Sentenza n. 353/2026 - Salerno, Sezione 2
per l’annullamento della Deliberazione del Consiglio Comunale di Carife n. 17 del 17 giugno 2025, con oggetto “Acquisizione sanante ai sensi dell’art. 42 bis del DPR 327/2001 in ditta germani…omissis, in favore del Comune di Carife ente espropriante e beneficiario dell’espropriazione, per l’acquisizione al proprio patrimonio indisponibile dei beni immobili occorsi per la realizzazione del Parco Archeologico della "Addolorata"”; del Decreto di acquisizione sanante ex art. 42 bis D.P.R. n. 327/2001 n. 2 del 5 maggio 2025, Reg. Gen. n. 5 del 5 maggio 2025, di beni immobili per scopi di interesse pubblico riportati in catasto terreni del Comune di Carife, al foglio n. 10, particella n. 1182 (ex 373), notificato a mezzo raccomandata a/r in data 14 maggio 2025; dell’atto di avvio del procedimento amministrativo prot. n. 648 del 6 febbraio 2025; di tutti gli ulteriori atti presupposti, conseguenziali e connessi ancorché di data e tenore sconosciuti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Deliberazione consiliare di acquisizione sanante, decreto di acquisizione ex art. 42-bis d.P.R. 327/2001 e atto di avvio del relativo procedimento, concernenti immobili destinati alla realizzazione di un parco archeologico
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
I ricorrenti, quali eredi del precedente proprietario, hanno impugnato gli atti comunali di acquisizione sanante mediante trasposizione in sede giurisdizionale del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Hanno dedotto l'incompetenza del Comune e il difetto assoluto di attribuzione, sostenendo che la materia sarebbe riservata al potere ministeriale e che mancassero delega o autorizzazione. Hanno inoltre dedotto la violazione dell'art. 97 del d.lgs. 42/2004. La controversia si inseriva in una precedente vicenda di occupazione illegittima: una sentenza non impugnata del medesimo TAR aveva imposto al Comune di scegliere tra accordo transattivo, restituzione dei terreni previa riduzione in pristino oppure acquisizione autoritativa ai sensi dell'art. 42-bis d.P.R. 327/2001, con corresponsione dell'indennizzo e del risarcimento per il periodo di occupazione senza titolo. I ricorrenti avevano inoltre contestato, in sede procedimentale, il criterio di determinazione dell'indennità, sostenendo che dovesse aversi riguardo al valore dei beni al momento dell'acquisizione.
La decisione
Il TAR ha respinto il ricorso con sentenza semplificata ex art. 60 c.p.a., ritenendolo manifestamente infondato. Il Collegio ha rilevato che gli atti impugnati erano stati adottati in esecuzione della precedente sentenza del TAR, non impugnata, che aveva espressamente riconosciuto al Comune la facoltà alternativa di procedere all'acquisizione autoritativa ex art. 42-bis d.P.R. 327/2001. Poiché le contestazioni relative al potere comunale e alla legittimità dell'acquisizione avrebbero dovuto essere proposte contro la precedente sentenza, e non essendo state dedotte nel precedente giudizio, esse non potevano essere utilizzate per rimettere in discussione l'esecuzione di una pronuncia ormai non impugnata. L'azione comunale è stata ritenuta pienamente conforme al contenuto conformativo della sentenza precedente. Il TAR ha inoltre ricordato che le controversie sulla quantificazione dell'indennizzo ex art. 42-bis, comprese le somme dovute per l'occupazione senza titolo, appartengono alla giurisdizione ordinaria. Nulla è stato disposto sulle spese per la mancata costituzione del Comune.
Norme richiamate
art. 42-bis d.P.R. 327/2001
La disposizione consente all'amministrazione, in alternativa alla restituzione del bene occupato sine titulo, di procedere all'acquisizione autoritativa con effetto ex nunc, corrispondendo l'indennizzo previsto dalla legge e il risarcimento per il periodo di occupazione illegittima.
art. 97 d.lgs. 42/2004
Invocato dai ricorrenti in relazione alla dedotta incompetenza comunale e alla pretesa riserva di potere ministeriale; la censura non è stata accolta perché gli atti comunali risultavano conformi alla precedente sentenza non impugnata.
art. 34, comma 1, lett. c), c.p.a.
Richiamato nella precedente sentenza quale base del potere conformativo del giudice di imporre all'amministrazione di determinarsi tra restituzione e acquisizione del bene.
art. 60 c.p.a.
Ha consentito la definizione del ricorso con sentenza in forma semplificata all'esito della camera di consiglio, dopo l'avviso alle parti.
Massime di principio
- Quando un'amministrazione adotta un provvedimento in esecuzione di una sentenza amministrativa non impugnata, le contestazioni rivolte contro il potere esercitato o contro il contenuto conformativo della decisione devono essere proposte mediante impugnazione della sentenza, non possono essere utilizzate per rimettere in discussione gli atti esecutivi conformi al giudicato.
- In presenza di un'occupazione illegittima, l'amministrazione può adempiere all'obbligo di regolarizzazione scegliendo, secondo quanto stabilito dal giudice, tra accordo negoziale, restituzione del bene previa riduzione in pristino e acquisizione autoritativa ex art. 42-bis d.P.R. 327/2001.
- L'acquisizione ex art. 42-bis d.P.R. 327/2001 produce effetti ex nunc e comporta, oltre all'indennizzo per l'acquisizione, il risarcimento del danno relativo al periodo di occupazione senza titolo.
- Le controversie concernenti la determinazione dell'indennizzo ex art. 42-bis d.P.R. 327/2001 e delle somme dovute per il periodo di occupazione illegittima appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 453/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 454/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 455/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 28/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 376/2026 - Torino, Sezione 1
- Sentenza · 23 feb 2026Sentenza n. 377/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →