Salta al contenuto
Regolamento

Regolamento (UE) 2019/72

Regolamento di esecuzione (UE) 2019/72 della Commissione, del 17 gennaio 2019, che istituisce un dazio compensativo definitivo sulle importazioni di biciclette elettriche originarie della Repubblica popolare cinese

Normativa europea32019R0072

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento istituisce un dazio compensativo definitivo contro le importazioni di biciclette elettriche dalla Cina, ritenute beneficiarie di una pluralità di sovvenzioni pubbliche e di regimi di sostegno distorsivi. La Commissione accerta un pregiudizio notevole all’industria dell’Unione, un nesso causale con le importazioni sovvenzionate e la compatibilità dell’intervento con l’interesse dell’Unione. Sono fissate aliquote differenziate per alcuni gruppi di produttori esportatori, nonché un’aliquota residuale per tutte le altre società.

Istituzione di un dazio compensativo definitivo sulle importazioni di biciclette elettriche originarie della Repubblica popolare cinese.

Ambito di applicazione

Si applica alle importazioni nell’Unione di biciclette a pedalata assistita dotate di motore elettrico ausiliario, classificate ai codici NC 8711 60 10 ed ex 8711 60 90 (codice TARIC 8711609010), originarie della Repubblica popolare cinese. Il regolamento disciplina sia le importazioni dei produttori esportatori espressamente indicati con aliquote individuali, sia quelle delle altre società cooperative e non cooperative. Restano applicabili, salvo diversa previsione, le norme doganali vigenti; per le aliquote individuali è richiesta una fattura commerciale valida con dichiarazione specifica. La registrazione delle importazioni disposta dal regolamento di esecuzione (UE) 2018/671 è sospesa e non si applica riscossione retroattiva del dazio compensativo definitivo.

Dazio compensativo definitivo sulle biciclette elettriche originarie della RPC

Il regolamento istituisce misure compensative definitive nei confronti delle importazioni di biciclette elettriche dalla Repubblica popolare cinese. La Commissione conclude, all’esito di un’inchiesta antisovvenzioni condotta parallelamente a un’inchiesta antidumping, che il settore cinese beneficia di molteplici forme di sostegno pubblico, con effetti distorsivi sul mercato dell’Unione e con un pregiudizio notevole per l’industria unionale.

Ambito dell’inchiesta e prodotto interessato

Il prodotto in esame è costituito da biciclette a pedalata assistita dotate di motore elettrico ausiliario, classificate ai codici NC 8711 60 10 ed ex 8711 60 90. La Commissione considera nel perimetro dell’inchiesta diversi sottotipi di biciclette elettriche, inclusi i modelli da velocità, quelli di categoria L1e-A e i tricicli elettrici, respingendo le richieste di esclusione fondate su differenze di velocità, potenza, classificazione normativa, uso o tipologia di consumatore. Ai fini della definizione del prodotto, la Commissione valorizza le caratteristiche fisiche di base, le funzioni essenziali e la sostanziale sovrapponibilità degli usi finali.

Procedura e campionamento

L’inchiesta è stata aperta il 21 dicembre 2017 su denuncia dell’EBMA presentata l’8 novembre 2017 per conto di produttori dell’Unione rappresentanti oltre il 25 % della produzione unionale. Dopo consultazioni con il governo della RPC, la Commissione ha selezionato campioni di produttori dell’Unione, importatori e produttori esportatori cinesi. Il campione dei produttori esportatori comprendeva cinque gruppi: Bodo, Giant, Jinhua Vision Group, Rununion Group e Yadea Group, rappresentativi del 43 % delle importazioni totali del prodotto nell’Unione. La Commissione ha inoltre deciso di non accogliere le richieste di esame individuale formulate da ulteriori esportatori, ritenendo l’ulteriore esame eccessivamente gravoso nel contesto di inchieste parallele. Non sono state adottate misure provvisorie, per la complessità del caso e il numero delle parti interessate.

