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Sentenza

Sentenza n. 755/2026 - Firenze, Sezione 2

per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - del decreto del dirigente del Settore Bonifiche e Autorizzazioni Rifiuti dalla Regione Toscana n. 2237 del 15 febbraio 2021, della nota confermativa dello stesso Dirigente del 29 marzo 2021, nonché di ogni altro atto presupposto o conseguenziale o comunque connesso. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Scapigliato S.r.l. il 1/8/2023: per l’annullamento - del decreto del dirigente del Settore Autorizzazioni Rifiuti della Regione Toscana n. 10771 del 23 maggio 2023 nonché di ogni altro atto presupposto o conseguenziale o comunque connesso.

Giustizia amministrativa202100501

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso, comprensivo dei motivi aggiunti, improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché la stessa ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione in ragione dell'avvenuto adempimento delle prescrizioni regionali. Le spese della fase sono state compensate, considerato che la ricorrente ne aveva chiesto la compensazione e la Regione non si era opposta.

TAR Toscana - Firenze, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreti regionali recanti prescrizioni nel settore delle autorizzazioni rifiuti e bonifiche, inclusa la successiva conferma e il decreto oggetto di motivi aggiunti

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (regione)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato il decreto del dirigente del Settore Bonifiche e Autorizzazioni Rifiuti della Regione Toscana del 15 febbraio 2021, la relativa nota confermativa del 29 marzo 2021 e, con motivi aggiunti, il successivo decreto del dirigente del Settore Autorizzazioni Rifiuti del 23 maggio 2023. Dal testo non risultano specificati i singoli vizi di legittimità dedotti. Nel corso del giudizio la ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse, dando atto dell'avvenuto adempimento delle prescrizioni imposte dalla Regione Toscana.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio di annullamento, il ricorrente dichiara che è venuto meno l'interesse alla decisione perché ha adempiuto alle prescrizioni dell'amministrazione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • La sopravvenuta carenza di interesse può essere dichiarata anche con riferimento a un ricorso integrato da motivi aggiunti, qualora il venir meno dell'interesse riguardi l'intera controversia.
  • In caso di dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse e di concorde richiesta di compensazione, le spese di lite possono essere compensate.

Come è indicizzato

MaterieRifiutiEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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