Salta al contenuto
Regolamento

Regolamento (UE) 2017/437

Regolamento di esecuzione (UE) 2017/437 del Consiglio, del 13 marzo 2017, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

Normativa europea32017R0437

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2017/437 del Consiglio aggiorna l'elenco dei soggetti designati contenuto nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. In particolare, sopprime due persone dall'elenco e sostituisce numerose voci relative a persone ed entità già sanzionate, aggiornandone dati identificativi e motivazioni. L'atto non introduce nuove categorie di misure, ma opera un riesame puntuale delle designazioni esistenti nell'ambito del regime restrittivo collegato alla crisi ucraina. È immediatamente rilevante per operatori finanziari e soggetti obbligati ai fini del controllo di liste e dell'adeguamento delle procedure di compliance.

Modifica dell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 mediante cancellazione e aggiornamento di alcune designazioni sanzionatorie relative all'Ucraina.

Ambito di applicazione

Si applica agli Stati membri dell'Unione europea e incide sulle misure restrittive già previste dal regolamento (UE) n. 269/2014 nei confronti di persone ed entità responsabili di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. L'intervento riguarda esclusivamente l'allegato I del regolamento base, con soppressione di alcune voci e sostituzione/aggiornamento di altre, senza istituire un autonomo regime sanzionatorio generale. È direttamente applicabile dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea; non risultano esclusioni territoriali ulteriori rispetto a quelle proprie dell'Unione e del regime sanzionatorio di riferimento.

Regolamento di esecuzione (UE) 2017/437 del Consiglio: aggiornamento delle designazioni sanzionatorie relative all'Ucraina

Il regolamento interviene sul regime restrittivo istituito dal regolamento (UE) n. 269/2014, che riguarda misure contro azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Il Consiglio, a seguito del riesame delle designazioni individuali, modifica l'allegato I per sopprimere alcune voci e aggiornare molte altre.

Finalità e contesto normativo

L'atto richiama il regolamento (UE) n. 269/2014 e si fonda sull'articolo 14, paragrafi 1 e 3, di tale regolamento. I considerando evidenziano che il Consiglio ha riesaminato le designazioni contenute nell'allegato I e ha ritenuto opportuno modificarlo, eliminando alcune persone dall'elenco e adeguando le restanti voci.

Ambito della modifica

La disciplina non istituisce un nuovo pacchetto di sanzioni, ma opera esclusivamente sull'elenco nominativo allegato al regolamento base. In concreto:

  • sono cancellate due persone dall'allegato I;
  • sono sostituite numerose voci di persone ed entità già inserite nell'elenco;
  • vengono aggiornati dati identificativi, alias, qualifiche, descrizioni fattuali dei motivi e date di inserimento.

Persone rimosse dall'elenco

L'allegato del regolamento dispone la soppressione delle voci relative a:

  • Gennadiy Nikolaiovych TSYPKALOV (n. 99);
  • Arseny Sergeevich PAVLOV (n. 135).

Persone ed entità le cui voci sono sostituite

Il provvedimento contiene un ampio elenco di designazioni sostituite, che riguardano soggetti coinvolti, secondo la motivazione riportata, in attività connesse alla destabilizzazione dell'Ucraina, alla promozione dell'annessione della Crimea, al sostegno alle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk, alla partecipazione a gruppi armati o a organi politico-amministrativi non riconosciuti. Tra i profili più ricorrenti figurano:

  • autorità e funzionari della Crimea e di Sebastopoli;
  • membri della Duma di Stato e del Consiglio di sicurezza della Federazione russa;
  • esponenti dei movimenti separatisti di Donetsk e Lugansk;
  • comandanti o portavoce di milizie e battaglioni separatisti;
  • l'impresa Almaz-Antey, società russa di proprietà statale operante nel settore difesa antiaerea.

Per ciascuna voce sostituita l'allegato riporta, a seconda dei casi, nome in più traslitterazioni, data e luogo di nascita, ruolo ricoperto, ragioni dell'inserimento e data originaria di listing. Le date di inserimento richiamate nelle voci vanno dal 17 marzo 2014 al 9 novembre 2016.

Entità inserite o confermate nell'elenco

Tra le entità figurano gruppi separatisti armati e movimenti pubblici associati alle attività destabilizzanti nell'Ucraina orientale, tra cui:

  • la cosiddetta Milizia popolare di Donbas;
  • il Battaglione Vostok;
  • il Battaglione Sparta;
  • il Battaglione Somali;
  • la brigata Prizrak;
  • il Battaglione Kalmius;
  • il Battaglione Death;
  • il movimento pubblico Novorossiya.

La motivazione comune è il sostegno o la partecipazione ad azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, nonché la minaccia alla stabilità o sicurezza del Paese.

Entrata in vigore e portata giuridica

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Per gli operatori italiani ciò implica l'obbligo immediato di aggiornare le verifiche su liste sanzionatorie, gli screening di clientela e controparti e, più in generale, i presidi di compliance connessi al regolamento (UE) n. 269/2014.

Disposizioni principali

Modifica dell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014

L'articolo 1 dispone che l'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 sia modificato secondo quanto previsto nell'allegato del regolamento di esecuzione. La modifica consiste sia nella soppressione di specifiche voci dall'elenco sanzionatorio, sia nella sostituzione di altre voci relative a persone ed entità, con aggiornamento di nomi, alias, dati identificativi, motivazioni e date di inserimento.

Soppressione di due persone dall'elenco

Sono soppresse dall'allegato I le voci relative a Gennadiy Nikolaiovych TSYPKALOV (n. 99) e Arseny Sergeevich PAVLOV (n. 135).

Sostituzione e aggiornamento di numerose designazioni

L'allegato sostituisce le voci di molte persone ed entità già inserite nell'elenco, aggiornandone gli elementi identificativi e, in alcuni casi, la descrizione dei motivi della designazione. Tra le persone figurano esponenti politici, militari e amministrativi legati alla Crimea e alle aree separatiste di Donetsk e Lugansk; tra le entità figurano gruppi armati e un'impresa del settore difesa (Almaz-Antey).

Entrata in vigore e applicabilità diretta

L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. L'atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiemisure restrittivepolitica estera e di sicurezza comunesanzioni internazionaliucraina

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.