Regolamento (UE) 2026/1714
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1714 del Consiglio, del 13 luglio 2026, che attua il regolamento (UE) 2019/796, concernente misure restrittive contro gli attacchi informatici che minacciano l’Unione o i suoi Stati membri
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione aggiorna l’elenco delle persone ed entità soggette a misure restrittive ai sensi del regolamento (UE) 2019/796 in materia di attacchi informatici. Vengono aggiunti otto soggetti fisici e quattro soggetti giuridici/organismi ritenuti responsabili o coinvolti in attacchi con effetti significativi contro l’Unione o i suoi Stati membri, oppure in attività di supporto tecnico e materiale a tali operazioni. L’atto ha natura meramente modificativa dell’allegato I ed entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Modifica l’allegato I del regolamento (UE) 2019/796 aggiungendo nuove persone fisiche ed entità all’elenco delle misure restrittive contro gli attacchi informatici.
Ambito di applicazione
Si applica nell’Unione europea, in tutti gli Stati membri, in quanto regolamento di esecuzione direttamente applicabile. Incide esclusivamente sull’allegato I del regolamento (UE) 2019/796, cioè sull’elenco delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive per attacchi informatici che minacciano l’Unione o i suoi Stati membri. Il provvedimento riguarda otto persone fisiche e quattro entità specificamente individuate nell’allegato, senza contenere disciplina generale ulteriore o deroghe.
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1714 del Consiglio – aggiornamento delle misure restrittive contro gli attacchi informatici
Il regolamento attua il regolamento (UE) 2019/796, concernente misure restrittive contro gli attacchi informatici che minacciano l’Unione o i suoi Stati membri. La finalità è aggiornare l’elenco soggettivo delle misure restrittive in risposta a nuove attività cyber attribuite a soggetti fisici ed entità ritenuti responsabili o coinvolti in operazioni con effetti significativi.
Quadro normativo e finalità dell’intervento
Il Consiglio richiama il regolamento (UE) 2019/796 e, in particolare, l’articolo 13, paragrafo 1, come base giuridica per l’aggiornamento dell’allegato I. Nei considerando si evidenzia che l’Unione prosegue un’azione duratura, mirata e coordinata contro gli autori di minacce informatiche persistenti e che, alla luce degli elementi disponibili, otto persone fisiche e quattro entità devono essere aggiunte all’elenco sanzionatorio.
Ambito della modifica
L’atto non introduce un nuovo regime sanzionatorio autonomo, ma modifica esclusivamente l’allegato I del regolamento (UE) 2019/796. L’effetto giuridico principale è l’inserimento di nuove voci nelle sezioni:
- A. Persone fisiche
- B. Persone giuridiche, entità e organismi
Persone fisiche inserite nell’elenco
Il regolamento aggiunge otto nominativi, con indicazione di alias, dati anagrafici essenziali, cittadinanza, indirizzi o luoghi di nascita e collegamenti con gruppi o strutture operative.
Tra i casi evidenziati:
- Vitaly Nikolayevich Kovalev è qualificato come figura di alto livello nei programmi malware TrickBot e Conti, con collegamento a Wizard Spider; è ritenuto responsabile o coinvolto in attacchi informatici con effetti significativi che hanno causato rilevanti danni economici nell’Unione.
- Alexander Alexandrovich Volosovik è indicato come proprietario di Media Land LLC, società di bulletproof hosting che avrebbe agevolato ransomware, command and control e phishing contro infrastrutture critiche e servizi essenziali negli Stati membri.
- Denis Olegovich Degtyarenko e Yuliya Vladimirovna Pankratova sono collegati al CARR (Cyber Army of Russia Reborn), gruppo associato al GTsST/GU-GRU, coinvolto in attacchi contro servizi essenziali e infrastrutture critiche; Pankratova è inoltre collegata a Z-Pentest.
- Maksim Evgenevich Voronin e Maksim Aleksandrovich Gordienko sono descritti come coinvolti nello sviluppo, distribuzione e vendita del malware LummaC2, impiegato per sottrarre dati sensibili, credenziali e portafogli di criptovalute.
- Evgeniy Viktorovich Bashev e Roman Alexandrovich Puntus sono collegati all’unità GRU 29155 e a operazioni agevolate tramite società di copertura e infrastrutture tecniche, inclusa la campagna WhisperGate.
Entità inserite nell’elenco
Sono aggiunte quattro entità, con indicazione di indirizzi, dati di registrazione e collegamenti rilevanti.
- Media Land LLC: società di servizi bulletproof hosting che dal 2016 avrebbe agevolato attacchi malware su larga scala, consentendo operazioni di ransomware, comando e controllo e phishing; è collegata, tra l’altro, a LockBit, EvilCorp e BlackBasta.
- ML.Cloud: società consorella di Media Land LLC, indicata come fornitore dell’infrastruttura tecnica per Media Land LLC e quindi come soggetto che fornisce sostegno tecnico per attacchi informatici con effetti significativi.
- “Impuls” LLC: società russa associata a Evgeniy Bashev e alla GRU Unit 29155, descritta come intermediario operativo che ha fornito copertura, infrastrutture, pagamenti e risorse tecniche per attività di pirateria informatica.
- Z-Pentest: gruppo hacktivista filorusso, composto da membri del CARR e di NoName057, attivo contro infrastrutture critiche, in particolare nei settori energetico e idrico; viene richiamato anche un attacco a un’azienda idrica danese nel dicembre 2024.
Effetti giuridici e operatività
L’effetto pratico del regolamento è l’estensione delle misure restrittive già previste dal regolamento (UE) 2019/796 ai nuovi soggetti inseriti in elenco. Per i professionisti, ciò implica la necessità di aggiornare i controlli sanzionatori, le procedure di compliance e le verifiche su controparti, beneficiari effettivi, rapporti contrattuali e flussi finanziari riconducibili ai nominativi e alle entità elencate.
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza necessità di recepimento.
Disposizioni principali
Aggiornamento dell’elenco sanzionatorio
L’articolo 1 modifica l’allegato I del regolamento (UE) 2019/796 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. L’aggiornamento consiste nell’inserimento di nuove voci nelle sezioni relative a: A) persone fisiche e B) persone giuridiche, entità e organismi.
Nuove persone fisiche inserite in elenco
Sono aggiunte otto persone fisiche, tra cui Vitaly Nikolayevich Kovalev, Alexander Alexandrovich Volosovik, Denis Olegovich Degtyarenko, Yuliya Vladimirovna Pankratova, Maksim Evgenevich Voronin, Maksim Aleksandrovich Gordienko, Evgeniy Viktorovich Bashev e Roman Alexandrovich Puntus. Le motivazioni indicano il loro coinvolgimento, diretto o indiretto, in attacchi informatici con effetti significativi o tentati attacchi con effetti potenzialmente significativi, nonché il collegamento con gruppi come TrickBot, Conti, CARR, Z-Pentest, LummaC2 e l’unità GRU 29155.
Nuove entità inserite in elenco
Sono aggiunte quattro entità: Media Land LLC, ML.Cloud, “Impuls” LLC e Z-Pentest. Le motivazioni descrivono attività di hosting bulletproof, supporto tecnico, infrastrutture per operazioni malware, ransomware, phishing e servizi di comando e controllo, oltre a campagne DDoS e attacchi contro infrastrutture critiche e servizi essenziali negli Stati membri.
Entrata in vigore e applicabilità
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre precisato che è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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