Sentenza del 07/06/2018 n. 2615 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Dogana - Royalties - Valore del bene in dogana.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl principio affermato è che le royalties non entrano automaticamente nel valore doganale: devono essere aggiunte al prezzo di vendita soltanto quando ricorrono i presupposti previsti dalla normativa, in particolare il collegamento con le merci importate e la loro rilevanza quale condizione della vendita. L'esito concreto del giudizio e l'eventuale annullamento o conferma dell'atto impositivo non sono indicati nel testo fornito.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la determinazione del valore in dogana delle merci ai fini dell'applicazione dei dazi. In base al Codice doganale comunitario, il valore di transazione coincide con il prezzo effettivamente pagato o da pagare, eventualmente incrementato dei diritti di licenza e delle royalties quando il loro pagamento costituisce una condizione della vendita. Spetta alle parti dimostrare, sulla base degli elementi contrattuali e commerciali disponibili, se il pagamento della licenza sia talmente rilevante per il venditore che, in sua assenza, egli non avrebbe concluso la vendita.
Norme richiamate
Codice doganale comunitario (CDC)
Il valore di transazione è il prezzo effettivamente pagato o da pagare, eventualmente maggiorato dei diritti di licenza che il compratore è tenuto a pagare come condizione della vendita.
Le royalties e i diritti di licenza devono essere inclusi nel valore in dogana solo se il loro pagamento è collegato alla vendita delle merci importate e costituisce una condizione sostanziale per la conclusione della vendita.
Massime di principio
- Il prezzo dichiarato in dogana non è necessariamente il valore definitivo: devono essere verificati anche i pagamenti accessori, incluse royalties e licenze.
- Una royalty va aggiunta al valore doganale solo se ricorrono concretamente i requisiti normativi; il semplice fatto che esista un contratto di licenza non è sufficiente.
- Occorre analizzare i contratti di vendita, licenza e distribuzione, nonché i rapporti tra venditore, acquirente e titolare dei diritti, per verificare se il pagamento della royalty condizioni la vendita.
- L'onere probatorio è condiviso in senso sostanziale: l'amministrazione deve motivare l'inclusione della royalty, mentre l'importatore deve fornire documentazione idonea a dimostrare l'assenza del necessario collegamento o della condizione di vendita.
- In caso di documentazione incompleta o ambigua, aumenta il rischio che l'amministrazione consideri le royalties come componente imponibile del valore in dogana.
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