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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 1891/2022 del 18/01/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione, rilevata la remissione delle querele da parte della querelante Autostrade per l'Italia S.p.A. e la loro rituale accettazione da parte dell'imputato, ha annullato la sentenza impugnata in quanto i reati contestati si sono estinti per remissione di querela. Sono state assegnate le spese a carico del querelato.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'Appello di Milano che aveva confermato la condanna di Marco Stucchi per varie ipotesi di insolvenza fraudolenta continuata in danno di Autostrade per l'Italia S.p.A.; il ricorrente ha dedotto l'intervenuta estinzione dei reati per remissione delle querele (ritualmente accettata) e, in subordine, ha proposto altri sette motivi di impugnazione. In integrazione il difensore ha prodotto memoria via PEC insistendo sull'effetto estintivo della remissione di querela documentata negli atti.

Norme richiamate

  • remissione di querela

    La remissione della querela, debitamente documentata e accettata dall'imputato, ha effetto estintivo sui reati perseguibili a querela, con conseguente annullamento della sentenza per estinzione del reato.

Massime di principio

  • La remissione della querela accettata dall'imputato estingue i reati perseguibili a querela e può determinare l'annullamento di una sentenza di condanna: è necessario provare la remissione e la sua accettazione
  • La remissione opera solo sui reati che sono procedibili a querela di parte; eventuali reati perseguibili d'ufficio o distinti non si estinguono per la remissione della querela
  • La documentazione formale (atto di remissione, prova dell'accettazione, versamento agli atti) è essenziale perché il giudice valuti l'effetto estintivo; memorie e atti via PEC possono integrare tale prova
  • L'estinzione del reato per remissione può produrre effetti anche in sede di impugnazione successiva: la Cassazione può annullare la sentenza impugnata per intervenuta estinzione
  • In situazioni analoghe verificare sempre: (a) che il reato sia effettivamente perseguibile a querela; (b) che la remissione sia stata manifestata dalla parte offesa e che sia stata accettata dall'imputato; (c) l'eventuale presenza di più capi di imputazione e quali siano interessati dalla remissione; (d) le eventuali conseguenze civili e la destinazione delle spese processuali

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