Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 390/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento della nota 15 dicembre 2021 del Servizio Affari Istituzionali SUAP – Demanio Marittimo, a firma del Dirigente Dr. Alessandro Russo, priva di estremi, notificata via Pec in pari data, avente ad oggetto “comunicazione su durata concessioni demaniali marittime”.

Giustizia amministrativa202200119

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha preso atto della sopravvenuta carenza di interesse dichiarata dalla ricorrente e dell'accordo delle parti sulla compensazione delle spese. Ha quindi dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, senza esaminare nel merito la legittimità della nota impugnata. Le spese di giudizio sono state compensate.

TAR Liguria - Genova, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: nota comunale del 15 dicembre 2021 recante comunicazione sulla durata delle concessioni demaniali marittime

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato la nota del Servizio Affari Istituzionali SUAP – Demanio Marittimo del Comune, avente ad oggetto la durata delle concessioni demaniali marittime, chiedendone l'annullamento. Prima della decisione, la ricorrente ha depositato un'istanza con cui ha chiesto la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse e la compensazione delle spese, indicando l'assenso espresso del Comune resistente. Dal testo non risultano ulteriori motivi di ricorso né le specifiche censure dedotte contro la nota.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Consente la definizione del giudizio mediante dichiarazione di improcedibilità quando, nel corso del processo, sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nell'ambito della definizione del giudizio.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo, il ricorrente dichiara il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame dei motivi di merito.
  • Le spese possono essere compensate quando le parti raggiungono uno specifico accordo in tal senso e tale accordo è recepito dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.