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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46070/2024 del 16/12/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per remissione di querela. Ha inoltre condannato l'imputato/querelato al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 340 c.p.p.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso avverso la sentenza del 02/05/2024 della Corte d'Appello di Bologna. In data 02/11/2024 la persona offesa Curumi Durim ha rimesso la querela con contestuale accettazione rituale da parte del querelato; tale evento ha determinato l'estinzione del reato ai sensi dell'art. 152 c.p., rendendo necessario l'annullamento della sentenza impugnata.

Norme richiamate

  • art. 152 c.p.

    La remissione di querela da parte della persona offesa, accettata dal querelato, determina l'estinzione del reato perseguibile a querela.

  • art. 620, co. 1, lett. a) c.p.p.

    Consente l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata quando, sopravvenuta dopo la sentenza, si è verificata la causa di estinzione del reato, eliminando l'oggetto del giudizio di cassazione.

  • art. 340 c.p.p.

    Le spese del procedimento sono poste a carico del querelato.

Massime di principio

  • La remissione di querela, se rituale e accettata dal querelato, estingue il reato perseguibile a querela (art. 152 c.p.) e fa venir meno l'oggetto del giudizio penale.
  • Se l'estinzione del reato sopravviene dopo la sentenza impugnata, la Corte di Cassazione può annullare la sentenza senza rinvio ai sensi dell'art. 620 c.p.p., poiché non sussiste più materia del contendere.
  • La remissione deve essere espressa dalla persona offesa e necessita dell'accettazione del querelato; in mancanza di accettazione rituale l'estinzione non si verifica.
  • La remissione si applica solo ai reati procedibili a querela di parte; i reati a querela ricusabile o d'ufficio non sono estinti dalla sola remissione.
  • L'estinzione del reato non preclude eventuali azioni civili separate (risarcimento danni) e può non incidere su profili amministrativi o disciplinari; verificare sempre la presenza di azioni civili o altre procedure.
  • In casi analoghi è importante documentare la remissione e l'accettazione, valutare tempestivamente la richiesta di estinzione al giudice e informare il cliente delle conseguenze processuali ed extraprocessuali (es. spese, responsabilità civile).

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