Sovvenzioni accertate e quadro normativo cinese

La Commissione ricostruisce un quadro di pianificazione economica e industriale cinese che riguarda espressamente biciclette elettriche, batterie, motori, componenti e settori collegati. In tale contesto cita il tredicesimo piano quinquennale, il piano per lo sviluppo dell’industria leggera 2016-2020, il tredicesimo piano per le biciclette della China Bicycle Association, piani locali di Tianjin e Suzhou, la decisione n. 40 del Consiglio di Stato, nonché altri documenti di politica industriale e di investimento. Da tali fonti deduce che il settore delle biciclette elettriche e della sua catena di fornitura è un settore chiave/strategico sostenuto dallo Stato.

Sul piano dei regimi compensabili, la Commissione esamina in particolare:

  • prestiti agevolati, linee di credito e accettazioni bancarie;
  • assicurazione agevolata dei crediti all’esportazione tramite Sinosure;
  • fornitura di motori e batterie a prezzi inferiori al valore adeguato;
  • concessione di diritti d’uso di terreni a prezzi inferiori al valore adeguato;
  • agevolazioni fiscali dirette, tra cui il regime per imprese a nuova e alta tecnologia, il credito EIT per spese di R&S ed esenzioni su dividendi tra residenti qualificati;
  • sussidi ad hoc concessi da autorità nazionali, provinciali e locali.

Prestiti agevolati, linee di credito e accettazioni bancarie

La Commissione accerta che gli istituti finanziari cinesi, inclusi quelli statali e privati, operano in un quadro normativo che li indirizza verso gli obiettivi di politica industriale dello Stato. Sulla base della struttura proprietaria, della presenza di organi di controllo nominati dallo Stato, del ruolo del PCC negli statuti e della disciplina della CBRC, le banche statali che hanno collaborato vengono qualificate come enti pubblici; le altre banche statali sono trattate con i dati disponibili. Anche le banche private sono considerate operare su incarico o per ordine dello Stato, in quanto il sistema bancario è allineato alle politiche pubbliche e ai settori incoraggiati.

Il vantaggio è calcolato confrontando il costo effettivo dei prestiti e delle linee di credito con un parametro di mercato ricostruito sulla base di un rating BB, ritenuto il più appropriato alla luce dell’inaffidabilità dei rating cinesi. La Commissione conclude che tutti i produttori esportatori inclusi nel campione hanno beneficiato di prestiti agevolati, linee di credito gratuite o a condizioni preferenziali e accettazioni bancarie con commissioni forfettarie ridotte. Gli importi di sovvenzione per i prestiti agevolati sono: Bodo 1,00 %, Giant 0,93 %, Jinhua Vision/Yongkang Hulong 0,23 %, Rununion 2,65 %, Yadea 2,77 %.

Per le linee di credito e le accettazioni bancarie, la Commissione applica parametri di riferimento esterni e, per le accettazioni bancarie, riconosce un doppio profilo di vantaggio: commissione agevolata e, in alcuni casi, prestito di fatto per l’estensione dei termini di pagamento. Il sistema è ritenuto specifico perché rivolto a settori incoraggiati e non disponibile in condizioni di mercato normali.

Assicurazione dei crediti all’esportazione

Sinosure, interamente di proprietà statale, è considerata ente pubblico o comunque soggetto al controllo significativo del governo. La Commissione osserva che tre gruppi del campione avevano in essere contratti di assicurazione dei crediti all’esportazione e che in alcuni casi erano stati riconosciuti rimborsi di premi. Poiché Sinosure non ha fornito dati completi su premi, redditività e condizioni applicate al settore, la Commissione usa dati disponibili e un parametro esterno basato sui tassi dell’Ex-Im Bank statunitense per esportazioni verso paesi OCSE. Il regime è qualificato come specifico in quanto condizionato all’esportazione. Gli importi di sovvenzione risultano pari a 0 % per Bodo e Giant, 0,50 % per Jinhua Vision/Yongkang Hulong e Yadea, e 0,17 % per Rununion.

