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Ordinanza

Ordinanza n. 161/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600057

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta alla conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento della Prefettura di Mantova del 4 dicembre 2025, con cui è stato revocato il nulla osta precedentemente rilasciato per la conversione del permesso di soggiorno per motivi di lavoro stagionale in titolo per lavoro subordinato, chiedendone l’annullamento previa sospensione dell’efficacia. Ai fini della decisione sull’istanza cautelare, il TAR ha ritenuto necessario acquisire l’intera documentazione relativa al procedimento, con particolare riferimento all’effettivo rilascio del permesso di soggiorno di cui era stata chiesta la conversione, nonché una relazione dettagliata della Prefettura. L’Amministrazione si è costituita con atto definito di mero stile.

La decisione

Il TAR non ha deciso la domanda cautelare né il merito dell’impugnazione. Ha disposto un incombente istruttorio a carico della Prefettura di Mantova, ordinandole di depositare entro il 29 marzo 2026 tutta la documentazione relativa al procedimento, in particolare quella concernente l’effettivo rilascio del permesso oggetto della richiesta di conversione, insieme a una relazione dettagliata. La trattazione dell’incidente cautelare è stata rinviata all’udienza camerale del 29 aprile 2026. Il Collegio ha inoltre precisato che, ai sensi dell’art. 64, comma 4, c.p.a., potrà desumere argomenti di prova dal comportamento delle parti rispetto alle prescrizioni istruttorie.

Norme richiamate

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    il Collegio, ai sensi dell’art. 64, 4° comma, c.p.a., desumerà argomenti di prova dal comportamento tenuto dalle parti rispetto alle precedenti prescrizioni istruttorie

    Il giudice può desumere argomenti di prova dal comportamento delle parti nell’adempimento delle prescrizioni istruttorie.

Massime di principio

  • Quando, ai fini della decisione su una domanda cautelare, il quadro probatorio non è sufficientemente completo, il giudice amministrativo può disporre l’acquisizione della documentazione amministrativa rilevante e di una relazione dettagliata dell’amministrazione, rinviando la trattazione dell’incidente cautelare a una successiva camera di consiglio.
  • Nell’ordinare adempimenti istruttori, il giudice amministrativo può richiedere specifici documenti e chiarimenti su un profilo fattuale decisivo per la delibazione cautelare, quale l’effettivo perfezionamento o rilascio del titolo amministrativo oggetto della controversia.
  • Il mancato o inesatto adempimento delle prescrizioni istruttorie può essere valutato dal giudice ai sensi dell’art. 64, comma 4, c.p.a., quale elemento dal quale desumere argomenti di prova.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoIstruttoria processualeTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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