc. pen.

    Norme richiamate dal ricorrente per contestare aspetti procedurali e la legittimità del sequestro; la Corte non le esamina nel merito perché la questione sul fumus, che tali articoli avrebbero inciso, è stata ritenuta preclusa.

  • art. 31-bis legge fallimentare

    Richiamata dalla difesa con riferimento alla correttezza della notifica presso la cancelleria fallimentare; la Corte non entra nel merito avendo ritenuto preclusa la verifica del fumus.

  • art. 173 disp. att. cod. proc. pen.

    art. 173 disp.att. c.p.p.

    Richiamata per il riepilogo e la sintesi dei motivi in Cassazione; è la norma che disciplina la esposizione dei motivi di ricorso per cassazione.

  • art. 129 cod. proc. pen.

    La Corte osserva che l'ammissione al rito abbreviato da parte del giudice dell'udienza preliminare, senza rilevare cause di non punibilità ex art. 129, equivale a un tacito giudizio sulla sussistenza del fumus, rendendo improponibile la stessa questione in sede di impugnazione.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Richiamato per le conseguenze processuali dell'inammissibilità del ricorso: condanna alle spese processuali e possibile condanna alla misura di cui all'art. 616 (natura sanzionatoria in caso di ricorso manifestamente infondato o inammissibile).

  • Giurisprudenza della Cassazione

    Sez. 5, n. 50521 del 20/09/2018; Sez. 3, n. 35715 del 17/09/2020

    Sistematica richiamata per il principio secondo cui, in sede di riesame di provvedimenti di sequestro, la questione sul "fumus commissi delicti" non è proponibile dopo che è stato disposto il rinvio a giudizio o il giudizio immediato; principio esteso qui anche all'ammissione al rito abbreviato.

Massime di principio

  • Se è intervenuto un provvedimento di rinvio a giudizio o se l'imputato è stato ammesso a un rito speciale (es. rito abbreviato), la questione sulla sussistenza del "fumus commissi delicti" è generalmente preclusa in sede di riesame o di impugnazione del sequestro.
  • L'ammissione al rito abbreviato da parte del giudice dell'udienza preliminare è considerata come una verifica giurisdizionale preventiva che implicitamente valuta la consistenza dell'accusa; ciò limita la possibilità di riproporre in Cassazione i medesimi profili sul fumus.
  • Per contestare un sequestro conservativo dopo il rinvio a giudizio conviene concentrare i mezzi di impugnazione su vizi procedurali non preclusi o sollevare la questione nel merito del processo principale, anziché riproporre argomentazioni già implicitamente valutate.
  • La mancata tempestiva opposizione o reclamo relativo a notifiche in procedimenti concorsuali/fallimentari può essere ostativa a future contestazioni, ma la loro valutazione sostanziale può essere preclusa se è già intervenuta una verifica giurisdizionale.
  • Ricorsi ritenuti inammissibili possono comportare condanne alle spese processuali e sanzioni pecuniarie (es. versamento alla Cassa delle ammende), pertanto è importante valutare preliminarmente la proponibilità dei motivi alla luce della giurisprudenza consolidata.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.