Fornitura di motori e batterie a prezzo inferiore al valore adeguato

La Commissione dedica ampio spazio alla fornitura di motori e batterie da parte di produttori cinesi ai fabbricanti di biciclette elettriche. In ragione della parziale mancata collaborazione del governo della RPC e dell’assenza di risposte da parte di quasi tutti i fornitori, la Commissione fa ricorso ai dati disponibili. Individua nella China Bicycle Association un vettore di attuazione delle politiche governative, soggetto alla guida e alla supervisione del Consiglio di Stato, e ritiene che i suoi membri, compresi molti fornitori di motori e batterie, siano vincolati ad attuare gli obiettivi pubblici del settore.

Per i motori, la Commissione conclude che il governo cinese incarica od ordina ai produttori di motori di vendere ai produttori di biciclette elettriche a prezzi inferiori al valore adeguato. Il ragionamento si fonda sulle politiche industriali, sul ruolo della CBA, sulla relazione settoriale sui motori e sulla constatazione che Bafang vendeva sul mercato interno a prezzi sensibilmente inferiori rispetto all’export. Il vantaggio è calcolato confrontando prezzi interni e prezzi all’esportazione di modelli comparabili, con un risultato pari a 5,44 % per Bodo, 0,84 % per Giant, 0,78 % per Jinhua Vision/Yongkang Hulong, 3,96 % per Rununion e 2,99 % per Yadea.

Per le batterie, la Commissione segue una logica analoga, valorizzando piani quinquennali, documenti di politica industriale, il nesso con il settore delle biciclette elettriche e le evidenze sui prezzi di Bafang. Anche in questo caso conclude per l’esistenza di un incarico o ordine dello Stato e per la specificità della sovvenzione. Gli importi sono pari a 6,91 % per Bodo, 0,38 % per Giant, 5,51 % per Jinhua Vision/Yongkang Hulong, 8,97 % per Rununion e 2,74 % per Yadea.

Terreni, imposte e sussidi ad hoc

La Commissione conclude che i diritti d’uso di terreni industriali sono concessi in Cina a condizioni non trasparenti e non di mercato. Utilizza come parametro esterno il mercato del Taipei cinese e ritiene che i prezzi in Cina siano inferiori al normale valore di mercato. Il regime è qualificato come specifico perché legato ai settori incoraggiati e alla politica industriale. Gli importi risultano pari a 1,42 % per Bodo, 0,91 % per Giant, 0,62 % per Jinhua Vision/Yongkang Hulong, 1,46 % per Rununion e 0,43 % per Yadea.

In materia fiscale, la Commissione considera compensabili il regime per imprese a nuova e alta tecnologia, il credito EIT per spese di R&S e l’esenzione dall’imposta sui dividendi tra residenti qualificati. Tali misure sono specifiche perché riservate a settori o imprese che ricevono sostegno chiave dallo Stato. I tassi complessivi per i regimi di imposta diretta sono pari a 0,21 % per Bodo, 0,70 % per Giant, 0,63 % per Jinhua Vision/Yongkang Hulong, 0 % per Rununion e 1,21 % per Yadea. I sussidi ad hoc concessi da autorità centrali e locali sono anch’essi qualificati come sovvenzioni specifiche, con importi complessivi pari a 0,15 % per Bodo, 0,14 % per Giant, 0,25 % per Jinhua Vision/Yongkang Hulong, 0,07 % per Rununion e 0,07 % per Yadea.

Conclusioni su sovvenzioni, pregiudizio e causalità

Sommando i diversi regimi, la Commissione determina i margini complessivi di sovvenzione compensabile: Bodo 15,1 %, Giant 3,9 %, Jinhua Vision/Yongkang Hulong 8,5 %, Rununion 17,2 %, Yadea 10,7 %, altre società cooperative 9,2 % e tutte le altre società 17,2 %. La Commissione ritiene che tali importi siano sufficienti a giustificare l’adozione di misure definitive.

Quanto al pregiudizio, l’industria dell’Unione passa da una quota di mercato del 75 % nel 2014 al 51 % nel periodo d’inchiesta, mentre le importazioni dalla RPC salgono dal 18 % al 35 % del mercato. Le importazioni cinesi aumentano del 250 % tra il 2014 e il periodo d’inchiesta, con prezzi medi in diminuzione dell’11 % e margini di sottoquotazione tra il 16,2 % e il 43,2 %. La Commissione considera negativamente evoluti produzione, quota di mercato, capacità, utilizzo degli impianti, scorte, redditività e flussi di cassa, con limitata capacità di autofinanziamento e quattro fallimenti nel periodo. Esclude che importazioni da altri paesi, andamento delle esportazioni dell’industria dell’Unione o investimenti/espansione di capacità siano fattori in grado di spezzare il nesso causale.

