Ordinanza n. 800/2026 - Palermo, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Questore di Palermo dell’8 agosto 2025, notificato il 16 febbraio 2026, con cui è stato revocato il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Il testo dell’ordinanza non espone in dettaglio le singole censure dedotte, ma rileva che l’esame dei motivi e della domanda cautelare richiede l’acquisizione di documentazione relativa a un procedimento penale e a un procedimento davanti al Tribunale per i Minorenni di Palermo. In particolare, devono essere acquisiti l’ordinanza di ammissione dell’incidente probatorio, l’eventuale verbale e la trascrizione integrale della prova assunta, nonché i provvedimenti successivi al decreto del 24 ottobre 2024, con il quale era stato vietato ogni contatto tra il ricorrente e i minori ed era stata fissata l’udienza per la trattazione della richiesta di dichiarazione di decadenza dalla responsabilità genitoriale.
La decisione
Il TAR non ha deciso nel merito né ha definito la domanda cautelare. Ha disposto un incombente istruttorio a carico dell’Amministrazione resistente, che dovrà acquisire la documentazione indicata entro venti giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, procurandosi gli eventuali nulla osta dell’autorità giudiziaria competente. L’ordinanza dovrà essere trasmessa senza oscuramenti per agevolarne l’esecuzione. La trattazione del ricorso e della domanda cautelare è stata rinviata alla camera di consiglio del 29 aprile 2026. È stato inoltre disposto l’oscuramento dei dati identificativi delle persone interessate ai sensi della normativa sulla protezione dei dati personali.
Norme richiamate
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale base per disporre l’oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare i soggetti interessati.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata in relazione al trattamento e alla diffusione dei dati personali.
Come è indicizzato
Testo integrale
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