L.R. Veneto 7/2015
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeApprova il bilancio di previsione della Regione Veneto per il 2015 e il bilancio pluriennale autorizzatorio 2015-2017, con stanziamenti, allegati contabili, autorizzazione all’indebitamento, gestione di cassa e misure per il pareggio di bilancio. Si applica all’esercizio 2015 e, per gli effetti pluriennali, al triennio 2015-2017.
Bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015-2017 della Regione Veneto
Bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015-2017 della Regione Veneto
La legge approva il bilancio di previsione della Regione del Veneto per l’esercizio finanziario 2015 e il bilancio pluriennale 2015-2017, definendo gli stanziamenti, le autorizzazioni di spesa e le principali coperture finanziarie della Regione.
Stanziamenti di bilancio per il 2015
Per il 2015 sono approvati gli stati di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio regionale, con importi definiti in termini di competenza e di cassa. La legge autorizza, nei limiti della normativa vigente:
- l’accertamento, la riscossione e il versamento delle entrate regionali spettanti nel 2015;
- l’impegno delle spese entro gli stanziamenti di competenza;
- il pagamento delle spese entro gli stanziamenti di cassa.
Bilancio pluriennale 2015-2017
È approvato il bilancio pluriennale della Regione del Veneto per il triennio 2015-2017. Il bilancio pluriennale svolge funzione autorizzatoria ai sensi della disciplina statale sull’armonizzazione contabile.
Quadri riepilogativi e allegati contabili
È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio, per il 2015 in termini di competenza e cassa e per il 2016-2017 in termini di sola competenza. Sono inoltre approvati gli allegati contabili e dimostrativi, tra cui:
- elenco delle spese obbligatorie e d’ordine;
- quadro del rispetto del vincolo di indebitamento;
- prospetti sugli impegni pregressi per investimenti finanziati a debito e sulle mancate contrazioni dei relativi prestiti;
- elenco delle garanzie prestate dalla Regione;
- prospetto degli interventi dell’Unione europea;
- spese per funzioni e compiti trasferiti agli enti locali;
- quadro delle assegnazioni vincolate statali e comunitarie;
- oneri derivanti da strumenti finanziari, anche derivati;
- reiscrizioni da economie su stanziamenti vincolati.
Spese non obbligatorie autorizzate con la legge di bilancio
È approvato l’elenco delle spese non obbligatorie a carattere continuativo o ricorrente autorizzate per il 2015 e quantificate annualmente con la legge di bilancio, secondo la disciplina regionale richiamata.
Saldo finanziario e copertura dell’esercizio 2015
La legge quantifica il saldo finanziario positivo presunto della gestione 2014 e il saldo negativo tra spese impegnabili e entrate accertabili nel 2015. Per coprire tale saldo negativo è autorizzata la contrazione di prestiti nel 2015, entro il limite complessivo indicato dalla legge.
Indebitamento e rinnovo di autorizzazioni pregresse
La Regione è autorizzata a contrarre mutui, prestiti obbligazionari o altre forme di indebitamento consentite dalla normativa vigente. Sono inoltre rinnovate per il 2015 le autorizzazioni a contrarre finanziamenti già previste per il 2014 e non perfezionate entro la fine di quell’esercizio, per importi specifici indicati dalla legge. I prestiti possono avere durata non superiore a 30 anni e tasso iniziale fisso o variabile non superiore al 6%. Il servizio del debito è garantito mediante iscrizione in bilancio delle somme necessarie per ammortamento e preammortamento.
Pareggio di bilancio e variazioni compensative di cassa
Per assicurare il rispetto dei vincoli di pareggio di bilancio previsti dalla normativa statale, la Giunta regionale è autorizzata nel corso del 2015 ad adottare le misure necessarie e a disporre variazioni compensative degli stanziamenti di cassa tra unità previsionali di base, anche appartenenti a diverse classificazioni economiche o funzioni-obiettivo.
Gestione della cassa e crediti certificati
La disponibilità di cassa necessaria per fronteggiare le obbligazioni sorte a seguito di certificazioni di credito rilasciate per istanze ricevute nel 2014 è assicurata mediante il fondo di riserva di cassa del bilancio 2015, con disponibilità almeno pari all’ammontare dei crediti certificati.
Anticipazioni ad AVEPA
La Giunta regionale è autorizzata a concedere all’AVEPA anticipazioni di liquidità, entro il limite di 48 milioni di euro e nei limiti delle disponibilità di cassa, per far fronte a temporanee esigenze di cassa connesse a erogazioni di aiuti, premi e contributi, anche cofinanziati, previsti dalla normativa comunitaria.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
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