Cassazione Penale, Sentenza n. 22825/2022 del 13/06/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale del riesame che aveva rigettato il ricorso avverso il decreto di sequestro preventivo di un autocarro e di un terreno su cui era stata rilevata una discarica abusiva. Il ricorrente sosteneva di aver iniziato lo smaltimento dei rifiuti presenti sul terreno locato già in pessime condizioni, che il veicolo utilizzato per lo scarico da altri indagati non era aziendale ma di un soggetto terzo, e lamentava carenza di motivazione circa il fumus e il periculum.
La decisione
Il ricorso è stato dichiarato manifestamente infondato e inammissibile. La Corte ha ritenuto che il Tribunale del riesame avesse adeguatamente motivato: dalla comunicazione di reato risultava il controllo del 21/09/2021 su un autocarro con a bordo un dipendente della G2 & T S.r.l. che trasportava rifiuti speciali non pericolosi senza iscrizione all'Albo gestori ambientali e senza formulario; le indagini avevano poi individuato il terreno utilizzato per lo scarico e la disponibilità esclusiva del medesimo da parte della società. Sia il fumus (sussistenza di gravi indizi per il reato previsto dall'art. 256 d.lgs. 152/2006) sia il periculum (necessità di evitare la protrazione delle conseguenze del reato) erano stati correttamente valutati. Per l'inammissibilità del ricorso è stata inoltre disposta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, ai sensi dell'art. 616 c.p.p. e in applicazione della sentenza Corte Cost. n.186/2000, al versamento in via equitativa di euro 3.000,00 alla Cassa delle Ammende.
Norme richiamate
decreto legislativo n. 152 del 2006, art. 256, commi 1 lett. a) e 2
La norma è stata richiamata per qualificare il reato di gestione illecita di rifiuti; la Corte ha ritenuto sussistenti gravi indizi di responsabilità in capo al prevenuto per il reato previsto da tale articolo.
codice di procedura penale, art. 616
Applicato per imporre al ricorrente l'onere di sostenere le spese del procedimento in caso di declaratoria di inammissibilità del ricorso.
sentenza Corte costituzionale 13 giugno 2000, n. 186
Richiamata in relazione alla misura equitativa della somma da versare alla Cassa delle Ammende e per escludere l'esistenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità.
Massime di principio
- Il sequestro preventivo di beni legati a gestione illecita di rifiuti è giustificato se emergono gravi indizi di responsabilità e il rischio di protrazione delle conseguenze del reato (fumus e periculum).
- Contestazioni generiche di fatto senza documentazione probante non sono sufficienti a sovvertire la motivazione del giudice: il ricorso deve confrontarsi con le risultanze investigative specifiche (es. controlli, mancanza iscrizione all'Albo, assenza formulario, disponibilità esclusiva dell'area).
- Dimostrare che il veicolo utilizzato apparteneva a terzi non esclude automaticamente la responsabilità dell'impresa se le indagini mostrano la disponibilità o l'utilizzo continuativo del terreno da parte della società.
- Per ottenere l'annullamento di misure cautelari occorre provare concretamente l'assenza del fumus o del periculum, fornendo documentazione probatoria puntuale (iscrizioni, formulari, prove di smaltimento regolare, atti di cessione/uso del terreno).
- In caso di inammissibilità del ricorso il ricorrente può essere condannato alle spese e a somme in favore della Cassa delle Ammende; è quindi importante valutare la fondatezza del ricorso prima di proporlo.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 13 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 22806/2022 del 13/06/2022
- Sentenza penale · 13 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 22807/2022 del 13/06/2022
- Sentenza penale · 13 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 22808/2022 del 13/06/2022
- Sentenza penale · 13 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 22809/2022 del 13/06/2022
- Sentenza penale · 13 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 22811/2022 del 13/06/2022
- Sentenza penale · 13 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 22812/2022 del 13/06/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →