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Sentenza

Sentenza n. 421/2026 - Cagliari, Sezione 1

per l'ottemperanza della sentenza n. 284/25 del Tribunale di Tempio Pausania Sezione Lavoro, pubblicata in data 06.06.2025 nel termine di 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della emananda sentenza, mediante l'assegnazione della carta del docente con le modalità e le funzionalità di cui agli artt. 2, 5, 6 e 8 del DPCM 28 novembre 2016 e accreditando sulla Carta l'importo di € 500,00, oltre interessi legali dalla maturazione del credito sino al saldo, corrispondente ai contratti a tempo determinato stipulati dal ricorrente negli anni scolastici 2019/2020-2020/2021- 2021/2022, 2022/2023 quale contributo alla sua formazione professionale.

Giustizia amministrativa202501257

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sardegna - Cagliari, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione, inizialmente, della sentenza del Tribunale ordinario di Tempio Pausania, sezione lavoro, che riconosceva il beneficio della Carta del docente per quattro anni scolastici

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente precaria)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto, ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a., ricorso per l'ottemperanza alla sentenza n. 284/2025 del Tribunale di Tempio Pausania – sezione lavoro. La pronuncia del giudice ordinario aveva riconosciuto il diritto della docente a percepire, per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024, il beneficio economico annuo di euro 500,00 tramite la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, per complessivi euro 2.000,00 oltre interessi legali. Dopo la notificazione e il deposito del ricorso per ottemperanza, il Ministero ha eseguito tardivamente il comando giudiziale, accreditando le somme dovute. La ricorrente ha quindi insistito soltanto per la condanna dell'Amministrazione alle spese del giudizio, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, ritenendo conseguito il bene della vita perseguito con il ricorso, ossia l'accredito delle somme spettanti sulla Carta del docente. Ha tuttavia condannato il Ministero alle spese del giudizio secondo il criterio della soccombenza virtuale, poiché l'Amministrazione ha adempiuto al comando giudiziale soltanto dopo l'instaurazione del giudizio di ottemperanza. Le spese sono state liquidate in euro 400,00, oltre agli accessori di legge e al rimborso del contributo unificato, se versato, con distrazione in favore del procuratore antistatario. La liquidazione è stata contenuta in ragione della natura seriale del contenzioso e dell'elevata ripetitività e standardizzazione dell'attività difensiva. È stata inoltre ordinata l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Disciplinano il giudizio di ottemperanza alle sentenze e agli altri provvedimenti esecutivi.

  • art. 114 c.p.a.

    È richiamato quale disposizione applicabile al giudizio di ottemperanza.

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    Costituisce la base normativa del beneficio economico della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione dei docenti.

  • artt. 2, 5, 6 e 8 D.P.C.M. 28 novembre 2016

    Individuano modalità e funzionalità della Carta del docente, secondo quanto riconosciuto dalla sentenza posta in esecuzione.

Massime di principio

  • Quando l'Amministrazione esegue il comando contenuto nella sentenza dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, il conseguimento del bene della vita determina la cessazione della materia del contendere, nonostante la tardività dell'adempimento.
  • In caso di adempimento tardivo dell'Amministrazione, successivo all'instaurazione del giudizio di ottemperanza, le spese possono essere poste a carico dell'Amministrazione secondo il criterio della soccombenza virtuale.
  • Nella liquidazione delle spese di un contenzioso seriale, caratterizzato da attività difensiva ripetitiva e sostanzialmente standardizzata, il giudice può determinare l'importo in misura contenuta, oltre agli accessori di legge e al rimborso del contributo unificato se versato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolasticoSpese di lite
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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