Cassazione Penale, Ordinanza n. 15326/2026 del 28/04/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha disposto la correzione dell'errore materiale nel dispositivo della sentenza n. 20384/2025 e nel ruolo di udienza del 1 aprile 2025, sostituendo l'indicazione del giudice di rinvio da "ad altra Sezione della Corte d'appello di Lecce - sezione distaccata di Taranto" a "ad altra Sezione della Corte d'appello di Lecce". Il provvedimento precisa che si tratta di mero errore materiale e manda alla cancelleria per le annotazioni di rito.
Esito
Favorevole al resistente (imputati)
La controversia
Il provvedimento non decide su una domanda di merito, ma corregge un errore materiale contenuto nel ruolo di udienza del 1 aprile 2025 e nel dispositivo della sentenza n. 20384/2025. L'errore riguardava l'indicazione del giudice di rinvio: nel dispositivo era stata erroneamente menzionata la "Sezione distaccata della Corte di appello di Lecce - Sez. di Taranto" invece di "altra Sezione della Corte d'appello di Lecce". La correzione è stata disposta nei confronti dei soggetti indicati nel provvedimento originario.
Norme richiamate
art. 625-bis, comma 3, c.p.p.
senza formalità di procedura
la correzione dell'errore materiale è stata effettuata senza formalità procedurali, trattandosi di un provvedimento di mera rettifica del dispositivo.
Massime di principio
- L'errore materiale contenuto nel dispositivo di una sentenza può essere corretto quando risulti evidente che l'indicazione erronea non corrisponde alla reale volontà decisoria della Corte.
- La correzione dell'errore materiale può riguardare anche l'individuazione del giudice di rinvio, purché la rettifica si limiti a rendere coerente il dispositivo con quanto effettivamente deciso.
- Il procedimento di correzione ex art. 625-bis, comma 3, c.p.p. è caratterizzato da semplificazione formale, essendo finalizzato alla sola rettifica di un refuso o di un'inesattezza materiale senza incidere sul merito della decisione.
Come è indicizzato
Testo integrale
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