Cassazione Penale, Sentenza n. 21479/2022 del 01/06/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente denunciava la nullità della sentenza d'appello per omessa notifica del decreto di citazione per il giudizio d'appello (artt. 601, 161 e 157 c.p.p.), sostenendo che il decreto non fosse stato notificato perché l'imputato risultava "sconosciuto" all'indirizzo indicato e dunque non aveva avuto conoscenza effettiva del procedimento; il difensore aveva segnalato la presunta irregolarità cinque giorni prima dell'udienza camerale.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso come infondato e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali. La motivazione rileva che non è provata un'assenza totale di conoscenza del processo: l'imputato era stato raggiunto in precedenza mediante notificazione a mani della moglie nella stessa residenza indicata; lo stesso imputato, in atto successivo, ha confermato il medesimo indirizzo; il processo d'appello si è svolto con rito camerale emergenziale previsto dalla normativa COVID e il difensore ha depositato regolari conclusioni scritte, le quali risultano annotate in sentenza e dimostrano l'effettivo esercizio del diritto di difesa. La Corte richiama la giurisprudenza delle Sezioni Unite secondo cui l'omessa notifica determina nullità insanabile solo se ha effettivamente impedito la conoscenza dell'atto; nelle ipotesi in cui la conoscenza effettiva sia comunque raggiunta la nullità è sanata e l'eccezione è soggetta a regole di deducibilità e tempestività.
Norme richiamate
art. 601 cod. proc. pen.
Richiamato come norma processuale connessa ai termini per proporre ricorso per cassazione; invocata dal ricorrente tra le regole la cui violazione sarebbe causa di nullità
art. 161 cod. proc. pen.
Richiamato dal ricorrente in relazione alle norme sulle notificazioni all'imputato e sulle conseguenze dell'omessa notifica
art. 157 cod. proc. pen.
Richiamato in tema di notificazione degli atti all'imputato e modalità alternative; la Corte valuta se la notifica sia stata idonea a garantire la conoscenza effettiva
art. 23 d.l. n. 137/2020 (conv. legge n. 176/2020)
Normativa emergenziale COVID che ha consentito udienze camerali senza comparizione delle parti, rilevante per valutare l'assenza di pregiudizio per la mancata presenza personale dell'imputato
art. 16 d.l. n. 228/2021 (conv. legge n. 15/2022)
Richiamato per la proroga della disciplina processuale emergenziale, confermando la possibilità di trattazioni senza comparizione
art. 184 cod. proc. pen.
Richiamato implicitamente come disciplina della possibile sanatoria degli atti quando "si sia raggiunto lo scopo" della forma; la Corte applica il principio della sanatoria se è stata assicurata la conoscenza effettiva
art. 179 cod. proc. pen.
Citato nella giurisprudenza richiamata: disciplina della citazione e delle nullità per omessa notificazione, con distinzione tra nullità assoluta e altre nullità
art. 108 cod. proc. pen.
Riferimento normativo relativo ai termini a difesa; la Corte richiama che la lesione dei termini non determina nullità se non vi è reale pregiudizio difensivo
art. 182 cod. proc. pen.
Richiamato come regola di deducibilità delle nullità: alcune nullità devono essere tempestivamente dedotte secondo la normativa processuale
art. 180 cod. proc. pen.
Richiamato per i termini di rilevabilità delle nullità; la Corte sottolinea l'importanza della tempestività nell'eccepire vizi notificatori
Massime di principio
- La nullità per omessa notifica è insanabile solo se l'omessa notifica ha impedito la conoscenza effettiva dell'atto da parte dell'imputato; se la conoscenza effettiva è provata la nullità si considera sanata.
- La presenza e l'attività del difensore (deposito di conclusioni scritte, partecipazione alle fasi previste) possono sanare vizi formali di notifica quando dimostrano l'effettivo esercizio della difesa.
- In regime di procedure emergenziali (es. norme COVID che consentono udienze camerali), l'assenza materiale dell'imputato assume rilievo minore se non è dimostrato un concreto pregiudizio difensivo.
- Per eccepire validamente una nullità processuale è necessario indicare con precisione l'interesse concreto e il pregiudizio subito; eccezioni generiche o tardive rischiano di essere inammissibili.
- La giurisprudenza consolidata privilegia una valutazione sostanziale delle nullità: la forma è rilevante nella misura in cui incide sul diritto essenziale (conoscenza del processo e diritto di difesa).
- Le contestazioni sulle notifiche devono essere tempestivamente dedotte, rispettando i termini e le regole di deducibilità previste dal codice di rito (es. artt. 180, 182 c.p.p.).
- La ripetuta indicazione dello stesso indirizzo negli atti processuali e precedenti notifiche efficaci possono essere valutate come elementi a favore della regolarità o della sanatoria della notifica contestata.
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