Interesse dell’Unione e livello delle misure

La Commissione ritiene che l’istituzione dei dazi sia nell’interesse dei fornitori, dell’industria dell’Unione e, in termini complessivi, del mercato interno, mentre gli effetti negativi sugli importatori indipendenti e sugli utilizzatori non risultano sproporzionati. La misura dovrebbe ripristinare condizioni di concorrenza e preservare il tessuto industriale europeo, senza impedire l’approvvigionamento da fonti alternative.

Per il livello del dazio, la Commissione applica la regola del minore tra margine di sovvenzione e margine di eliminazione del pregiudizio. Il profitto di riferimento è fissato al 4,3 %. Il dazio definitivo coincide con il margine di sovvenzione per tutte le società del campione e per gli altri soggetti cooperanti, mentre per tutte le altre società è fissato al 17,2 %.

Registrazione, retroattività e impegno sui prezzi

La registrazione delle importazioni disposta dal regolamento di esecuzione (UE) 2018/671 è sospesa; non vi è riscossione retroattiva del dazio compensativo definitivo. L’offerta di impegno sui prezzi presentata da Wettsen Corporation è respinta perché la società ha collegamenti fuori dalla RPC, l’offerta non copre tutti i tipi esportati e il prezzo minimo proposto non impedirebbe vendite a livelli pregiudizievoli.

Dispositivo finale

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. L’allegato I elenca numerose altre società cooperative soggette all’aliquota del 9,2 %, mentre l’allegato II elenca le società che hanno collaborato all’inchiesta antidumping parallela ma non a quella antisovvenzioni, soggette anch’esse al 17,2 %.

Disposizioni principali

Prodotto interessato e misura definitiva

È istituito un dazio compensativo definitivo sulle biciclette a pedalata assistita, con motore elettrico ausiliario, originarie della RPC e classificate ai codici NC 8711 60 10 ed ex 8711 60 90. Le aliquote sono differenziate per singolo gruppo societario: Bodo Vehicle Group Co., Ltd. 15,1 %; Giant Electric Vehicle (Kunshan) Co., Ltd. 3,9 %; Jinhua Vision Industry Co., Ltd. e Yongkang Hulong Electric Vehicle Co., Ltd. 8,5 %; Suzhou Rununion Motivity Co., Ltd. 17,2 %; Yadea Technology Group Co., Ltd. 10,7 %; altre società cooperative elencate negli allegati I e II rispettivamente 9,2 % e 17,2 %; tutte le altre società 17,2 %.

Condizione documentale per le aliquote individuali

L’applicazione delle aliquote individuali è subordinata alla presentazione alle autorità doganali di una fattura commerciale valida recante una dichiarazione datata e firmata dal responsabile della società emittente, con identificazione del nome, della funzione e attestazione dell’origine e della fabbricazione del prodotto da parte della società indicata. In mancanza di tale fattura si applica l’aliquota residuale per tutte le altre società.

Interessi di mora sui rimborsi

Salvo diversa indicazione, si applicano le disposizioni doganali vigenti. In caso di rimborso con diritto agli interessi, il tasso di mora è pari al tasso delle principali operazioni di rifinanziamento della BCE pubblicato nella Gazzetta ufficiale UE, serie C, in vigore il primo giorno del mese di scadenza, maggiorato di 1 punto percentuale.

Sospensione della registrazione e assenza di retroattività

La registrazione delle importazioni disposta dal regolamento di esecuzione (UE) 2018/671 è sospesa. Non è riscosso alcun dazio compensativo definitivo sulle importazioni registrate e, poiché non erano state adottate misure provvisorie, il dazio definitivo non è applicato retroattivamente.

Entrata in vigore

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiedifesa commercialedazi compensativicommercio internazionaleaiuti di Statodogane

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.